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Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 20/08/2006 : 11:39:10
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In ogni cultura l'incontro con la morte � sempre un grande dolore(speccie nella cultura occidentale)Essa tocca tutti,credenti non credenti,persone oneste e non oneste,non fa distinzione alcuna ne di razza ne di religione.E il momento forse in cui l'essere umano non pu� fare una selezione,sfugge al suo controlo. Perch� tanta fatica su questa terra ad accumulare magari richezze,ad essere i primi in tutto se poi tutto termina? E perch� condurre una vita onesta,se poi alla pari di con lo � si muore? Ho incontrato persone che si affidano a medum per stabilire un contatto con le persone care morte,persone che non riescono a trovare pace dentro nonostante abbiamo una fede religiosa. Cosa manca: a questo essere intelligente perch� nella morte trovi un rapporto con la vita? Io penso che manchi una cosa indispensabile: il rapporto con la vita. Se guardiamo la nattura,vediamo che � un continuo rinascere,un ciclo vitale che passa tra la nostra terra e l'universo,tanto pi� le scoperte scientifiche vanno avanti ci parlano di un rapporto tra il cosmo e la terra,da far intravedere una continuit� della variante vitae. Le varie filosofie religiose,siano esse deiste cio� che credono nella esistenza Divina e nella sua creazione,e quelle che non credono(ma di altretanto rispetto)nella esistenza di DIO,insegnano e hanno in comune proprio il proseguo della vita il suo evolversi in altra forma esistenziale; quindi che si sia atei,materialisti,o credenti,in comune abbiamo una cosa: Come ci poniamo in rapporto con la vita,e come ci prepariamo alla trasformazione della stessa? ------------------------------ Buona Domenica. Namaste.
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Sairam |
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opale
onda tenue
    

Regione: Lombardia
Prov.: Bergamo
Citt�: bergamo
648 Messaggi |
Inserito il - 20/08/2006 : 23:51:49
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H� trovato nel tuo sunto alle tue affermazionii una grande verit�. E sarebbe :il rapporto con la vita,anche io ritengo che se ci rapportassimo alle nostre azioni compiute in questa nostra vita,avremmo molto da chiedere e da abbandonare. I momenti felici di sicuro li vorremmo fare nostri per sempre, i momenti di delusione li vorremmo dimenticare,;ma non ci chiediamo se siamo veramente padroni della nostra esistenza,e se le situazioni di delusione non c'e li siamo creati noi che abbiamo come dono dall'Altissimo la facolt� di gestire la nostra ragione. Nella tua conclusione al post affermi secondo m� un altra grande verit� che dovremmo noi tutti fare come nostra riflessione quotidiana;come ci poniamo quotidianamente in rapporto con la vita e dunque con la morte?. Nel donarci la vita Nostro Signore h� fatto a noi un dono forse il pi� grande se solamente fossimo in grado di valutarlo nella sua pienezza. E la morte (senza lasciarci avvolgere da quel terrore che il suo nome f� affiorare alle nstre menti ),semplicemente potrebbe essere lo scorrere del tempo (ripeto del TEMPO)sul corpo anch'esso temporaneo. Una morte priva di dolore letteralmente non pu� che essere una gioia per una nuova vita in qualsiasi forma potremmo concepire. Un atto di coraggio lo si potrebbe sempre fare nella vita,e che non sia questo l'accettare l'esaurirsi del nostro tempo con la speranza di rivivere in un luogo dove non ci siano stereotipi nel nome della morte che incutano tanta paura,ma una speranza di una nuova esistenza nella gioia e nella pace eterna. Ci� � quel che Nostro Signore ci promette,e se non abbiamo ulteriori freni alla fede,abbandoniamoci all'evoluzione della nostra esistenza,per una nuova esperienza nella luce divina che ci � stata promessa. gg

Io sono la Via la Verit� la Vita dice Nostro Signore |
Non di solo pane vivr� l'uomo ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. |
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CredoInTe
Neutrino del DNA cosmico
 

