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WGuenon
Virtuoso partecipante
  
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
331 Messaggi |
Inserito il - 29/08/2008 : 11:25:01
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Un verme, sentendo avvicinarsi il languore premonitore della fine dello stadio strisciante dell'esistenza e dell'inizio del lungo letargo dello stadio di crisalide, chiamò intorno a sé gli amici: "È triste -disse- pensare che io debba lasciare la vita così piena per me di brillanti promesse di futuri successi. Mietuto dalla inesorabile falciatrice nel fiore degli anni, io sono un esempio della crudeltà della natura. Addio, amici, per sempre addio. Domani non sarò più". E, fra le lacrime e i lamenti degli amici che circondavano il suo letto, si spense. Un vecchio verme, addolorato, osservò: "Il nostro buon fratello ci ha lasciato. Il suo fato è anche il nostro. Uno dopo l'altro saremo abbattuti dalla spietata falce, come l'erba sul campo. La fede ci da la speranza di risorgere, ma forse questa è solo l'eco di una vana aspirazione. Nessuno di noi sa nulla di concreto circa un'altra vita. Piangiamo, fratelli, il comune fato della nostra razza". E così, tristemente, si separarono.
Un abbraccio
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WGuenon |
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