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Acqua
Theodor Figlio della Luce
    

Regione: Lazio
Citt�: roma
546 Messaggi |
Inserito il - 27/11/2006 : 23:59:32
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Ci sono poesie orientali che racconatno dell'amore dell'usignolo per la rosa, che � la regina dei fiori.Nelle profondi notti dell'Oriente, il cantore pennuto canta le sue pi� belle serenate alla rosa profumata. Io vidi sotto le folte piante, presso Smirne, l� dove il mercante guida la carovana dei cammelli che tengono il lungo collo eretto e calpestano una terra che � santa, un rosaio in fiore. E tra i rami volavano le colombe, con le ali dai riflessi di madreperla. Sul rosaio c'era una rosa pi� bella di tutte le altre e a lei l'usignolo cantava il suo canto d'amore e di dolore. La rosa taceva e non c'erano tra i suoi petali gocce di rugiada, che sono le lacrime dei fiori. La rosa guardava invece gi�, verso una grande pietra. -Questa � la tomba del pi� antico e del pi� grande poeta!-disse-Voglio ornare per sempre questa tomba e profumarla; su di essa sparger� i miei petali, quando verr� la bufera. Il poeta dell'Iliade e dell'Odissea � diventato ormai terra, e da questa terra io sono nata. Una rosa nata sulla tomba di Omero � una cosa sacra e non d� retta a un piccolo usignolo meschino! L'uccello rimase come ferito a queste parole e cant�, cant� di dolore finch� cadde a terra morto. Pass� di l� il mercante con i suoi cammelli carichi e i suoi servi negri. Suo figlio, un ragazzetto, vide l'uccellino morto, fece un piccolo buco proprio dov'� la tomba di Omero, e seppell� l'usignolo. La rosa ebbe un fremito nel vento. Venne la notte e la rosa strinse a s� i suoi petali e si addorment�. Sogn� che era una giornata piena di sole e che dei pellegrini francesi venivano a visitare la tomba del grande Omero. Fra di loro c'era per� anche un poeta del nord, dei paesi freddi e nebbiosi, dove ci sono le aurore boreali. Sogn� che egli coglieva la rosa e la metteva tra le pagine di un libro. Il poeta poi tornava nella sua patria lontana, nel freddo del nord, e la rosa, tra le pagine del libro era ormai secca. Arrivata in patria il poeta apriva quel libro ed escalmava: -Questa � una rosa colta sulla tomba di Omero. Questo sogn� la rosa. Quando si svegli�, al mattino, essa ripens� al suo sogno ed ebbe un fremito nel vento. C'era una goccia di rugiada tra i suoi petali, che cadde sulla tomba del poeta. Il sole si lev� nel cielo e sulla terra faceva molto caldo e la rosa era pi� bella che mai, perch� era contenta di essere ancora l�, nell'Africa luminosa e calda. Poi si udirono dei rumori e un gruppo di stranieri si avvicin�. Erano gli stessi che la rosa aveva sognato e tra loro c'era anche il poeta dei paesi del nord. E, come nel sogno, egli colse la rosa, la baci� e la port� con se nel suo paese freddo e nebbioso, dove ci sono le aurore boreali. Ora la rosa, secca come un'antica mummia egiziana, giace tra le pagine dell'Iliade, e ancora come nel sogno, ella sente aprire il libro e una voce esclama: -Questa � una rosa colta sulla tomba di Omero!
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Quando l'Angelo ti indicher� la strada � l� che il tuo Cuore andr�.............. |
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lio
Attivo partecipante


Regione: Lazio
Prov.: Roma
Citt�: marcellina
35 Messaggi |
Inserito il - 31/12/2006 : 11:47:25
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| Grazie Acqua, � bellissima |
CI VUOLE UN ATTIMO PER CANCELLARE UNA VITA, MA NON BASTA UNA VITA PER CANCELLARE OGNI ATTIMO D'AMORE VISSUTO CON TE MI MANCHI AMORE MIO TI AMO DA IMPAZZIRE |
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