Regione: Lombardia
Citt�: Heaven
63 Messaggi |
Inserito il - 30/08/2006 : 12:30:05
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Citazione: Messaggio inserito da Angelo
Perch� tanta fatica su questa terra ad accumulare magari richezze,ad essere i primi in tutto se poi tutto termina? E perch� condurre una vita onesta,se poi alla pari di con lo � si muore?
Siamo tutti qua per fare delle esperienze, accumulare "roba" non serve, perch� ce ne andremo come siamo venuti, senza niente.. L'unica cosa che potremo davvero conservare � l'Amore che abbiamo donato agli altri..
CredoInTe |
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Aneres
Partecipante Veterano
   

493 Messaggi |
Inserito il - 12/10/2006 : 13:04:05
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Tempo fa lessi sotto la fotografia di un ragazzo ,che non seppi mai chi fosse,queste testuali parole:" Meglio la morte che continuare a peccare". queste parole mi sono rimaste dentro,senza mai capir bene il loro senso,ma se decidere di terminare la propria vita � peccato ...allora cos'� meglio? si pu� decidere di dare un termine alla propria vita se si pensa di vivere sempre nel peccato?...si pu� vivere nel peccato perch� non si pu� dar fine alla propria vita? forse non so se faccio un p� di confusione,ma � una cosa che mi son sempre chiesta.
  
Cmq. io amo la mia vita e con tutti i sacrifici dovuti cerco sempre di star sulla giusta via...  |
Anche se la nostra via e' buia,piena di ostacoli...non temete abbiamo un Angelo paziente che ci protegge! |
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elektra
Super partecipante
    

Citt�: la citt� dell'amore e della pace
955 Messaggi |
Inserito il - 12/10/2006 : 17:07:51
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Ciao,bella domanda.... Io penso che si possa vivere e imparare dai propri errori. Il peccato non � altro che un errore dell'essere umano che non sa quello che sta facendo o per cattiva educazione o per atteggiamenti di carattere sbagliati.Beh una volta che ha capito che sta sbagliando e vuole rimediare pu� secondo me ricominciare da capo e con un bagaglio di esperianza maggiore.Quindi che senso ha suicidarsi ...non si risolve niente anzi si ricomincia da capo e l'anima non si evolve.Perch� se vogliamo evolverci dobbiamo imparare dagli errori e migliorare , a volte serve anche il peccato per farci capire che sbagliamo.Perch� no.... l'importante � capirlo.Quindi chi si suicida non monda i peccati scappa e basta .E finch� si scappa non si va avanti si rimane sempre li fermi. Si pu� e deve vivere per affrontare tutto quello che arriva bello o brutto che sia e imparare a diventare forti.E imparare vuol dire evolversi.Un abbraccio |
Elektra |
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emmes
Angelo dell'amore
    

Regione: Puglia
Prov.: Brindisi
Citt�: Brindisi
610 Messaggi |
Inserito il - 12/10/2006 : 18:01:27
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Caro Angelo, il tuo scritto � chiaro. La morte non guarda ne piccoli ne medi ne grandi. Tutti veniamo dal peccato originale, e dobbiamo convivere tutti i giorni con la vita e con la morte, giorno e notte. Non vi preoccupate perch� la morte e simile la paura.Solo l'amore pu� annullare la paura e la morte,l'amore ti fa allungare la vita, di rende felice, calmo, sereno, affettuoso, tranquillo, sereno, essere in pace con te stesso. Ama la natura e ti sentrai pieno di forze,aquisterai la potenza divina che hai nel tuo cuore.Questo � un dono che ci ha dato Dio, ed ognuno di noi non lo deve tradire. Dio fa di me ci� che vuoi.
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Emmes |
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Aneres
Partecipante Veterano
   

493 Messaggi |
Inserito il - 12/10/2006 : 19:22:14
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 grazie ...ELEKTRA! e' vero non bisogna mai scappare,ma affrontare le proprie responsabilit� e le vicende della nostra vita!
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Anche se la nostra via e' buia,piena di ostacoli...non temete abbiamo un Angelo paziente che ci protegge! |
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Acqua
Theodor Figlio della Luce
    

