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allegra
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Citt�: Napoli
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Inserito il - 29/10/2008 : 17:34:36
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Dalla visione del profeta biblico agli studi dell'edificio che poteva ospitare le "navi divine".
Nel 580 a.C. viveva in un ghetto di Babilonia il profeta biblico Ezechiele ,un membro delle trib� israelitiche l� deportate qualche anno prima .Nell'anno 584 Ezechiele ,ancor giovane ,durante una delle sue peregrinazioni nel deserto ,vive un'avventura straordinaria :"Un carro celeste "si posa al suolo davanti ai suoi occhi ;in cima ad esso egli scorge una figura , che di li a poco incomincia a rivolgergli la parola. Nel testo biblicosi legge:<<Nel trentesimo anno ,al quinto giorno del quarto mese ,mentre mi trovavo tra gli Esiliati sulle rive del fiume Kebar ,il cielo si apr� e vidi quindi levarsi un possente vento proveniente da Nord,accompagnato da una grande nube e da una grande massa di fuoco :un abbacinante bagliore la circondava ,in mezzo alla massa di fuoco pareva di intravedere del rame>>. Ezechiele descrive quindi quattro corpi ,che ai suoi occhi avevano sembianze di animali ,in ognuno dei quali egli ravvisa quattro ali . Da questi corpi si sprigionavano a pi� riprese dei lampi e avevano qualcosa di simile a mani umane posto sulle loro "gambe". Tali "gambe"erano dritte e presentavano dei "piedi"arrotondati che rilucevano come "rame lucido".Le strane figure ,prosegue, possedevano anche delle ruote :<<come vidi le figure ,notai che ognuna di esse evidenziava ,una ruota . Le ruote avevano l'aspetto del Turchese ,erano tutte e quattro uguali e si presentavano come se fossero una all'interno dell'altra ;esse potevano muoversi in tutte le direzioni e ,nel muoversi non si giravano>>. � interessante anche la descrizione di ci� che si trovava al di sopra di queste figure alate, fornite di gambe metalliche e di ruote :<<Sopra le teste delle figure si poteva scorgere una volta celeste ,simile a un cristallo ;quando le figure si muovevano ,potevo udire il rumore del battito delle loro ali ,che ricordava lo scrosciare di grosse masse d'acqua ,come la voce dell'Onnipossente :un frastuono simile ad un reggimento in marcia . E al di sopra della volta posta sulle loro teste ,si scorgeva una specie di trono brillante come uno zaffiro ,sul quale sedeva un essere simile ad un uomo:la sua figura emanava una grande luminosit� ,simile all'arcobaleno dopo un temporale ;sentivo di trovarmi al cospetto della gloria del Signore ,mi buttai quindi al suolo;e qualcuno prese a rivolgermi le seguenti parole :"Alzati ,figlio dell'Uomo perch� io possa parlarti ".Come sentii questa voce ,la vita ritorn� in me".
Cerchiamo ora di immedesimarci nella situazione che visse Ezechiele :un sacerdote degli Israeliti ,ha improvvisamente uno straordinario incontro con un "carro celeste",in cui riconosce strutture che egli denomina "ali" "Gambe metalliche", "ruote ";Un corpo centrale ed infine un essere posto sulla sommit� ,seduto su un trono ,che gli si rivolge verbalmente . Nulla di strano se il giovane profeta ,di fronte ad un tale spettacolo cade in preda ad uno shock per l'esperienza vissuta;parecchi giorni dopo infatti scrive:<<Mi riunii agli esiliati che vivevano lungo il fiume Kebar a Tel Abib . Rimasi con loro sette giorni ,completamente sconvolto >>.
Di Johannes Fiebag Traduzione dal tedesco di Gianfranco Degli Esposti.
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