Quindi Dio come intendeva fermarlo?
La ribellione di Satana doveva servire di lezione all'universo
nel corso dei secoli futuri;
doveva essere una perpetua testimonianza
della natura e dei terribili risultati delle scelte
consapevoli verso il male.
L'attuazione delle regole di Satana,
i loro effetti sugli uomini e sugli Angeli,
avrebbero dimostrato quale frutto sarebbe derivato
dal rigetto dell'armonia divina;
avrebbero testimoniato che il benessere delle sue creature
è legato al governo di Dio e alla sua legge.
Così
la storia del triste esperimento della ribellione
sarebbe stata una perenne salvaguardia
per tutte le grandi intelligenze,
per proteggerle contro l'inganno circa la natura
della trasgressione, impedendo loro di commettere
scempi e di subirne le conseguenze.

Sino
alla fine del conflitto in cielo,
il grande usurpatore continuò a giustificarsi.
Quando fu annunciato che egli doveva essere espulso
dalle dimore celesti con tutti i suoi simpatizzanti,
il capo ribelle espresse arditamente il suo disprezzo
per la legge dei Creatore,
riaffermando che gli Angeli non avevano bisogno di controllo
e che dovevano essere lasciati liberi di seguire
la propria volontà, in quanto essa li avrebbe guidati giustamente.
Denunciò gli statuti divini definendoli una restrizione
della loro libertà, e dichiarò che era suo proposito
ottenere l'abolizione della legge perché le schiere degli angeli,
liberi da qualsiasi impedimento,
potessero raggiungere un grado di esistenza
più elevato e più glorioso.
All'unanimità,
Satana e i suoi seguaci accusarono Cristo
della loro rivolta,
affermando che se non fossero stati rimproverati,
essi non si sarebbero mai ribellati.
Ostinati e sfrontati nella loro infedeltà,
cercando invano di rovesciare il governo di Dio e nondimeno
dicendosi cinicamente vittime innocenti
di un potere oppressore,
il grande ribelle e tutti i suoi partigiani
alla fine vennero banditi dal cielo.

Lo
stesso spirito che animò la ribellione in cielo,
la fomenta tuttora sulla Terra.
Satana attua nei confronti degli uomini
la stessa politica già sperimentata con gli Angeli.
Oggi il suo spirito regna sui figli della disubbidienza i quali,
come lui, cercano di sopprimere l'armonia
dalla legge di Dio,
promettendo agli uomini la libertà
mediante l'inganno.
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