| Autore |
Discussione  |
|
|
Piccolo Principe
ASLAN
    

3730 Messaggi |
Inserito il - 20/07/2005 : 18:41:30
|
L'episodio � avvenuto ieri a Marcellinara, in provincia di Catanzaro Il religioso: "Ho rispettato le norme della Chiesa, messaggio per tutti" Parroco non celebra la messa funebre "La signora conviveva: � peccato" Niente eucarestia, ma preghiere, benedizione e conforto per i familiari L'assessore comunale: "Scelta che ci lascia molto perplessi"
CATANZARO - Aveva scelto di convivere con un uomo separato. Per questo, una volta morta, il parroco si � rifutato di celebrare la messa funebre in suo onore. L'episodio si � verificato ieri a Marcellinara, un piccolo comune di 2200 abitanti in provincia di Catanzaro.
"Ho rispettato le norme ecclesiastiche: chi � convivente � un peccatore pubblico e quindi non ho celebrato la messa perch� la signora non viveva da cristiana l'unione matrimoniale", ha dichiarato don Giuseppe Mazzotta, parroco della chiesa di Maria Santissima Assunta.
Una decisione che, nelle intenzioni del religioso, vuole essere anche "un messaggio a tutta la comunit� parrocchiale: il matrimonio � un sacramento, se decidi di non riceverlo in Chiesa non pu� considerati uguale a chi lo ha ricevuto", ha sottolineato il curato.
Don Giuseppe Mazzotta vive da circa quarant'anni a Marcellinara e nel paese tutti lo definiscono "un sacerdote scrupoloso, una persona da stimare e apprezzare". A conferma di tanto scrupolo, don Giuseppe ha spiegato di aver condotto "una celebrazione liturgica a norma del canone 184, paragrafo 3, che prevede che tali pubblici peccatori si debbano escludere dalle esequie religiose". "Per� da parecchio tempo - ha ammesso - la Chiesa acconsente alla celebrazione liturgica. E infatti c'� stato un lungo ed articolato rito religioso. Ho pronunciato parole di conforto ai familiari, con la sorella e altri congiunti abbiamo pregato insieme per l'anima della defunta. E poi ho incensato il feretro e l'ho benedetto con l'acqua santa. Insomma non c'� stata la celebrazione dell'eucarestia, ma io ho fatto fino in fondo il mio dovere di padre. Rispettando le regole", ha concluso don Giuseppe.
Ma la decisione del religioso non ha mancato di sollevare polemiche. "Al parroco va tutta la nostra stima, ma la sua scelta ci lascia molto perplessi". E' il commento dell'assessore del Comune di Marcellinara, Mario Paraboschi. "Dopo il rito ho notato uscire dalla chiesa alcune persone visibilmente infastidite per quanto era accaduto. Personalmente credo che la scelta di non celebrare la messa sia discutibile su diversi punti di vista", ha dichiarato l'assessore.
|
|
|
guerriera del cuore
Appassionato partecipante
 

Citt�: Milano
133 Messaggi |
Inserito il - 21/07/2005 : 03:10:08
|
Scusate ma...nonostante io sia cattolica praticante (impegnata in parrocchia a vario titolo)notizie di questo genere mi fanno "arrabbiare" (e mi verrebbe da andare gi� pi� pesante).
La Chiesa � fatta di uomini....meno male che c'� la misericordia e l'amore infinito di Dio per tutti gli uomini!!! Mi piace pensare e credere che questa signora ora stia godendo del riposo e della Luce immensa di Dio....con o senza il rito eucaristico funebre!!!
Mi fermo qui... bacio a tutti
Guerriera del Cuore
Citazione: Messaggio inserito da Piccolo Principe
L'episodio � avvenuto ieri a Marcellinara, in provincia di Catanzaro Il religioso: "Ho rispettato le norme della Chiesa, messaggio per tutti" Parroco non celebra la messa funebre "La signora conviveva: � peccato" Niente eucarestia, ma preghiere, benedizione e conforto per i familiari L'assessore comunale: "Scelta che ci lascia molto perplessi"
CATANZARO - Aveva scelto di convivere con un uomo separato. Per questo, una volta morta, il parroco si � rifutato di celebrare la messa funebre in suo onore. L'episodio si � verificato ieri a Marcellinara, un piccolo comune di 2200 abitanti in provincia di Catanzaro.
"Ho rispettato le norme ecclesiastiche: chi � convivente � un peccatore pubblico e quindi non ho celebrato la messa perch� la signora non viveva da cristiana l'unione matrimoniale", ha dichiarato don Giuseppe Mazzotta, parroco della chiesa di Maria Santissima Assunta.
Una decisione che, nelle intenzioni del religioso, vuole essere anche "un messaggio a tutta la comunit� parrocchiale: il matrimonio � un sacramento, se decidi di non riceverlo in Chiesa non pu� considerati uguale a chi lo ha ricevuto", ha sottolineato il curato.
Don Giuseppe Mazzotta vive da circa quarant'anni a Marcellinara e nel paese tutti lo definiscono "un sacerdote scrupoloso, una persona da stimare e apprezzare". A conferma di tanto scrupolo, don Giuseppe ha spiegato di aver condotto "una celebrazione liturgica a norma del canone 184, paragrafo 3, che prevede che tali pubblici peccatori si debbano escludere dalle esequie religiose". "Per� da parecchio tempo - ha ammesso - la Chiesa acconsente alla celebrazione liturgica. E infatti c'� stato un lungo ed articolato rito religioso. Ho pronunciato parole di conforto ai familiari, con la sorella e altri congiunti abbiamo pregato insieme per l'anima della defunta. E poi ho incensato il feretro e l'ho benedetto con l'acqua santa. Insomma non c'� stata la celebrazione dell'eucarestia, ma io ho fatto fino in fondo il mio dovere di padre. Rispettando le regole", ha concluso don Giuseppe.
Ma la decisione del religioso non ha mancato di sollevare polemiche. "Al parroco va tutta la nostra stima, ma la sua scelta ci lascia molto perplessi". E' il commento dell'assessore del Comune di Marcellinara, Mario Paraboschi. "Dopo il rito ho notato uscire dalla chiesa alcune persone visibilmente infastidite per quanto era accaduto. Personalmente credo che la scelta di non celebrare la messa sia discutibile su diversi punti di vista", ha dichiarato l'assessore.
|
 |
|
|
cigno54
ritrovare i sussurri
   

