Satana è oggi ancora presente?
La
lotta contro il male suscita ancora oggi
odio e resistenza.
Quando Dio parla alle coscienze
con messaggi di avvertimento,
Satana spinge gli uomini a giustificarsi
e a cercare l'altrui simpatia
per il loro comportamento colpevole.
Invece di abbandonare i propri errori,
essi cercano di provocare l'indignazione
verso coloro che li rimproverano,
come se essi fossero la causa del male.
Dai giorni del giusto Abele fino a oggi,
questo spirito si è sempre manifestato
verso chi osava condannare il male.
Mettendo
Dio in cattiva luce,
come già aveva fatto in cielo;
dipingendolo severo e tirannico,
Satana spinse l'uomo a peccare.
Essendovi riuscito, dichiarò che le ingiuste restrizioni
dell'Eterno avevano determinato la caduta dell'uomo
e provocato la sua ribellione personale.
Ma
ecco in che modo Dio stesso
definisce il proprio carattere:
«
L'Iddio misericordioso e luminoso, lento all'ira, ricco in benignità
e fedeltà, che conserva la sua benignità fino alla millesima
generazione, che perdona l'iniquità, la trasgressione e il peccato
ma non terrà il colpevole per innocente »
Esodo 34: 6, 7.

Come
fece Dio a smascerare Lucifero?
Nell'espellere Satana dal cielo,
Dio manifestò la sua giustizia
e salvaguardò l'onore del suo trono.
Ma quando l'uomo peccò,
cedendo all'inganno del grande apostata,
Dio diede prova del suo amore facendo incarnare
il suo Figliuolo perché morisse per l'umanità caduta.
Nell'espiazione fu rivelato il carattere di Dio:
il potente argomento della croce,
dimostrò all'universo intero
che la ribellione di Lucifero non era in nessun modo
da imputare al governo divino.
L'esistenza
del Messia dimostrò inequivocabilmente
la potenza dell'Amore cosmico, totalmente sconnessa
dai malvagi soprusi e inganni di Lucifero.
Nel
conflitto fra Cristo e Satana,
durante il ministero terreno del Salvatore,
il vero carattere del grande seduttore fu smascherato.
Nulla fu tanto efficace a sradicare Satana
dagli affetti degli angeli e dell'intero universo
quanto il suo crudele comportamento
nei confronti del Redentore del mondo.
L'audacia
blasfema della sua richiesta
con cui osò chiedere che Cristo gli tributasse omaggio,
il suo presuntuoso ardire nel portarlo sulla cima del monte
e sul pinnacolo del tempio,
il malvagio intento tradito dal suo invito a gettarsi giù
da quella grande altezza,
la cattiveria incessante con la quale egli tormentava
il Rendentore inseguendolo da una località all'altra,
incitando i cuori dei sacerdoti e del popolo a respingere
il suo amore e alla fine a gridare:
« Crocifiggilo! Crocifiggilo! »

Tutto
ciò suscitò lo stupore
e l'indignazione dell'universo intero.
Satana spinse il mondo a rigettare Cristo.
Il principe del male esercitò tutta la sua potenza
per sopprimere Gesù,
perché vedeva che la sua misericordia,
il suo amore,
la sua compassione e la sua tenera pietà,
rappresentavano agli occhi del mondo
il carattere di Dio.
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