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Federica
..tutti quanti abbiamo un angelo..
   

Regione: Sicilia
Prov.: Messina
Citt�: Messina
447 Messaggi |
Inserito il - 09/08/2007 : 21:59:57
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Ho trovato queste storie.. Pensavo di proporvene una ogni giorno..
Al Crocicchio Del Villaggio
Tanto tempo fa, c'era un uomo che da anni cercava il segreto della vita. Un giorno, un saggio eremita gli indic� un pozzo che possedeva la risposta che l'uomo cos� ardentemente cercava. L'uomo corse al pozzo e pose la domanda: "C'� un segreto della vita?". Dalla profondit� del pozzo echeggi� la risposta: "Vai al crocicchio del villaggio: l� troverai ci� che cerchi". Pieno di speranza, l'uomo obbed�, ma al luogo indicato trov� soltanto tre botteghe: una bottega vendeva fili metallici, un'altra legno e la terza pezzi di metallo. Nulla e nessuno in quei paraggi sembrava avere a che fare con la rivelazione del segreto della vita. Deluso, l'uomo ritorn� al pozzo a chiedere una spiegazione. Ma il pozzo gli rispose: "Capirai in futuro". L'uomo protest�, ma l'eco delle sue proteste fu l'unica risposta che ottenne. Credendo di essere stato raggirato, l'uomo riprese le sue peregrinazioni. Col passare del tempo, il ricordo di questa esperienza svan�, finch� una notte, mentre stava camminando alla luce della luna, il suono di un sitar (lo strumento musicale dell'oriente) attrasse la sua attenzione. Era una musica meravigliosa, suonata con grande maestria e ispirazione. Affascinato, l'uomo si diresse verso il suonatore; vide le sue mani che suonavano abilmente; vide il sitar; e grid� di gioia, perch� aveva capito. Il sitar era composto di fili metallici, di pezzi di metallo e di legno come quelli che aveva visto nelle tre botteghe al crocicchio del villaggio e che aveva giudicato senza particolare significato.
La vita � un viaggio. Si arriva passo dopo passo. E se ogni passo � meraviglioso, se ogni passo � magico, lo sar� anche la vita. E non sarete mai di quelli che arrivano in punto di morte senza aver vissuto. Non lasciatevi sfuggire nulla. Non guardate al di sopra delle spalle degli altri. Guardateli negli occhi. Non parlate "ai" vostri figli. Prendete i loro visi tra le mani e parlate "con" loro. Non abbracciate un corpo, abbracciate una persona. E fatelo ora. Sensazioni, impulsi, desideri, emozioni, idee, incontri, non buttate via niente. Un giorno scoprirete quanto erano grandi e insostituibili. Ogni giorno imparate qualcosa di nuovo su voi stessi e sugli altri. Ogni giorno cercate di essere consapevoli delle cose bellissime che ci sono nel nostro mondo. E non lasciate che vi convincano del contrario. Guardate i fiori. Guardate gli uccellini. Sentite la brezza. Mangiate bene e apprezzatelo. E condividete tutto con gli altri. Uno dei complimenti pi� grandi � dire a qualcuno: "Guarda quel tramonto".
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...apri gli occhi e inizia a sognare... |
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hariel
Virtuoso partecipante
  

Regione: Lazio
Citt�: roma
205 Messaggi |
Inserito il - 09/08/2007 : 22:08:51
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[beige
]E' bellissimo Fede,attender� con impazienza il prossimo.... Intanto mediter� su questo!Un abbraccione [/beige] |
HARIEL. La vita � come uno specchio:ti sorride se lo guardi sorridendo! |
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hariel
Virtuoso partecipante
  

Regione: Lazio
Citt�: roma
205 Messaggi |
Inserito il - 09/08/2007 : 22:11:32
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Stasera non ne azzecco una E' meglio che che chiudo tutto e vado a  Un bacione a tutti un grazie a te Fede per averci regalato un bel racconto su cui riflettere. |
HARIEL. La vita � come uno specchio:ti sorride se lo guardi sorridendo! |
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Federica
..tutti quanti abbiamo un angelo..
   

