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MELAPE
Osservatore silenzioso
Regione: Toscana
Prov.: Arezzo
Citt�: bucine
13 Messaggi |
Inserito il - 13/05/2006 : 21:51:39
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Spesso nelle preghiere di diverse religioni e nelle parole ispirate ( o dettate? ) dalle figure angeliche si da una netta distinzione fra ci� che appartiene al bene ed al male, col fine poi di far capire cosa un individuo deve abbandonare per la propria purificazione, quindi, per evolversi. Ma cosa significa veramente essere per esempio egoisti e non altruisti? Cosa vuol dire amare e accettare incondizionatamente il nostro prossimo, a prescindere di alcune sue caratteristiche personali, o meglio, a dispetto di esse? ( Per es. si pu� amare o accettare incondizionatamente un pedofilo ?) "Non giudicare!" Non penso che i nostri sensi e le nostre capacit� cognitive, non ci permettano di percepire e di selezionare anche inconsapevolmente gli stimoli che riceviamo dall'esterno. In base al nostro bagaglio di esperienze e di conoscenza, noi tutti diamo risposte selettive per far entrare nel nostro campo visivo ci� che pi� ci piace, oppure, ci� che ci pu� servire e cos�, per le altre funzioni fisiologiche del nostro cervello( l'attenzione agli stimoli sonori, le scelte nelle relazioni pi� o meno basate sull'affettivit�, ecc...). Quindi, anche il "non giudicare", � limitante e non risponde alle caratteristiche umane, in quanto innate. Da tutto ci�, si deve prima percepire e poi comprendere, ci� che � bene e ci� che � male. Quindi, esprimere dei giudizi. Egoismo: cosa vuol dire? Prendersi prima cura di se stessi per poi fare star bene anche chi ci sta accanto, anche dovendo dire qualche volta di no alle richieste che ci vengono fatte? Quante persone con gi� poca autostima e disamore verso se stesse, perch� nessuno ha mai permesso loro di crescere con questa importante consapevolezza, credono che devono sopportare "giustamente" angherie da chi le sfrutta fisicamente, materialmente, affettivamente e moralmente? Come possiamo allora ricadere nelle solite frasi: " Allontanando da noi l'egoismo ci evolviamo e ci purifichiamo..." Penso invece che a volte ( o molto pi� di quanto si creda ) bisogna imparare ad essere sanamente egoisti per permettere la propria evoluzione. I nodi karmici sono vecchi problemi esistenziali non risolti che non si limitano a ci� che apparentemente pu� sembrare negativo o positivo. Per es. chi ha avuto nella vita il ruolo di vittima, deve lavorare su se stesso per affrontare questo problema esistenziale che si presenta in diverse modalit�: nascendo in una famiglia con persone prepotenti, poi incontrando nel lavoro e nelle amicizie, persone con queste stesse caratteristiche. Allora, a queste persone diciamo che non devono essere egoiste per la propria evoluzione? O sarebbe meglio insegnare a capire cos� l'egoit�? L'egoit� � la parte sana dell'egoismo, perch� ci permette di godere di quanto l'Universo dona solo a noi. Come non si pu� condividere un proprio figlio con gli altri, intendendo di farlo vivere quando � piccino in altre famiglie con diversi genitori, cos� dobbiamo capire cos'altro l'Universo riserva solo a noi e possono essere anche beni materiali, come un buon lavoro che ci porta ad una buona condizione economica, ecc... Ma quanti, che vivono con perenni sensi di colpa, non riescono ad essere grati nei confronti dell'Universo, perch� per. es. sanno che ci sono persone pi� indigenti di loro, al punto di tormentare la propria ( e latrui ) esistenza con inutili paure di perdere ogni cosa, "perch� non se lo meritano", considerandosi quindi non egoiste? Le parole hanno una loro "forza" e con esse si pu� costruire ma anche distruggere. Bisogna secondo me esprimerle con meno superficialit�. E' tutto.
" Spesso mi chiedo quali siano i comportamenti da correggere e quali invece da tollerare. Perch�, � pi� importante fare immagazinare passivamente ad una persona una serie di regole che poi, se ripetute in un contesto diverso, perdono il loro presunto valore, oppure, � invece costruttivo ed intelligente capire qual'� il vero potenziale di un individuo per poi trovare la strategia migliore per comprendere la regola pi� importante da cui dipende la soppravvivenza dell'anima? Sapere distinguere il BENE dal MALE!" Tratto da "MELAPE"
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Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 13/05/2006 : 22:43:35
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Un primo luogo un saluto cordiale,ben arrivata tra noi.
