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allegra
Super partecipante
    

Città: Napoli
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Inserito il - 26/10/2007 : 14:44:08
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1 = IL TRAUMA NATALE 2= LA DISAPPROVAZIONE DEI GENITORI 3= NEGATIVITA´SPECIFICHE 4= LA PULSIONE INCONSCIA DI MORTE 5= INFLUENZA DELLE VITE PASSATE.
Il trauma natale Dal momento che la nascita avviene in condizioni innaturali e traumatiche, da essa conseguono atteggiamenti negativi verso la vita che continuano a condizionarci finche´non ce ne liberiamo consapevolmente. Queste disposizioni consolidate condizionano innanzitutto la nostra capacita´di respirare , dal momento che, prima di venire al mondo, respiriamo mediante nostra madre grazie al cordone ombelicale. Quest´ultimo viene reciso appena pochi minuti dopo lanascita e non dopo qualche ora , ossia il lasso di tempo necessario per imparare a respirare naturalmente dasoli: percio´il nostro primo respiro e´dettato dalla disperazione, dalla paura di morire e provoca una sofferenza allaquale continuiamo inconsciamente a ripensare nel prosieguo dellanostra vita, ogni volta che respiriamo.Non c´e´da stupirsi , dunque, che respirare profondamente possa costare tanta fatica al punto da rendersi necessaria una vera rieducazione al corretto modo di ossigenarsi.
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allegra
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Città: Napoli
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Inserito il - 26/10/2007 : 14:52:24
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| Ma questo non e´l´unico trauma legato alla nascita. Infatti , se e´pur vero che le prime contrazioni dell´utero esercitano un gradevole massaggio, man mano che il neonato e´spinto lungo il canale e che le doglie si fanno sempre piu´frequenti e intense, la sensazione piacevole diventa dolorosa e culmina con l´espulsione. Da un´esperienza del genere si possono trarre conclusioni del tipo "non esiste piacere senza dolore"e dunque se non voglio soffrire devo evitere il piacere : affermazioni del genere finiscono col diventare la nostra legge personale ,o NEGATIVITA´ SPECIFICA;e connotano tutto l´andamento dellanostra esistenza. |
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