Regione: Sicilia
Prov.: Messina
Citt�: Messina
447 Messaggi |
Inserito il - 10/08/2007 : 12:27:54
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Buon Senso
Da qualche parte, moltissimo tempo fa, regnava in un paese il buon senso. Se sorgevano contrasti, venivano risolti secondo un�antichissima tradizione: ognuno dei contendenti era vincolato a sostenere non le proprie ragioni, ma quelle dell�avversario, al cospetto dell�intero villaggio. In tal modo, non solo il divertimento era assicurato, ma ogni dissidio si scioglieva come neve al sole. Era un paese felice. E lo fu sino a che il capo villaggio si ammogli� con una donna di un paese straniero. Trasferitasi nel paese, costei rimase scandalizzata dal comportamento della gente. "Com�� possibile", chiese al marito, "che cos� poche persone siano venute a rendermi omaggio?". "Non c�� legge che le obblighi a farlo. Coloro ai quali appari simpatica, ti salutano; gli altri, no. Ma certamente farai loro cambiare idea...". Il giorno appresso l�irritazione della donna crebbe. "Come mai", domand� al marito, "le mucche del vicino pascolano sui tuoi prati e tu non dici nulla?" "E che dovrei dire?", rispose il marito un po� seccato: "Quest�anno i miei prati sono pi� floridi dei suoi. Quando avverr� il contrario, porter� le mie mucche a pascolare da lui". Al calar del tramonto, la donna rimase stupefatta; mentre molta gente tornava dai campi, altra vi si recava, con gli attrezzi in spalla. "Ma come!", chiese indignata al consorte: "Qui la gente lavora di notte?" "La gente", le spieg� il marito alzando un poco la voce, "qui lavora quando vuole. Chi, la notte, non riesce a dormire, va a lavorare. Gli altri vanno a lavorare di giorno". "Questo � un paese di pazzi!", concluse la donna. E n�ebbe la conferma immediata, quando prese a schiaffi una sua ancella, muta, che le aveva fatto cadere inavvertitamente alcune gocce di the sull�abito. La sera, allorch� il marito l�avvert� che per quel suo gesto avrebbe dovuto comparire all�adunanza della tradizione, la donna trasecol�, ma cap� presto di non aver nulla da temere. Al calar del sole, tutto il villaggio era in piazza. Assistere a uno scontro fra la moglie del capo villaggio e una povera serva, per di pi� muta, non era cosa di tutti i giorni. La ragazza fece del suo meglio; a gesti e aiutandosi con la mimica, peror� la causa della donna straniera. Quando fu il suo turno, quest�ultima si alz� in piedi senza pronunciar parola e tacque finch� il suo tempo fu scaduto. Non era forse muta la sua serva?... Venuta a mancarle la difesa, alla ragazza, seppure a malincuore, fu gioco forza dare torto. Ma non per nulla regnava nel paese il buon senso. Il capo villaggio cap� che vale molto di pi� una donna senza parole e con molto cuore, che una con poco cuore e troppe lamentele. Perci� riabilit� la serva e risped� la moglie al suo paese. Di quell�antico villaggio oggi non c'� pi� traccia. D�altra parte, c�� forse in giro ancora qualche traccia di buon senso?
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hariel
Virtuoso partecipante
  

Regione: Lazio
Citt�: roma
205 Messaggi |
Inserito il - 10/08/2007 : 12:42:28
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Ciao Fede anche questa storia mi � piaciuta molto.... chiss� se quel paese risorger� prima o poi....magari saremo noi,con un p� di buon senso a far si che si ripopoli! Un bacio |
HARIEL. La vita � come uno specchio:ti sorride se lo guardi sorridendo! |
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Annalisa
Moderatore
    

Regione: Veneto
Prov.: Verona
Citt�: Verona
645 Messaggi |
Inserito il - 10/08/2007 : 13:07:57
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Sono bellissime queste storie, Fede. E contengono molti insegnamenti... Grazie di averle postate!
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Annalisa |
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Federica
..tutti quanti abbiamo un angelo..
   

