| Autore |
Discussione  |
|
JONCRISANG
Partecipante Veterano
   

Regione: Toscana
Prov.: Livorno
Città: LIVORNO
458 Messaggi |
Inserito il - 04/09/2007 : 14:27:22
|
| perche' si crede? perche' e' impossibile ripudiare il nostro essere ....le nostre origini.....chi ci ha creato in principio....ce l'abbiamo nel nostro essere....nel nostro dna DIO e nessuno ce lo puo e potra' mai togliere...MAI....perche' DIO siamo tutti NOI..... |
 |
|
|
Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 04/09/2007 : 18:21:11
|
Citazione: Messaggio inserito da JONCRISANG
perche' si crede? perche' e' impossibile ripudiare il nostro essere ....le nostre origini.....chi ci ha creato in principio....ce l'abbiamo nel nostro essere....nel nostro dna DIO e nessuno ce lo puo e potra' mai togliere...MAI....perche' DIO siamo tutti NOI.....
No,DIO non siamo tutti noi,non sono io,non sei tu,non sono loro,DIO e indivisibile unico,ma presente nella forza vitale d'ogni cosa,senza essa nulla esisterebbe DIO si. Ogni cosa proviene da lui,e parte della vita proveniente da lui,tutti i mondi celesti,gli Angeli,ogni forma di vita proviene dallo spirito vitale di DIO ma DIO è unico ognipresente,noi abbiamo una parte d'amore limitato condizionato che cerchiamo di renderlo sempre più vivo forte vitale per noi e gli altri,ma DIO è l'amore assoluto. |
Sairam |
 |
|
|
Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 04/09/2007 : 18:32:39
|
Citazione: Messaggio inserito da scharden
..Credere ...è spesso solo un atto di volontà dichiarata che può non essere significativa nel senso che pur credendo in Dio puoi non sentirtene parte o, come giustamente dici vivere in grazia di Dio una vita illuminata senza porsi la domanda.
Quanti sono coloro che pur credendo in Dio vivono la loro vita Ignorandolo ...dalle piccole cose ? Tanti direi...tantissime.
Credere è solo una parola che puoi significarla soltanto se la riempi. In Dio penso che non si "debba solo credere" ...ma VIVERE ... giorno dopo giorno, nei rapporti con te stesso, nei rapporti col prossimo e con l'ambiente che ti ospita.
In Dio VIVI perchè è in tè che senti l'appartenenza che riconosci comune a chi ti sta vicino e che ti spinge a rapportarti con quell' energia che chiamiamo AMORE, quell'energia che vivifica, costruisce e ti identifica; quell'energia che ti rende mite come un agnello, leggero come un'aquila e forte come un leone.
Non basta credere in DIO,bisogna conoscerlo amarlo,ma non è semplice posso dire di non conoscerlo completamente,conoscerlo richiede la capacità lo sforzo attimo per attimo,momento per momento,sentirlo dentro di me,dentro il mio fratello o sorella,saper abbandonare tutto per seguirlo ovunque,saper cambiare se stessi amando se stessi,amando il prossimo,servendo il prossimo,imparare a superare il perdono con l'amore.Non basta credere,bisogna dare,non la carità,non pompose parole,ma imparare ad ascoltare dentro,egli ci parla come ogni padre parla al figlio o figlia,ascoltiamo?amando la natura,vivendo ogni attimo anche nella sofferenza,non come una punizione ma una occasione d'amore per gli altri. Quanti di noi,oggi prima del pranzo ringraziano DIO per ciò che arriva dalla sua terra? |
Sairam |
 |
|
|
Alfaomega
nell'immesa distesa stellare .....
   

