Mi si butta l� davanti nella via, era quella donna che tutti chiamano Maria, aveva con s� il freddo di un corpo senza vita, su quel monte per una croce era venuta.
Da parte a parte l'aveva trapassata, senza piet�, senza un lamento era caduta, chin� il capo e una parola le usc� di bocca: " Ora sei ti, il figlio mio Ges�".
Sul suo viso c'era terra e pianto ma dal suo petto stava nascendo un canto un Dio sulla croce era morto per amore e per amore una madre muore.
Mi parla di un angelo e del vecchio Simone nemmeno a Giuseppe questo lo aveva mai detto aveva un segreto che teneva stretto stretto che una spada le avrebbe passato il petto.
Come giocava, come rideva, com'era bello un figlio maschio troppo presto strappato diceva che aveva la sua voce, il suo sorriso Ma un lenzuolo stringeva intriso. "Ora sei tu, il figlio mio, Ges�".