Inizio Forum
 Pensieri e racconti
 Racconti illuminanti
 Per gli amanti come me, di San Francesco.
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'�:
Pagina Successiva
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva
Pagina: di 2

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53
Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 05/09/2008 : 16:43:54  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
1=Viveva ad assisi ,nella valle spoletana ,un uomo di nome Francesco .
Dai genitori ricevette fin dalla infanzia una cattiva educazione ,ispirata alla vanit� del mondo.
Imitando i loro esempi ,egli stesso divenne ancor pi� leggero e vanitoso.
Questa pessima mentalit� ,infatti, si � diffusa tra coloro che si dicono cristiani:si � fatto strada il sistema funesto, quasi fosse una legge ,di educare i propri figli fin dalla culla con eccessiva tolleranza e dissolutezza.
Ancora fanciulli ,appena cominciano a balbettare qualche sillaba, si insegnano loro con gesti e parole cose vergognose e deprecabili .Sopraggiungono il tempo dello svezzamento ,sono spinti non solo a dire ,ma anche a fare ci� che � indecente.
Nessuno di loro ,a quella et�, osa comportarsi onestamente, per timore di essere severamente castigato Ben a ragione ,pertando, afferma un poeta pagano:"Essendo cresciuti tra i cattivi esempi dei nostri genitori ,tutti i mali ci accompagnano dalla fanciullezza".
E si tratta di una testimonianza vera :Quanto pi� i desideri dei parenti sono dannosi ai figli ,tanto pi� essi li seguono volentieri!
Raggiunta un'ET� un p� pi� matura ,istintivamente passano a misfatti peggiori ,perch� da una radice guasta cresce un albero difettoso , e ci� che una volta � degenerato a stentosi pu� ricondurre al suo giusto stato .
E quando varcano la soglia dell'adolescenza ,che cosa pensi che diventino?
Allora rompono i freni di ogni norma :poich� � permesso fare tutto quello che vi piace ,si abbandonano senza riguardo ad una vita depravata .Facendosi cos� volutamente schiavi del peccato ,trasformano le loro membra in strumenti di iniquit� ; CANCELLANO in se stessi ,nella condotta e nei costumi ,ogni segno di fede cristiana.
Di cristiano si vantano solo del nome .
Spesso gli sventurati millantano colpe peggiori di quelle realmente commesse:hanno paura di essere tanto pi� derisi quanto pi� si conservano puri.

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 05/09/2008 : 17:01:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
2=Ecco i tristi insegnamenti a cui fu iniziato quest'uomo , che noi oggi veneriamo come santo ,e che veramente � santo!
Sciup� miseramente il tempo ,dall'infanzia fin quasi al suo venticinquesimo anno.
Anzi, precedendo in queste vanit� tutti i suoi coetanei ,si era fatto promotore di mali e di stoltezze.
Oggetto di meraviglia per tutti ,cercava di eccellere sugli altri ovunque e con smisurata ambizione :nei giuochi ,nelle raffinatezze, nei bei motti, nei canti ,nelle vesti sfarzose e morbide.
E veramente era molto ricco ma non avaro ,anzi prodigo;non avido di denaro ,ma dissipatore ;mercante avveduto ,ma munificentissimo per vanagloria ,di pi� ,era molto cortese ,accondiscendente e affabile ,sebbene a suo svantaggio .
Appunto per questi motivi ,molti, votati dall'iniquit� e cattivi istigatori ,si schierano con lui .
Cos�, circondato da facinorosi ,avanzava altero e generoso per le piazze di Babilonia ,fino a quando Dio ,nella sua bont�, posando il suo sguardo su di lui ,non allontan� da lui la sua ira e non mise in bocca al misero il freno della sua lode ,perch� non perisse del tutto.
La mano del Signore si pos� su di lui e la destra dell'Altissimo lo trasform� ,perch�, per suo mezzo , i peccatori ritrovassero la speranza di rivivere alla grazia , e restasse per tutti un esempio di conversione a Dio.
Torna all'inizio della Pagina