Regione: Lazio
Città: tarquinia
464 Messaggi |
Inserito il - 04/09/2007 : 18:51:35
|
Fare tutto a perfezione non si può, è impossibile in questa esistenza, ma fare tutto nella perfezione relativa del momento che si vive, è possibile. Inutile inseguire vani desideri o fantasie che descrivono stati d'animo di illuminazione e realizzazione totale, secondo il mio modesto parere non sono queste le cose che vanno ricercate. Ovvero chi se ne sente in grado sicuramente si, ma parliamo di uomo medio qui, mi sembra, ed allora l'uomo medio, farebbe già molto a sforzarsi tirando fuori il meglio di se ogni secondo che passa, dato che se si sta svegli, si apprende continuamente. Il nostro è soltanto uno dei gradini più materici ed infimi, dove ogni piccola azione contrasta con le molti leggi dello "stato" proprio di questo mondo.Non fare il passo più lungo della gamba in questo caso ci permette di non slogarcela e invece di riflettere su quello che stiamo facendo. (questo discorso è valido soprattutto per me). |
La mia storia è racchiusa dentro una goccia di acqua immersa nelle fluttuose cascate della vita. |
 |
|
|
Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 04/09/2007 : 21:52:11
|
| DIO CI PARLA,in tanti modi,tanto più prestiamo attenzione alla sua voce,ci rendiamo conto attimo per attimo,giorno per giorno che io sto cambiando,le mie risposte alle problematiche giornaliere diventano diverse,più riflessive,alcune cose per me importanti diventano di seconda mano,il mio stesso atteggiamento con gli altri diventa diverso,il mio attacamento a molte cose materiali diventano di seconda mano,divento un santo?NO,un Saggio NO,prendo atto spesso senza rendirmi conto di essere d'inanzi un altra vita,una rinascita. |
Sairam |
 |
|
|
opale
onda tenue
    

Regione: Lombardia
Prov.: Bergamo
Città: bergamo
648 Messaggi |
Inserito il - 04/09/2007 : 22:29:23
|
Dolce fratello Angelo;è vero quello che dici di una rinascita quotidiana(mancherebbe altro che diventassimo degli automi schiavi dellabitudine),però secondo mè sarebbe anche utile confrontare la voce di Dio che sentiamo con dei nostri fratelli,e a mio parere potremmo avere una ulteriore conferma se il cammino che stiamo intraprendendo sia di una utilità anche per il prossimo,anche se il cammino suo potrebbe esserci fastidioso,la Divina Provvidenza non mancherà di intervenire in nostro aiuto. Quindi un confronto con il prossimo anche se ci costerà dei sacrifici,dovrebbe aiutarci in una introspezione personale sull'importanza di un eventuale conversione verso il mio prossimo,od un proseguo del nostro cammino per una ricerca di felicità personale. sairam gg |
Non di solo pane vivrà l'uomo ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. |
 |
|
|
scharden
Appassionato partecipante
 