Regione: Italy
420 Messaggi |
Inserito il - 22/07/2005 : 18:24:10
|
Io mi confondo con tutte queste norme ecclesiastiche.
Non capisco la differenza tra il celebrare l'Eucarestia o no:
L'Eucarestia � un Sacramento, anche l'Estrema Unzione lo �: forse non lo si amministra in punto di morte agli assassini?
Non contesto le regole, anzi ...
Non so come esprimermi e non vorrei offendere la coscienza di chi legge, ma non si amministra l'Eucarestia a chi lo accompagna per l'ultima volta?
Grazie a chi volesse spiegarmi meglio
Citazione: Messaggio inserito da Piccolo Principe
L'episodio � avvenuto ieri a Marcellinara, in provincia di Catanzaro Il religioso: "Ho rispettato le norme della Chiesa, messaggio per tutti" Parroco non celebra la messa funebre "La signora conviveva: � peccato" Niente eucarestia, ma preghiere, benedizione e conforto per i familiari L'assessore comunale: "Scelta che ci lascia molto perplessi"
CATANZARO - Aveva scelto di convivere con un uomo separato. Per questo, una volta morta, il parroco si � rifutato di celebrare la messa funebre in suo onore. L'episodio si � verificato ieri a Marcellinara, un piccolo comune di 2200 abitanti in provincia di Catanzaro.
"Ho rispettato le norme ecclesiastiche: chi � convivente � un peccatore pubblico e quindi non ho celebrato la messa perch� la signora non viveva da cristiana l'unione matrimoniale", ha dichiarato don Giuseppe Mazzotta, parroco della chiesa di Maria Santissima Assunta.
Una decisione che, nelle intenzioni del religioso, vuole essere anche "un messaggio a tutta la comunit� parrocchiale: il matrimonio � un sacramento, se decidi di non riceverlo in Chiesa non pu� considerati uguale a chi lo ha ricevuto", ha sottolineato il curato.
Don Giuseppe Mazzotta vive da circa quarant'anni a Marcellinara e nel paese tutti lo definiscono "un sacerdote scrupoloso, una persona da stimare e apprezzare". A conferma di tanto scrupolo, don Giuseppe ha spiegato di aver condotto "una celebrazione liturgica a norma del canone 184, paragrafo 3, che prevede che tali pubblici peccatori si debbano escludere dalle esequie religiose". "Per� da parecchio tempo - ha ammesso - la Chiesa acconsente alla celebrazione liturgica. E infatti c'� stato un lungo ed articolato rito religioso. Ho pronunciato parole di conforto ai familiari, con la sorella e altri congiunti abbiamo pregato insieme per l'anima della defunta. E poi ho incensato il feretro e l'ho benedetto con l'acqua santa. Insomma non c'� stata la celebrazione dell'eucarestia, ma io ho fatto fino in fondo il mio dovere di padre. Rispettando le regole", ha concluso don Giuseppe.
Ma la decisione del religioso non ha mancato di sollevare polemiche. "Al parroco va tutta la nostra stima, ma la sua scelta ci lascia molto perplessi". E' il commento dell'assessore del Comune di Marcellinara, Mario Paraboschi. "Dopo il rito ho notato uscire dalla chiesa alcune persone visibilmente infastidite per quanto era accaduto. Personalmente credo che la scelta di non celebrare la messa sia discutibile su diversi punti di vista", ha dichiarato l'assessore.
|
Cigno54
|
 |
|
|
luciana
Appassionato partecipante
 
