Forse non tocca il tema angelico... Ma questa � una canzone bellissima...
Elicone: Buongiorno Caligola. Caligola: Buongiorno Elicone. Elicone: Sembri affaticato. Caligola: Ho camminato molto. Elicone: S�, la tua assenza � durata a lungo. Caligola: Era difficile da trovare. Elicone: Che cosa? Caligola: Ci� che volevo. Elicone: E che volevi? Caligola: La luna. Elicone: Che? Caligola: La luna. S�, volevo la luna. Elicone: Ah, e per fare cosa? Caligola: � una delle cose che non ho. Elicone: Sicuramente. E adesso � tutto a posto? Caligola: No, non ho potuto averla. S�, ed � per questo che sono stanco. Tu pensi che io sia pazzo. [...] Ma non sono pazzo e posso dire perfino di non essere mai stato cos� ragionevole come ora. Semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cos� come sono non mi sembrano soddisfacenti. Elicone: � un'opinione abbastanza diffusa. Caligola: � vero, ma non lo sapevo prima. Adesso lo so. Questo mondo cos� com'� fatto non � sopportabile. Ho bisogno della luna, o della felicit� o dell'immortalit� , di qualcosa che sia demente forse, ma che non sia di questo mondo. Elicone: � un ragionamento che sta in piedi. Ma, in generale, non lo si pu� sostenere fino in fondo, non lo sai? Caligola: � perch� non lo si sostiene mai fino in fondo che non lo si sostiene fino in fondo. E non si ottiene nulla. Ma basta forse restare logici fino alla fine.
Sono cos� stanca di stare qui oppressa da tutte le mie paure infantili E se devi andartene Vorrei che tu te ne andassi e basta Perch� la tua presenza indugia qui E non mi lascer� da sola
Queste ferite sembrano non guarire Questo dolore � troppo reale C'� semplicemente troppo che il tempo non pu� cancellare Quando hai pianto ho asciugato tutte le tue lacrime Quando hai urlato ho combattutto tutte le tue paure Ho tenuto la tua mano durante tutti questi anni Ma tu hai ancora tutto di me
Mi catturavi con la tua luce risonante Adesso sono costretta dalla vita che hai lasciato indietro Il tuo volto pervade I miei sogni, una volta piacevoli Che la tua voce ha cacciato via Tutta la sanit� in me
Queste ferite sembrano non guarire Questo dolore � troppo reale C'� semplicemente troppo che il tempo non pu� cancellare Quando hai pianto ho asciugato tutte le tue lacrime Quando hai urlato ho combattutto tutte le tue paure Ho tenuto la tua mano durante tutti questi anni Ma tu hai ancora tutto di me
Ho provato cos� tanto a dirmi che te ne sei andato ma anche se tu sei ancora qui con me sono stata sempre da sola .....Mi sembra molto triste!!!
Anche se la nostra via e' buia,piena di ostacoli...non temete abbiamo un Angelo paziente che ci protegge!
Sono cos� stanca di stare qui oppressa da tutte le mie paure infantili E se devi andartene Vorrei che tu te ne andassi e basta Perch� la tua presenza indugia qui E non mi lascer� da sola
Queste ferite sembrano non guarire Questo dolore � troppo reale C'� semplicemente troppo che il tempo non pu� cancellare Quando hai pianto ho asciugato tutte le tue lacrime Quando hai urlato ho combattutto tutte le tue paure Ho tenuto la tua mano durante tutti questi anni Ma tu hai ancora tutto di me
Mi catturavi con la tua luce risonante Adesso sono costretta dalla vita che hai lasciato indietro Il tuo volto pervade I miei sogni, una volta piacevoli Che la tua voce ha cacciato via Tutta la sanit� in me
Queste ferite sembrano non guarire Questo dolore � troppo reale C'� semplicemente troppo che il tempo non pu� cancellare Quando hai pianto ho asciugato tutte le tue lacrime Quando hai urlato ho combattutto tutte le tue paure Ho tenuto la tua mano durante tutti questi anni Ma tu hai ancora tutto di me
Ho provato cos� tanto a dirmi che te ne sei andato ma anche se tu sei ancora qui con me sono stata sempre da sola .....Mi sembra molto triste!!!
Si � molto triste, ma aldil� delle parole la musica � bellissima e la voce di lei stupenda. Adoro gli Evanescence.
Elicone: Buongiorno Caligola. Caligola: Buongiorno Elicone. Elicone: Sembri affaticato. Caligola: Ho camminato molto. Elicone: S�, la tua assenza � durata a lungo. Caligola: Era difficile da trovare. Elicone: Che cosa? Caligola: Ci� che volevo. Elicone: E che volevi? Caligola: La luna. Elicone: Che? Caligola: La luna. S�, volevo la luna. Elicone: Ah, e per fare cosa? Caligola: � una delle cose che non ho. Elicone: Sicuramente. E adesso � tutto a posto? Caligola: No, non ho potuto averla. S�, ed � per questo che sono stanco. Tu pensi che io sia pazzo. [...] Ma non sono pazzo e posso dire perfino di non essere mai stato cos� ragionevole come ora. Semplicemente mi sono sentito all'improvviso un bisogno di impossibile. Le cose cos� come sono non mi sembrano soddisfacenti. Elicone: � un'opinione abbastanza diffusa. Caligola: � vero, ma non lo sapevo prima. Adesso lo so. Questo mondo cos� com'� fatto non � sopportabile. Ho bisogno della luna, o della felicit� o dell'immortalit� , di qualcosa che sia demente forse, ma che non sia di questo mondo. Elicone: � un ragionamento che sta in piedi. Ma, in generale, non lo si pu� sostenere fino in fondo, non lo sai? Caligola: � perch� non lo si sostiene mai fino in fondo che non lo si sostiene fino in fondo. E non si ottiene nulla. Ma basta forse restare logici fino alla fine.