Certamente in ogni persona vi sono vari stimoli anche spicologici,molti fanno parte del suo bagaglio culturale,esperienze,e quindi ogni persona nello crescere aquisisce una maggiore consapevolezza delle cose:cosi come � netta la separazione tra il bene e il male,e anche netta la distinzione tra egoismo e altruismo,mentre uno l'egoismo tende solamente ad appagare il proprio piacere,l'altro tende a condividere una parte dell proprio benessere,o conoscenza con altri,e quanto pi� un individuo si sente parte della umanit� tanto pi� e altruista,e ci� non significa rinunciare a se stessi. Amare se stessi,amare gli altri non significa sopportare ogni sorta d'angheria o umiliazione,ma significa servire gli altri sensa divernirne schiavi,non significa tacere eventuali atti criminali contro altri esseri umani,ma significa essere consapevoli che i miei diritti sono simili ai suoi. AMARE IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO: CHE SIGNIFICA? E LA STESSA COSA "non fare ad altri cio che non vuoi sia fatto a te" Come vedi,non � una forma di rinuncia alla propria individualit�,anzi ne � una esaltazione,una supervalutazione,inquanto tanto pi� siamo capaci ad ellevare il nostro essere,spiritualmente,materialmente,tanto pi� possiamo essere in grado di amare gli altri. Il vivere in modo altruista,e amando gli altri riconoscendo negli altri parte di noi stessi,non � una forma passiva di vivere,ma di partecipazione viva alla vita. |
Sairam |
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Piccolo Principe
ASLAN
    

3730 Messaggi |
Inserito il - 14/05/2006 : 01:36:46
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Ciao Melape.
Tutte le Creature viventi sono il tuo prossimo.
Hai libert� assoluta di salire o scendere la scala della Vita.
Come fare a salire, lo pu� scoprire solo la tua Anima attraverso il tuo Buon Cuore.
Come scendere, � parte della tua scelta.
Non ci sono scusanti alla discesa, quando si conosce che arreca del male. Non c'� pi� tempo per le scuse, e le "eccezioni" per commettere questo o quello.
E' il tempo della sincerit� e dell'Apertura.
Il giudizio � come il giardiniere che guarda con scherno il giardino del vicino:
nel momento in cui compie questo, sottrae tempo e lavoro al proprio...E' saggio? Se proprio si deve giudicare, si allunghi anche una mano, una costola e il battito del proprio Cuore per aiutare chi ha sbagliato.
Siamo nati per trasformarci in creature gentili, che con la stessa gentilezza del Signore, sappiano dare tutto senza nulla trattenere. Dobbiamo imparare, non � facile: cominciamo per�... senza cercare i difetti sempre negli altri.
Nonostante questo, la libert� di tenere tutto per s� rimane inviolata e inviolabile.
Di fronte alle "Sfere celesti" per�, non potrai dire: "Io non sapevo".
Un abbraccio di Luce.
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MELAPE
Osservatore silenzioso
Regione: Toscana
Prov.: Arezzo
Citt�: bucine
13 Messaggi |
Inserito il - 14/05/2006 : 18:47:00
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Ciao Piccolo Principe, grazie per avermi scritto una tua risposta. Devo inquadrarti meglio per poter costruire uno scambio con te. Comunque, grazie.
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tatyka
Virtuoso partecipante
  

225 Messaggi |
Inserito il - 14/05/2006 : 19:00:21
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GRAZIEEEEEEE principe a presto
Tatyka |
Tatyka |
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MELAPE
Osservatore silenzioso
Regione: Toscana
Prov.: Arezzo
Citt�: bucine
13 Messaggi |
Inserito il - 14/05/2006 : 19:10:31
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Ciao Angelo, grazie per evermi dedicato un p� del tuo tempo per rispondermi. Mi � piaciuta molto la concretezza della tua risposta che ribadisce quanto ho esposto. Per�, tu m'insegni, che non tutte le persone hanno una struttura psicologica ben strutturat quindi, percepiscono in maniera distorta il concetto di AMORE. Penso che facciano pi� danni delle persone volontariamente egoiste (soprattutto a se stesse ) quelle che credono di sapere amare solo perch� negano l'ascolto delle proprie necessit�, per "dare" il proprio negato agli altri ( inteso, ci� che non riescono ad accettare dal mondo esterno ). Operando nel mondo della riabilitazione, ho conosciuto un sacco di volontari che vanno a dedicare parte del proprio tempo ai disabili. La maggior parte, non si rendono conto che con alcuni loro atteggiamenti, possono anche distruggere anni di lavoro su un minorato psichico. Perch� questo? Perch� pensano di saper ascoltare i bisogni degli altri, senza aver mai imparato