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 05/09/2008 : 17:13:58  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
3= Ecco dunque quest'uomo vivere nel peccato con passione giovanile !
Trascinato dalla sua stessa et� ,dalle tendenze della giovent�, incapace di controllarsi ,poteva soccombere al veleno dell'antico serpente .
MA la vendetta ,o meglio la misericordia divina ,all'improvviso richiama la sua coscienza traviata mediante angustia spirituale e infermit� corporale ,conforme al detto profetico:Assedier� la tua vita di spine ,la circonder� con un muro.
Colpito da una lunga malattia ,come � necessario per la caparbiet� umana, che non si corregge se non col castigo ,egli cominci� effettivamente a cambiare il suo mondo interiore .
Riavutosi un p� ,per ricuperare le forze ,si mise a passeggiare qua e l� per la casa ,appoggiato ad un bastone .
Un giorno usc� ,ammirando con pi� attenzione la campagna circostante ;ma tutto ci� che � gradevole a vedersi :la bellezza dei campi ,l'amenit� dei vigneti ,non gli dava pi� alcun diletto .
Era attonito di questo repentino mutamento e riteneva stolti tutti quelli che hanno il cuore attaccato ai beni di tal sorta.
Torna all'inizio della Pagina

Glaudio
Virtuoso partecipante

Citt�: Palermo


322 Messaggi

Inserito il - 05/09/2008 : 17:43:08  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Ciao Allegra, mi associo al tuo contributo.

Francesco non conosce altra sapienza che l�amore di Ges� Cristo; pregare, per lui, � vivere, seguire, ringraziare e lodare Ges� Cristo, che ci ama e si offre a noi
sulla Croce e nell�Eucarestia
Torna all'inizio della Pagina

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 05/09/2008 : 17:49:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
4=Da quel giorno cominci� a far nessun conto di s� e a disprezzare ci� che prima aveva ammirato ed amato.
Non tuttavia in modo perfetto e reale ,perch� non era ancora libero dai lacci della vanit� ,n� aveva scosso a fondo il giogo della perversa schiavit� .
Abbandonare le consetudini � infatti molto arduo :una volta impiantatesi nell'animo ,non si lasciano sradicare facilmente;lo spirito ,anche dopo lunga lontananza ,ritorna ai primitivi atteggiamenti ,e il vizio finisce per diventare una seconda natura.
Pertanto Francesco cerca ancora di sottrarsi alla mano divina ;quasi immemore della correzione paterna,arridendogli la fortuna ,accarezza pensieri terreni ;ignaro del volere di Dio ,sogna ancora grandi imprese per la gloria vana del mondo.
Un cavaliere d'Assisi stava allora organizzando grandi preparativi militari :pieno di ambizioni ,per accaparrarsi maggior ricchezza e onore ,aveva deciso di condurre le sue truppe fin nelle Puglie .
Saputo questo, Francesco ,leggero d'animo e molto audace tratt� subito per arruolarsi con lui:gli era inferiore per nobilt� di natali ,ma superiore per grandezza d'animo;meno ricco ma pi� generoso.
Torna all'inizio della Pagina

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 05/09/2008 : 18:09:09  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
5 = La sua mente era tutta consacrata al compimento di simile progetto ,e aspettava ansioso l'ora di partire.
Ma la notte precedente ,Colui che l'aveva colpito con la verga della giustizia lo visit� in sogno con la dolcezza della grazia ;e poich� era avido di gloria ,lo conquise con lo stesso miraggio di una gloria pi� alta.
Gli sembr� di vedere la casa tappezzata di armi ;selle, scudi, lance e altri ordigni bellici ,e se ne rallegrava grandemente ,domandandosi stupito che cosa fosse .
Il suo sguardo infatti non era abituato alla visione di quegli strumenti in casa ,ma piuttosto a cataste di panno da vendere.
E mentre era non poco sorpreso davanti all'avvenimento inaspettato ,si sente dire:"Tutte queste armi sono per te i tuoi soldati".
La mattina dopo ,destandosi ,si alz� con il cuore inondato di gioia e, interpretando la visione come ottimo auspicio ,non dubitava un istante del successo della sua spedizione nelle Puglie .
Tuttavia non sapeva quello che diceva,ignorando ancora il compito che il Signore intendeva affidargli.
Non gli mancava comunque la possibilit� di intuire che aveva interpretato erroneamente la visione ,il fatto non lo entusiasmava n� allietava come al solito ;a fatica anzi gli riusciva di mettere in atto quei suoi piani e realizzare il viaggio tanto desiderato .
In verit� ,molto a proposito si parla di armi subito all'inizio della missione di Francesco ,ed � assai conveniente armare il soldato che si accinge a combattere contro il forte armato, perch�, come nuovo Davide ,liberi Israele ,nel nome di Dio degli eserciti ,dall'antico oltraggio dei nemici.
Torna all'inizio della Pagina