Regione: Sardegna
Prov.: Cagliari
Città: selargius
133 Messaggi |
Inserito il - 05/09/2007 : 00:18:43
|
Dici bene Cesare...è sarebbe, credo, svuotare di significato il senso stesso della vita. Ognuno di noi è diverso nel senso che parte allo stesso tempo ma con situazioni evolutive diverse, con acquisizioni che devono essere metabolizate nei ripetuti e infiniti passaggi esistenziali che pur se non riconosciuti dall'Io presente ne definiscono e segnano il cammino delineando quindi la "tensione" verso il riconoscimento dell'Amore (come respiro di Dio) e con conseguente proposizione in vita di ciò che con esso si fruttifica. E questo proprio attraverso una continua opera di rinascita quotidiana e di morte comunque di quelle situazione che ci appesantiscono....senza scorciatoie, inganni ma propriamente e intensamente vissute. E' quindi qualcosa che è presente in noi e in tutto e che..... attende di essere riconosciuto prima o poi da tutti....in questo mondo;...che non accetta compromessi con questo mondo perchè da questo sarà attaccato e comunque osteggiato. E' un qualcosa capace di trasformarti già qui su questo mondo per prepararti ad un passaggio ancora più luminoso. Credere... ha quindi significato solo se inteso come vissuto pur considerando i piccoli passi che ne fanno comunque un percorso di crescita. Pace e Amore
Citazione: Messaggio inserito da Alfaomega
Fare tutto a perfezione non si può, è impossibile in questa esistenza, ma fare tutto nella perfezione relativa del momento che si vive, è possibile. Inutile inseguire vani desideri o fantasie che descrivono stati d'animo di illuminazione e realizzazione totale, secondo il mio modesto parere non sono queste le cose che vanno ricercate. Ovvero chi se ne sente in grado sicuramente si, ma parliamo di uomo medio qui, mi sembra, ed allora l'uomo medio, farebbe già molto a sforzarsi tirando fuori il meglio di se ogni secondo che passa, dato che se si sta svegli, si apprende continuamente. Il nostro è soltanto uno dei gradini più materici ed infimi, dove ogni piccola azione contrasta con le molti leggi dello "stato" proprio di questo mondo.Non fare il passo più lungo della gamba in questo caso ci permette di non slogarcela e invece di riflettere su quello che stiamo facendo. (questo discorso è valido soprattutto per me).
|
Marco |
 |
|
|
Luce Divina
Angeli di Luce
    

Città: La città degli Angeli
526 Messaggi |
Inserito il - 05/09/2007 : 00:48:13
|
Credere in Dio è la cosa piu' immensa che possa esistere. Lui ha creato tutto, ci ha donato la vita ed è giusto amarlo e onorarlo sempre e in ogni momento. Lo senti vivo nel tuo cuore, ti parla e ti incoraggia sempre dandoti la forza per superare tutte le difficoltà.
Un abbraccio celeste a tutti voi...
Ste |
L' Ariete degli Arcangeli |
 |
|
|
Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 05/09/2007 : 18:38:18
|
Ogni essere umano ha su la base delle esperienze della vita un suo personale rapporto con DIO,e tutto ciò che è spirituale,un suo modo di percepire e onorare DIO,quindi il confronto l'ascolto di ogni voce e importante,maggiormente importante è l'ascolto di se stessi,il conoscersi il riparare la dove ci si rende conto di sbagliare,imparare ad amarsi imparare ad amare ogni forma di vita col rispetto dovuto alla vita che sempre appartiene a DIO. Non è disgiunta neanche l'accostamento ai riti religiosi di cui ci si riconosce e l'approfondimento delle sacre scritture d'ogni confessione,ed è importante ciò,perchè abbiamo bisogno di conoscere di percepire il sacro. Oggi molti sottovalutano l'importanza della partecipazione a riti religiosi,e Satana ne è felice,ne è felice perchè lentamente si spegne quella luce,si spezza quella catena benefica d'energia che spesso in luoghi sacri è concentrata,proprio per la presenza di devoti al Signore,e spezzando quella catena e più facile negare la presenza di DIO su la terra. Andando ad esempio,sentendo il richiamo,il dovere di andare a Monte Santangelo almeno una volta a l'anno,si concentra la nostra attenzione la nostra energia lungo tutto il viaggio fino alla meta nella presenza e desiderio d'incontro con gli angeli,in particolare Mikele Arcamgelo e DIO,di parimeti in ogni luogo di pellegrinaggio. La conoscenza e fede in DIO si rafforza anche cosi,con atti di devozione e d'invocazione.E vero che DIO è in ogni luogo,in ogni essere ma Gesu disse anche....la dove due sono riuniti in preghiera io sono la...../ Siamo presi molto da ciò che è materiale,e scordiamo la presenza di DIO.In ogni monastero,non so se ancora oggi è cosi,vi era esternamente scritto ora et labora,prega e lavora. Un saluto fraterno a tutti,e un grazie per quanto mi avete donato nelle vostre risposte. |
Sairam |
 |
|
Discussione  |
|
|
|