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Ambros
Virtuoso partecipante
  

338 Messaggi |
Inserito il - 04/05/2005 : 15:09:18
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Mi preme molto sapere come la pensate circa gli stipendi ingiusti e inadeguati,miseri, che certi operai percepiscono nonostante lavorino parecchie ore al giorno. Ho trovato un articolo in rete a proposito che "parla" bene e ve lo mostro....
. Le parole vere
La festa di S. Giuseppe � tradizionalmente a Genova la festa del mondo del lavoro, nel ricordo del maestro falegname, il maestro del divino operaio di Nazareth. Ed � l'occasione per dirci parole vere, e non parole false, illusorie, dilatorie, che il pi� delle volte narcotizzano la coscienza. Il sonno della coscienza � la patologia pi� inquietante per un credente, anzi per l'uomo del nostro tempo. Non serve ripetere che oggi viviamo in tempo di crisi epocale: insinuerebbe una sorta di fatalismo storico di fronte al quale non ci sarebbe pi� nulla da fare se non rassegnarci al gioco. Cos� dimentichiamo il senso vero della parola crisi, che non � negativo. Crisi vuol dire giudizio, discernimento, significa riappropriarci del pensare e del volere, distinguere il bene dal male, per vincere insieme il "mysterium iniquitatis" e realizzare il "mysterium pietatis" cio� il mistero dell'amore premuroso e gratuito.
3. Lavoro degno, giusto e riconosciuto
Il lavoro � una vocazione inerente all'essere umano, � partecipazione all'opera creatrice di Dio, � realizzazione della persona umana nella sua dignit�, in solidariet� vera con gli altri esseri umani. Il lavoro � una dimensione fondamentale dell'esistenza umana sulla terra. Riconosciamo che la disoccupazione e le forme di precariet� del lavoro colpiscono innumerevoli cittadini, mentre secondo i principi di giustizia e di equit� bisogna che tutti partecipino ai benefici come alle difficolt�. Riaffermiamo i principi fondamentali della Dottrina Sociale della Chiesa: l'economia e il capitale devono essere a servizio della persona umana, la competitivit� deve rispettare la dignit� umana; il libero mercato deve rispettare le aspirazioni e i bisogni essenziali delle persone; la dignit� del lavoro permette all'essere umano di umanizzarsi ulteriormente; le condizioni di lavoro devono tenere conto dei diritti e del benessere della famiglia; tutti i partner del mondo del lavoro, lavoratori e impresari, sono responsabili della produttivit�; l'impresa � una comunit� di persone, in cui collaborano e partecipano tutti i suoi componenti in modo individuale e associato, con funzioni distinte ma complementari. In questo settore essenziale dell'attivit� umana, secondo il principio di solidariet�, ci sono diritti e doveri da rispettare e da promuovere, in armonia con il bene comune. Con molta chiarezza, desideriamo affermare che � inaccettabile il permanere di stipendi ingiusti e inadeguati; che non vengano rispettate le necessarie condizioni di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro; che vengano imposti orari di lavoro inconciliabili con il bisogno di riposo, in particolare la domenica, con le esigenze di formazione e di cultura, col compimento dei doveri familiari dei lavoratori; che si abusi della precariet� del rapporto lavorativo o si sfrutti il lavoro nero e irregolare; che si evadano il fisco e i contributi per la sicurezza sociale. In base al principio di sussidiariet�, le esigenze elencate sono responsabilit� dei datori di lavoro, degli amministratori e degli stessi lavoratori. Tuttavia si richiede l'intervento dello Stato per stabilire e fare applicare le norme indispensabili. In particolare compete allo Stato garantire che i salari siano giusti, cio� in grado di assicurare un livello di vita degno per tutti, lavoratori e famiglie
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Angelo di Dio che sei il mio custode, illumina,costudisci, reggi governa me, che ti fui affidato dalla piet� celeste amen |
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Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 05/05/2005 : 08:05:53
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Preciso che svolgo volontariamente (e ricopro)attivit� sociosindacale,e quindi spesso mi trovo a sentire e vedere casi molto seri di problematiche economiche per intere famiglie,ma anche di persone anziane,anzi per loro spesso il problema e pi� drammatico. E Oggi nel nostro paese,come in quasi tutti i paesi economici a regime detto liberale,o capitalista,vi � una grossa difficolt� ad affrontare la vita giornaliera per intere famiglie,pur avendo uno o due redito.Anche questo se si vuole affrontare in chiave politica si possono dare molto spiegazioni pi� o meno valide,e trovare a secondo dei casi colpevoli: Ma Io vorrei che come cristiani,o comunque credenti possiamo esaminare il problema anche(che io penso siano i primi) dal punto di vista della crisi generale economico-politico,che sta coinvolgendo intere aere geografiche,Europa,America.ASIA,e UNA LENTA CRISI DI sistema,oltre che certamente molto egoismo da parte dei grandi capitali,e la forte sempre maggiore concentrazione della richezza in poch mani,e che porter� alla paralisi e alla morte dello stesso sistema detto capitalista. La 2 causa   NOI, Ormai la maggior parte delle persone spendono in beni non uttili gran parte del proprio stipendio,buttiamo alimenti che non consumiamo,medicinali,mobili,vestiti,scarpe,basti andare nei punti di scarico merci da mecero e renders conto Vi sono persone incapaci a cucinare e mangiare un pollo senza che buttino una parte di intestino,e non parliamo dello sprecco enorme del pane, Inssoma anche noi siamo responsabili di certi mali
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