Regione: Lazio
Citt�: roma
546 Messaggi |
Inserito il - 12/10/2006 : 19:38:54
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| Io penso che se una persona arriva a un gesto estremo come questo vuol dire che non conosce l'amore, che non � solo ricevere, ma anche dare.....non conosce in profondo se stesso e la sua forza interiore.Sente che la vita � un peso e non una gioia, non ci sono pi� vie d'uscita se non la morte.Eppure chi � realmente consapevole della vita oltre la morte non la pensa cos�, perch� sa che la vita � un cammino dove raccogliere insegnamenti e accrescere la propria anima fino alla perfezione....fino a Dio.Tutti avremo lo stesso destino, ma un attimo prima della morte ognuno di noi la accoglier� diversamente( credo), secondo il bagaglio che ha portato fin l� durante la vita. |
Quando l'Angelo ti indicher� la strada � l� che il tuo Cuore andr�.............. |
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Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 12/10/2006 : 20:28:33
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Citazione: Messaggio inserito da Aneres

Tempo fa lessi sotto la fotografia di un ragazzo ,che non seppi mai chi fosse,queste testuali parole:" Meglio la morte che continuare a peccare". queste parole mi sono rimaste dentro,senza mai capir bene il loro senso,ma se decidere di terminare la propria vita � peccato ...allora cos'� meglio? si pu� decidere di dare un termine alla propria vita se si pensa di vivere sempre nel peccato?...si pu� vivere nel peccato perch� non si pu� dar fine alla propria vita? forse non so se faccio un p� di confusione,ma � una cosa che mi son sempre chiesta.
  
Cmq. io amo la mia vita e con tutti i sacrifici dovuti cerco sempre di star sulla giusta via... 
Dunque il suicidio e peccato,perch� rompe un equilibrio della vita,ma non sempre chi si suicida comette peccato:perch�?il suicidio pu� dipendere non dalla libera volont� e quindi pieno esercizio del libero arbitrio,ma indotto da pressioni spicologiche sociali o problematiche non controlabili dal soggetto,per cui spesso la colpa di questo suicidio ricade su la causa primaria. Quindi la vita bisogna viverla pienamente,perch� � sacra,e colui che.o colei che con suoi atti,o parole,portano un soggetto al suicidio la colpa ricade su di essa.
Ecco perch� la sofferenza di altri se dai noi direttamente ignorata,ricade su di noi: Se noi possediamo un fonte d'acqua pura,ed essa serve per irrigare i campi del nostro confinante,e noi per incuria aveleniamo l'acqua,cosa succede? I prodotti conterano il veleno e anche noi moriremo come il contadino,che ci ha venduto i prodotti. |
Sairam |
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Acqua
Theodor Figlio della Luce
    

Regione: Lazio
Citt�: roma
546 Messaggi |
Inserito il - 12/10/2006 : 20:49:47
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| Ho letto su un libro di meditazione che il suicidio pu� essre indotto anche da angeli maligni che, entrando in contatto, disturbano ossessivamente fino alla pazzia e di conseguienza il suicidio.Allora alcune persone sono davvero indotte alla morte.....cosa pensate voi? |
Quando l'Angelo ti indicher� la strada � l� che il tuo Cuore andr�.............. |
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Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 12/10/2006 : 20:59:00
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Citazione: Messaggio inserito da Acqua
Ho letto su un libro di meditazione che il suicidio pu� essre indotto anche da angeli maligni che, entrando in contatto, disturbano ossessivamente fino alla pazzia e di conseguienza il suicidio.Allora alcune persone sono davvero indotte alla morte.....cosa pensate voi?
Intanto se sono maligni non sono angeli,ma al limite demoni o entit� naturalemte maligne.
Fino ad oggi per� ho visto pi� umani che compiono direttamente il male contro loro fratelli o sorelle. |
Sairam |
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