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allegra
Super partecipante
    

Citt�: Napoli
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Inserito il - 06/09/2008 : 16:24:38
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Molti anni fa, nella seconda met� dell'ottocento ,viveva a Torino un sacerdote che poi sarebbe diventato famoso come San Giovanni Bosco . Si occupava dell'educazione delle famiglie povere e dei ragazzi che vivevano per strada . Non solo portava loro cibo ed altri generi di conforto ,ma cercava anche di provvedere alla loro educazione. Pi� tardi ,infatti, fond� college e scuole professionali . EGLI sosteneva che bisognava offrire alle classi sociali pi� umili una formazione completa ,che all'educazione religiosa era necessario affiancare un'adeguata preparazione professionale. Il suo motto era" meglio prevenire che "reprimere ". Purtroppo accadde che durante i primi anni della sua opera ,varie volte fu assalito e derubato da bande di giovinastri ,non di rado gli stessi beneficiari della sua assistenza. Ci fu un periodo che questi assalti furono cos� frequenti ,che lo misero in crisi e gli impedirono di svolgere adeguatamente la sua opera di carit� . Don Bosco ,come era familiarmente chiamato, non sapeva pi� come fare. Una sera ,che era stato derubato per l'ennesima volta ,preg� cos� il Signore : "Se vuoi che mi occupi di chi � rimasto senza niente ,dovrai aiutarmi .Da solo non ce la faccio".
Il giorno dopo doveva portare aiuto a delle famiglie molto povere che abitavano in una zona malfamata della citt� . Nell'addentrarsi in quelle vie strette e maleodoranti Don Bosco procedeva con prudenza, guardandosi continuamente intorno. Temeva che ,da un momento all'altro ,dei malfattori gli avrebbero tolto quel poco che era riuscito a raccogliere per i suoi protetti. Potete immaginare la sua paura quando si accorse che ,ad un incrocio ,un gruppo di giovinastri lo stavano aspettando per derubarlo. Il sacerdote si vide perduto . Non sapeva pi� come continuare la sua opera di carit� . Mentalmente fece una preghiera al Signore . Ad un certo punto ,mentre si avvicinava ai giovinastri ,si accorse che un grosso cane grigio ,dall'aspetto feroce ,camminava al suo fianco. DA dove era sbucato? A chi apparteneva quell'enorme cane? Don BOSCO si ferm�,anche il cane fece lo stesso ,come ad aspettarlo . Riprese a camminare ed il cane vicino a lui . Il gruppo di malintenzionati lo teneva d'occhio ,ma con quel cane a fianco nessuno ebbe il coraggio d' assalirlo. Credettero che appartenesse a lui. Don Bosco super� l'incrocio e si diresse verso la casa dove doveva portare aiuto e conforto . Quando fu sulla porta ,prima di entrare ,si volt� . Il cane grosso era improvvisamente scomparso .
DA allora in poi ,ogni volta che Don Bosco ,doveva attraversare una zona pericolosa ,il gigantesco cane appariva sbucando dalle vie laterali. Il sacerdote decise di chiamarlo "grigio" e successivamente avvi� delle indagini per scoprire a chi appartenesse quel cane . Ma nessuno ne sapeva niente ,n� l'aveva mai visto in giro . Sembrava che il cane apparisse solo e sempre quando c'era Don Bosco e tutti i delinquenti della zona erano convinti che appartenesse al religioso.
San Giovanni Bosco non venne mai pi� rapinato ,riusc� a fondare la congregazione della societ� di S.Francesco di Sales che si occup� delle persone povere e senza casa. Anche dopo la sua morte ,molti dei sacerdoti all'ordine da lui fondato ,a volte riferirono di essere stati protetti dai malfattori da un'enorme cane grigio.
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