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 05/09/2008 : 18:46:33  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
6= gi� cambiato spiritualmente ,ma senza lasciar nulla trapelare all'esterno ,FRANCESCO rinuncia a recarsi nelle Puglie e si impegna a conformare la volont� a quella divina .
Si appare un poco dal tumulto del mondo e dalla mercatura e cerca di custodire GES� Cristo nell'intimit� del cuore .
COME un mercante avveduto ,sottrae allo sguardo degli scettici la perla trovata ,e segretamente si adopera a comprarla con la vendita di tutto il resto .
Vi era ad Assisi un giovane ,che egli amava pi� degli altri .
Poich� era suo coetaneo e l' Amicizia pienamente condivisa lo invitava a confidargli i suoi segreti ,Francesco lo portava con s� in posti adatti al raccoglimento dello spirito ,rivelandogli di aver scoperto un tesoro grande e prezioso.
L'amico ,esultato e incuriosito ,accettava sempre volentieri l'invito di accompagnarlo.
Alla periferia della citt� c'era una grotta ,in cui essi andavano sovente ,parlando del "tesoro" .
L'uomo di Dio, gi� santo per desiderio di esserlo ,vi entrava ,lasciando fuori il compagno ad attendere ,e , pieno di nuovo insolito fervore, pregava il Padre suo in segreto .
Desiderava che nessuno sapesse quanto accadesse in lui l� dentro ;e, celando saggiamente a fin di bene il meglio ,solo a Dio affidava i suoi santi propositi.
SUPPLICAVA devotamente Dio eterno e vero di manifestargli la sua vita e di insegnargli a realizzare il suo volere .
Si svolgeva in lui una lotta tremenda ,n� poteva darsi pace ,finc� non avesse compiuto ci� che aveva deliberato .
Mille pensieri l'assalivano senza tregua e la loro esistenza lo gettava nel turbamento e nella sofferenza.
Bruciava interiormente di fuoco divino ,e non riusciva a dissimulare il fervore della sua anima.
Deplorava i suoi gravi peccati, le offese fatte agli occhi della maest� divina .
Le vanit� del passato o del presente non avevano pi� lui nessuna attrattiva ,ma non si sentiva sicuro di saper resistere a quelle future.
SI COMPRENDE perci� come, facendo ritorno al suo compagno ,fosse tanto spossato da apparire irriconoscibile.
Torna all'inizio della Pagina

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 05/09/2008 : 19:00:47  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
7= Un giorno finalmente ,dopo aver implorato con tutto il cuore la misericordia divina ,gli fu rivelato dal Signore come doveva comportarsi .
E fu ripieno di tanto gaudio da non poterlo contenere e da lasciare ,pur non volendo ,trasparire qualcosa agli uomini.
Un grande amore che gli invadeva l'anima non gli permetteva ormai di tacere ;tuttavia parlava in linguaggio enigmatico :cercava di esprimersi con gli altri nello stesso modo figurato con cui l'abbiamo visto discorrere con l'amico preferito di un tesoro nascosto .
Diceva di rinunciare a partire per le Puglie ,ma allo scopo di compiere magnanime imprese nella sua patria.
Gli amici pensavano che avesse deciso di maritarsi e gli domandavano :"vuol forse prendere moglie ,Francesco?".
Egli rispondeva :"prender� la sposa pi� nobile e bella che abbiate mai visto ,superiore a tutte le altre in bellezza e sapienza ".
E veramente sposa � la vera religione che egli abbracci� ;e il Regno dei Cieli � il tesoro nascosto che egli cerc� cos� ardentemente .
Bisognava davvero che si compisse pienamente la vocazione evangelica in colui che doveva essere ministro fedele e autentico del Vangelo.
Torna all'inizio della Pagina

