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annapes
Osservatore silenzioso


Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: torino


7 Messaggi

Inserito il - 12/11/2008 : 19:21:48  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ho bisogno di aiuto per mio figlio Gianluca 17 anni, non comunica pi� con me, ha deciso di cambiare scuola ma con me non ne parla.
E' un bravissimo musicista � molto intelligente ma non riesce a inserirsi serenamente nella scuola, � la terza volta che cambia!

buona serata e grazie

Anna Maria

elektra
Super partecipante

LUCE

Citt�: la citt� dell'amore e della pace


955 Messaggi

Inserito il - 12/11/2008 : 20:38:01  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ciao annapes benvenuta tra noi.Il problema di tuo figlio � abbastanza complesso.bisognerebbe capire qual'� il suo disagio prova a parlargli pi� profondamente per capire bene dove sta il problema.un abbraccio

Elektra
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annapes
Osservatore silenzioso


Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: torino


7 Messaggi

Inserito il - 12/11/2008 : 22:03:12  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
grazie per la risposta, credo che sia un ragazzo indaco, mi sono informata sull'argomento, tutte le caratteristiche e il suo percorso lo confermerebbero.
Per me � molto dura! Ho paura di non essere pronta.

se mi dar� il permesso vi mander� le sue poesie e i testi delle sue canzoni.

a presto

Anna Maria
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Piccolo Principe
ASLAN

Piccolo Principe vola



3730 Messaggi

Inserito il - 12/11/2008 : 22:08:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
un ragazzo indaco non � meglio di un ragazzo che non lo �.
Sostanzialmente la condizione di Indaco la si raggiunge nella maturazione dell'Anima.

Un ragazzo indaco ha predisposizioni luminose nelle sue energie,
ma solo se ne diventa cosciente pu� averne il controllo e l'Armonia.
Distinguerlo perch� � Indaco � un male.

E' un ragazzo come tutti. Valorizzalo come figlio, non come indaco.

L'informazione "Indaco" usala solo come consapevolezza che non � malato, e quindi che non ha bisogno di cure mediche, ma di molto Amore: amore "leggero".





Citazione:
Messaggio inserito da annapes

grazie per la risposta, credo che sia un ragazzo indaco, mi sono informata sull'argomento, tutte le caratteristiche e il suo percorso lo confermerebbero.
Per me � molto dura! Ho paura di non essere pronta.

se mi dar� il permesso vi mander� le sue poesie e i testi delle sue canzoni.

a presto

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annapes
Osservatore silenzioso


Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: torino


7 Messaggi

Inserito il - 12/11/2008 : 22:17:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
grazie per i preziosi consigli, io lo amo immensamente e in questo momento sono piena di paure.
Frequenta il liceo con buoni risultati, vorrebbe passare ad una scuola professionale perch� non ha pi� voglia di studiare cose che secondo lui sono inutili, vorrebbe dedicarsi di pi� alla sua musica e ritiene che la cultura se la pu� fare da solo.
Non mi ha dato alternative o cos� o niente.




Anna Maria
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WGuenon
Virtuoso partecipante


Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: Torino


331 Messaggi

Inserito il - 13/11/2008 : 08:41:33  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ciao annapes,
le problematiche che stai vivendo nella relazione con tuo figlio Gianluca sono assolutamente normali.
Ogni rapporto genitore-figlio, infatti, � sempre caratterizzato da alcune crisi standard, che rappresentano delle vere e proprie tappe nel percorso di crescita di entrambi: il figlio si oppone all'autorit� del genitore, diventando cos� adulto in un crescendo di autodeterminazione, mentre il genitore comprende che il proprio figlio non � pi� un bambino, imparando ad accettare che un giorno sar� completamente indipendente e padrone della sua vita.
Ti invito, pertanto, a non preoccuparti di questa situazione, valutandola come anomala, bens� di occupartene, sviluppando con tuo figlio un dialogo aperto e rispettoso.
Nel far questo, ti invito a considerare che, per la sua felicit�, non � importante che lui consegua un titolo piuttosto che un altro, come � altrettanto indifferente la professione che andr� a svolgere: l'unica cosa veramente importante � che lui possa realizzare s� stesso ed � proprio in questo che tu puoi essergli di grande aiuto.
Parla con lui delle sue aspirazioni e fallo riflettere sulle opportunit� che ritieni possa cogliere, per consentirgli di prendere decisioni ponderate e, per questo, pi� consapevoli, ma, alla fine, accetta incondizionatamente le sue decisioni: la vita � la sua e, per il suo bene, � meglio non creare occasioni per future recriminazioni o rimpianti.
Chi siamo noi per decidere cosa sia meglio fare per gli altri, anche se questi sono i nostri figli ?
Per questo, a mio modesto avviso, arriva il momento in cui un genitore dovrebbe eliminare dal suo vocabolario, per quanto attiene la vita dei propri figli, affermazioni tipo : "devi fare assolutamente cos�, se no sarai un fallito" e "te l'avevo detto".
Queste andrebbero sostituite con: "sii te stesso e non potrai mai fallire" e "non ti abbattere, noi ti saremo sempre vicini".

Un abbraccio

WGuenon

Modificato da - WGuenon in data 13/11/2008 20:02:10
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elektra
Super partecipante

LUCE

Citt�: la citt� dell'amore e della pace


955 Messaggi

Inserito il - 13/11/2008 : 09:12:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ciao Annapes passare dal liceo a una scuola professionale non � mica un male......non smette di studiare anzi studia qualcosa che gli piace.lascialo fare non mi sembra che se cambia indirizzo di studio perda qualcosa.anzi si prepara a una professione.Molto spesso il genitore vorrebbe il massimo per il proprio figliolo.Magari il meglio per lui potrebbe essere questo che ha scelto.prova a lasciarlo fare osserva dove va a parare consiglialo e amalo .tu puoi dirglielo una due tre volte come la pensi ma se insiste lascialo provare � un esperienza che deve fare da solo e da solo capir� se � giusto o sbagliato.Sta crescendo ecco cosa succede.un abbraccio

Elektra
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annapes
Osservatore silenzioso


Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: torino


7 Messaggi

Inserito il - 13/11/2008 : 20:18:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
siete davvero preziosi, seguir� i consigli, ce la metter� tutta.
E' vero che con i figli si cresce, mio figlio, senza saperlo, mi sta spingento ad affronatre i miei probleni, le mie paure, le mie insicurezze.
Quando ho deciso di concepirlo non ero consapevole del percorso che avrei dovuto fare, ora comincio a capire e voglio guarire i miei lati oscuri, le mie paure, i miei conflitti per lui, per amore.
Ho fatto una discreta carriera, credevo di essere realizzata, ora ricomincio da zero. Non si finisce mai!


Anna Maria
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allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 13/11/2008 : 20:46:36  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ciao Annapes,non sempre si riesce a dire tutto ai genitori, o magari non in modo esplicito,i rapporti genitori figli sono sempre stati un p� particolari,� una sfera molto intima,racchiude in s� emozioni e sensazioni molto profondi, e spesso il non parlare dei giovani � una forma di protezione nei confronti dei genitori,tu non ti abbattere, stagli accanto in modo silenzioso ,e se non lo vedi sereno, chiedi al tuo Angelo di parlare col suo, affinch� lo tranquillizzi.
Un abbraccio di lucea te e alla tua famiglia.
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