Regione: Sicilia
Citt�: palermo
78 Messaggi |
Inserito il - 28/07/2005 : 16:54:02
|
Continuo a pensareche fra Cattolicesimo e Cristianesimo vissuto come Amore incondizionato ci sia un abisso. LE NORME SONO UNA INVENZIONE UMANA. Dio � Amore, Luce, Misericordia infinita: L'unico peccato che ci allontana da Dio � la mancanza di amore.e non la convivenza con l'uomo che amiamo......... NON GIUDICHIAMO PER NON ESSERE GIUDICATI. Chi � senza peccato scagli la prima pietra. Il cristiano accoglie e guarda oltre, Cristo mangiava insieme a prostitute e pubblicani, non faceva differenze. Egli conosceva la legge perfetta divina dell'Amore e quando guariva i malati, i ciechi, i paralitici li esortava a non peccare pi�, a cambiare il corso della loro vita, a vivere nel mondo senza essere del mondo, a saper vedere l'uguaglianza nella diversit� perch� se non si cambia il proprio comportamento e non si ama il fratello potrebbe accaderci di peggio in un'altra vita. |
malu |
 |
|
|
cigno54
ritrovare i sussurri
   

Regione: Italy
420 Messaggi |
Inserito il - 28/07/2005 : 20:49:12
|
Che bella la tua frase preferita, Luciana. S�, Dio � Amore, e noi tutti figli della Luce.
Troppi vorrebbero proiettare ombre...

Citazione: Messaggio inserito da luciana
Continuo a pensareche fra Cattolicesimo e Cristianesimo vissuto come Amore incondizionato ci sia un abisso. LE NORME SONO UNA INVENZIONE UMANA. Dio � Amore, Luce, Misericordia infinita: L'unico peccato che ci allontana da Dio � la mancanza di amore.e non la convivenza con l'uomo che amiamo......... NON GIUDICHIAMO PER NON ESSERE GIUDICATI. Chi � senza peccato scagli la prima pietra. Il cristiano accoglie e guarda oltre, Cristo mangiava insieme a prostitute e pubblicani, non faceva differenze. Egli conosceva la legge perfetta divina dell'Amore e quando guariva i malati, i ciechi, i paralitici li esortava a non peccare pi�, a cambiare il corso della loro vita, a vivere nel mondo senza essere del mondo, a saper vedere l'uguaglianza nella diversit� perch� se non si cambia il proprio comportamento e non si ama il fratello potrebbe accaderci di peggio in un'altra vita.
|
Cigno54
|
 |
|
|
andrea.paradisi
Attivo partecipante

Regione: Marche
Citt�: Fano
47 Messaggi |
Inserito il - 28/07/2005 : 23:21:42
|
Citazione: Messaggio inserito da luciana
Continuo a pensareche fra Cattolicesimo e Cristianesimo vissuto come Amore incondizionato ci sia un abisso. LE NORME SONO UNA INVENZIONE UMANA. Dio � Amore, Luce, Misericordia infinita: L'unico peccato che ci allontana da Dio � la mancanza di amore.e non la convivenza con l'uomo che amiamo......... NON GIUDICHIAMO PER NON ESSERE GIUDICATI. Chi � senza peccato scagli la prima pietra. Il cristiano accoglie e guarda oltre, Cristo mangiava insieme a prostitute e pubblicani, non faceva differenze. Egli conosceva la legge perfetta divina dell'Amore e quando guariva i malati, i ciechi, i paralitici li esortava a non peccare pi�, a cambiare il corso della loro vita, a vivere nel mondo senza essere del mondo, a saper vedere l'uguaglianza nella diversit� perch� se non si cambia il proprio comportamento e non si ama il fratello potrebbe accaderci di peggio in un'altra vita.
Ges� stesso ha detto che � venuto per i peccatori, ed Egli si faceva tutto per tutti, per conquistare tutti al Regno di Dio. ma non giustificava il loro comportamento sbagliato, ma ,anzi, cercava di far capire loro la via giusta. Concludo dicendo che ognuno di noi sa la Verit� nel propio cuore. io stesso a volte, per� , mi ritrovo ogni volta a trovare la giustificazione per certi miei mal comportamenti, propio per non ammettere a me stesso che sto sbagliando. scopro cos� la mia superbia... e chi � superbo non � di Dio. |
Andrea |
 |
|
|
cigno54
ritrovare i sussurri
   

Regione: Italy
420 Messaggi |
Inserito il - 29/07/2005 : 00:16:03
|
Messaggio inserito da andrea.paradisi
Citazione: Ges� stesso ha detto che � venuto per i peccatori, ed Egli si faceva tutto per tutti, per conquistare tutti al Regno di Dio. ma non giustificava il loro comportamento sbagliato, ma ,anzi, cercava di far capire loro la via giusta.
S�, con AMORE, con tanto Amore. Dando per primo l'esempio.
Citazione:
Concludo dicendo che ognuno di noi sa la Verit� nel propio cuore. io stesso a volte, per� , mi ritrovo ogni volta a trovare la giustificazione per certi miei mal comportamenti, propio per non ammettere a me stesso che sto sbagliando. scopro cos� la mia superbia... e chi � superbo non � di Dio.
Gi�.... 
Ciao Andrea. Finisco qui. |
Cigno54
|
 |
|
| |
Discussione  |
|
|
|