shyamala
Appassionato partecipante

angelo bambina


Regione: Abruzzo
Prov.: L'Aquila
Citt�: sulmona


60 Messaggi

Inserito il - 05/09/2008 : 22:51:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Sono d'accordo con te Allegra,anch'io ho San Francesco nel cuore,perch� � una dimostrazione vivente di conversione,di fede nella semplicit�.La sua vita mi ha toccato nel profondo ,il Poverello d'Assisi ha saputo affrontare la vanit� e lasciarsi alle spalle una vita superflua per aiutare i pi� sofferenti ,e donandoci una bellissima dimostrazione d'amore verso la natura ,gli animali e lo stesso uomo....
Pace e Bene a tutti
Torna all'inizio della Pagina

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 06/09/2008 : 14:33:01  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
8=Cos� il beato servo dell'Altissimo ,sospinto e preparato dallo Spirito Santo ,essendo scoccata l'ora stabilita ,si abbandona all'impulso della sua anima :calpesta i beni migliori.
D'altronte non gli era pi� permesso differire :una epidemia mortifera si era diffusa ovunque ,paralizzando a molti le membra in modo tale che avrebbe tolto loro anche la vita ,se il Medico avesse tardato anche solo per poco .
Francesco pertanto balza in piedi fa il segno della croce ,appronta un cavallo ,monta in sella e, portando con s� panni di scarlatto ,parte veloce per Foligno.
Ivi, secondo la sua abitudine ,vende tutta la merce e, con un colpo di fortuna ,perfino il cavallo.
Sul cammino del ritorno, libero da ogni peso ,pensa all'opera cui destinare quel denaro .
CONVERTITO a Dio in maniera rapida e meravigliosa, sente tale somma troppo ingombrande ,la portasse pure per un'ora sola.
Cos�, tenendone conto quanto l'arena ,si affretta a disfarsene.
Avvicinandosi ad Assisi si imbatte in una chiesa molto antica ,fabbricata sul bordo della strada e dedicata a San Damiano ,allora in stato di rovina per vecchiaia.

Torna all'inizio della Pagina

allegra
Super partecipante

0531_da_lory53

Citt�: Napoli


5193 Messaggi

Inserito il - 07/09/2008 : 18:27:20  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
9= Il nuovo cavaliere di Cristo si avvicina alla chiesa ,e vedendola in quella miseranda condizione ,si sente stringere il cuore.
Vi entra con timore riverenziale e, incontrandovi un povero sacerdote ,con grande fede gli bacia le mani consacrate ,gli offre il denaro che reca con s� e gli manifesta i suoi proponimenti.
STUPITO per l'improvvisa conversione ,il sacerdote quasi non crede a quanto odono le sue orecchie e ricusa di prendere quei soldi ,temendo una burla.
Infatti lo avevano visto, per cos� dire ,il giorno innanzi a far baldoria tra parenti e amici ,superando tutti nella stoltezza.
Ma FRANCESCO insiste e lo supplica ripetutamente di credere alle sue parole ,e lo prega di accoglierlo con lui a servire il Signore .
� finalmente il sacerdote gli permette di rimanere con lui ,pur persistendo nel rifiuto del denaro ,per paura dei parenti .
ALLORA Francesco ,vero dispregiatore della ricchezza ,lo getta sopra una finestrella ,incurante di esso ,quanto della polvere.
Bramava ,infatti, possedere la sapienza che � migliore dell'oro e ottenere la prudenza che � pi� preziosa dell'argento.
Torna all'inizio della Pagina
Pagina: di 2 Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
Pagina Successiva
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
Fratellanza Bianca Universale © Angelinet.com 2015 Torna all'inizio della Pagina
Powered By: Angelinet 2005 (Snitz Forum)