Regione: Sicilia
Prov.: Messina
Citt�: Messina
447 Messaggi |
Inserito il - 10/08/2007 : 14:12:48
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Ne metter� una ogni giorno se vi fa piacere! un abbraccio..  |
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Annalisa
Moderatore
    

Regione: Veneto
Prov.: Verona
Citt�: Verona
645 Messaggi |
Inserito il - 10/08/2007 : 14:37:28
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Sarebbe un bel dono per tutti! Sei molto gentile a condividerle con noi...
Un abbraccio |
Annalisa |
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Federica
..tutti quanti abbiamo un angelo..
   

Regione: Sicilia
Prov.: Messina
Citt�: Messina
447 Messaggi |
Inserito il - 11/08/2007 : 15:16:58
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Credo che la preghiera

Credo che la preghiera non � tutto ma che tutto deve cominciare dalla preghiera: perch� l'intelligenza umana � troppo corta e la volont� dell'uomo troppo debole; perch� l'uomo agisce senza Dio non d� mai il meglio di se stesso.
Credo che Ges� Cristo, dandoci il "Padre Nostro" ci ha voluto insegnare che la preghiera � amore. Credo che la preghiera non ha bisogno di parole; perch� l'amore non ha bisogno di parole.
Credo che si pu� pregare tacendo, soffrendo, lavorando, ma il silenzio � preghiera solo se si ama, la sofferenza � preghiera solo se si ama, il lavoro � preghiera solo se si ama.
Credo che non sapremo mai con esattezza se la nostra � preghiera o non lo �. Ma esiste un test infallibile della preghiera: se cresciamo nell'amore, se cresciamo nel distacco dal male, se cresciamo nella volont� di Dio.
Credo che impara a pregare solo chi impara a tacere davanti a Dio. credo che impara a pregare solo chi impara a resistere al silenzio di Dio.
Credo che tutti i giorni dobbiamo chiedere al Signore il dono della preghiera, perch� chi impara a pregare impara a vivere.
(un monaco del mondo) |
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AnnaB
Super partecipante
    

Citt�: .
1040 Messaggi |
Inserito il - 11/08/2007 : 23:44:25
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 46,56 KBdolcissima Federica per queste storie.... Ti abbraccio forte forte...Ciao!
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Vivi sempre la vita...come se dovessi morire domani....
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Federica
..tutti quanti abbiamo un angelo..
   

Regione: Sicilia
Prov.: Messina
Citt�: Messina
447 Messaggi |
Inserito il - 12/08/2007 : 16:19:03
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Due amici
Molti anni fa, in Cina, vivevano due amici. Uno era molto bravo a suonare l'arpa. L'altro era dotatissimo nella rara arte di saper ascoltare. Quando il primo suonava o cantava di una montagna, il secondo diceva: "Vedo la montagna come se l'avessimo davanti". Quando il primo suonava a proposito di un ruscello, colui che ascoltava prorompeva: "Sento scorrere l'acqua fra le pietre". Ma un brutto giorno, quello che ascoltava si ammal� e mor�. Il primo amico tagli� le corde della sua arpa e non suon� mai pi�.
Esistiamo veramente se qualcuno ci ascolta. Il dono pi� grande che possiamo fare ad una persona e ascoltarla "veramente". Una ragazza molto sensibile parl� con un insegnante di un suo problema molto sentito. L'insegnante le sugger� di parlarne con i genitori. La ragazza ci prov�, ma, anche di fronte alla sua angoscia e confusione, i suoi avevano minimizzato e avevano cambiato discorso, assicurandole che "stava esagerando", che "avrebbe superato il problema", ecc. Rifiutarono la discussione come se, ignorandolo, il problema potesse risolversi da s�. Quando la ragazza tent� il suicidio i genitori reagirono: "Perch� non ci hai detto che avevi dei problemi?" le chiesero. "E voi, perch� non avete ascoltato quando ve lo dicevo?".
Una bambina ha scritto: "Alla sera, quando sono a letto, mi volto verso il muro e mi parlo, perch� io mi ascolto". |
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