a capire i propri. Ci� non � possibile. Oppure, casi in cui i nonni per troppa "bont� d'animo" non delegano le responsabilit� ai prorpi figli, per crescere i "tanto amati" nipotini.Anche in questi casi, un p� di sano egoismo ( i nonni dovrebbero dire "NO!", se a loro viene imposto di seguire tutti i santi giorni i nipoti, perch� i genitori di questi, "poverini", devono pur andare anche in vacanza da soli perch� "stremati" dal lavoro, ecc...). Cosa accade per "troppo amore" di questi nonni? Che sta crescendo una nuova generazione di caratteriali, perch� i bambini nell'infanzia, non hanno i veri punti di riferimento su cui contare: mamma e pap�. Penso che il percorso karmico debba essere preso in maniera pi� articolata e credo che il percorso spirituale, dovrebbe evolvere con una crescita psicologica. Le "nostre voci interiori" non sempre sono libere da tutti i condizionamenti maturati nelle diverse esperienze di questa vita, ma anche di quelle gi� passate. Visto che ti avverto con una buona base di concretezza, cosa pensi sull'ASCOLTO interiore che porta a contatti...diciamo paralleli? Ciao MELAPE
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Angelo
AI PIEDI DEL MAESTRO
    
Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Citt�: Torino
1559 Messaggi |
Inserito il - 14/05/2006 : 20:05:49
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Carissima MELAPE,PARTIAMO DA UN PRINCIPIO FONDAMENTALE,l'amore non � mai male,inquanto esso e il riconoscere tra l'altro l'altro oguale a me stesso in tutto,e l'amore supremo proviene da DIO,noi ne possediamo un piccolo framento e non sempre.L'uso dell'amore col nostro prossimo deve essere in primo luogo indirizato al rispetto assoluto della persona qualunque essa sia,alla sua dignit� di essere umano. Detto ci�,gli esempi citati da te,rientrano nell'uso giusto dell'amore,che unito alla conoscenza esempio per i volontari che assistono vari portatori d'endicap,pu� dare ottimi frutti,attenzione che vi sono persone professionalmente preparate sotto questo profilo ma esercitano ci� sensa amore,inquanto esercitano quasi sempre ottimamente professionalmente ma finisce li,non so se hai visto il film Anna dei miracoli,in cui una insegnante doveva aiutare una bimba non vedente e sordo muta,altre insegnanti lasciavano la bimba a se stessa ma lei con tanto amore(non solo con la professione)riusci a fare un miracolo rese la bimba autonoma capace di esprimersi.Ecco cosa � il vero amore e il sale per una minestra,esso va sempre usato con saggezza.E il suo fine pu� essere solo uno la Persona.Quindi e vero che bisogna professionalmente essere anche preparati per certe assistenze,ma L'amore rachiude con una bella cornice uno stupendo quadro. E lo stesso dicasi dei nonni,o di tanti che scordano i ruoli nella responsabilit� della educazione esempio dei figli,che in primo luogo deve essere sempre di prima pertinenza ai genitori,ma non � egoismo o mancanza d'Amore,e insegnare l'uso della responsabilit� che non pu� e non deve essere mai delegata. Ora L'amore,anche se pu� per varie ragioni essere oggetto(anche spicologicamente alle volte)alcune volte di una distorta sua percezione,se � vero amore,pu� portare a comprendere dove � l'errore dello suo stesso uso,e canalizzarlo ad un uso giusto: Ecco perch� solo DIO possiede L'AMORE ASSOLUTO TOTALE, perch� esso comprende il tutto,cio� saggezza,compassione,giustizia,umilta,sacrificio,libert�. |
Sairam |
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MELAPE
Osservatore silenzioso
Regione: Toscana
Prov.: Arezzo
Citt�: bucine
13 Messaggi |
Inserito il - 15/05/2006 : 08:38:34
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Ciao Angelo, ti avverto che sono una persona diretta. Forse l'avrai gi� capito. Mettiamola in questo modo: non ho dubbi sull'AMORE che ha CREATO DIO perch� sono anch'io sicura che la prima fonte d'AMORE proviene da LUI e l'uomo, in questo "cammino terreno" deve purificarsi ed evolversi per poter farne parte integralmente. Fin qui tutto o.k. Gli esempi che ho fatto, vanno oltre a questo discorso. Le relazioni si basano sui bisogni: la mamma ama il proprio bambino perch� l'amore per lui � uno dei doni che DIO le ha concesso, quindi, che sia o no, una mamma pi� o meno adeguata o consapevole di questo ruolo importantissimo, solamente per il fatto che l'amore di DIO le ha permesso di mettere al mondo la sua creatura, � insindacabile che riesca ad adamarla. Dietro per� all'amore c'� una persona con i propri bisogni ed i propri condizionamenti assimilati nell'ambiente in cui vive. Non sottovaluto la buona fede dei volontari che si occupano dei disabili. Preciso: sei proprio sicuro che la professionalit� � fine a se stessa? Ma quanti lo fanno, riuscendo ad essere veramente "strumenti" di DIO per far arrivare il SUO PURO AMORE in questa dimensione terrena? POCHISSIMI. Non lo affermo con aria di sufficienza o perch� sono cos� capace di selezionare dalle persone l'amore vero da quello che solo in apparenza sembra tale. Per alleggerire i toni ( anche per non prendermi troppo sul serio....) ti cito un proverbio del Friuli, mia regione di origine: "Amor x� amor, ma non x� strucolo de pomi!" Traduco: " L'amore � amore, ma non � strudel di mele! " ( Anche se in apparenza � altrettanto dolce!). Capito il senso? Sempre secondo me, in maniera totalitaria ed assoluta non si deve ricorrere a termini netti e precisi per descrivere ci� che appartiene al BENE e ci� che appartiene al MALE. Ho letto una preghiera proprio in apertura del sito ( credo sia un messaggio Mariano ) e dice che non dobbiamo soffermarci sul significato dei vocaboli, perch� sostanzialmente non sono nulla di pi�. Questo � il punto. Quando leggo espressioni che circosrcivono il BENE con parole tipo: generosit�, altruismo, ecc...e per il MALE: egoismo, vanit�...ecc... penso anche alle tantissime persone che vittime delle proprie fragilit� interiori, poi decidono di inibirsi ancora di pi�. O peggio, le persone che per i propri bisogni, credono di essere generose.....rinforzano certe caratteristiche superficiali ed egocentriche della propria personalit�. Come cita una passo della Bibbia, bisogna essere per met� agnelli e per met� lupi. Come il logo del TAO: il seme nero nella parte bianca ed il seme bianco, in quella nera. Altrimenti rischiamo di ricadere sulle solite espressioni: " L'amore � Luce, Dio Ama chi st� nella Luce....ecc....." ma servono a ben poco se siamo "strumeti" di "crescita" non solo personale ma anche di quella altrui. Comunque, non mi hai ancora risposto alla domanda che ti ha fatto nella precedente mail.
"Le VOCI INTERIORI spesso sono l'eco delle emozioni "assorbite" con il tipo di educazione con cui ci hanno fatto crescere. ASCOLTARE la propria VOCE INTERIORE significa riuscire ad allontanarci da tutti quei CONDIZIONAMENTI che interferiscono sull'emotivit� del momento come se non ci fosse legame tra il passato ed il presente". Tratto e firmato da MELAPE |
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momo
momo
  
Regione: Sardegna
Prov.: Cagliari
Citt�: cagliari
217 Messaggi |
Inserito il - 15/05/2006 : 10:17:10
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| Ciao Melape,finalmente un degno interlocutore.Sei nel giusto affermando che spesso � volentieri si parla senza comprendere il significato delle cose,si ama la vita,ma non si pu� accettare incondozinatamente il pedofilo ,io non l'accetto nella mia vita perche esso � portatore di semi di violenza. Un giudizio sano serve per un comportamento sano,infatti il discernimento � indispensabile per la crescita Spirituale,senn� rimaniamo impamtanati nelle solitmaleodoranti melemnse parole senza nessun significato di cambiamento interiore,la tolleranza non significa non avere il coraggio di ergersi di fronte al male e cos� accettare passivamente il nostro destino,cos� come per secoli ci hanno insegnato,spiegando che tutto � voluto da Dio,(cio� la rassegnazione),e cosi ogni cosa rimane uguale e sempre pi� precipitiamo nella spirale dell'ignoranza della vita.Tutto rimane nelle mani di un Dio che � stanco di essere accusato di tutti i mali della terra,� giunta l'ora del risveglio. |
cocca carla |
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Gioia
Moderatrice
    

688 Messaggi |
Inserito il - 15/05/2006 : 11:01:45
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Ciao Melape,� molto interessante la tua riflessione sull'amore. Ognuno di noi ne porta le conseguenza, e in base a ci� si propone in un modo o nell'altro verso gli altri. L'amore in assoluto non fa parte di questa terra... Noi tutti siamo esseri umani, ed il nostro amore � condizionato e a volte imbrigliato dalle nostre molteplici esperienze che l'hanno fatto crescere. Amare a tutti i costi � una vera utopia... Ci sono situazioni, soprattutto se dolorose, che ci portano a ridimensionare il nostro modo d'amare. E la nostra sofferenza, a volte, non trova sollievo proprio perch� razionalmente , realmente e ripetutamente ci scontriamo con situazioni determinate a volte anche da un'eccesso di amore...gratuito, che non produce effetti positivi nemmeno in chi si ostina a darlo. Penso che prima della parola amore debba venire quella importantissima del Rispetto, verso se stessi (scaturita dalla ragione dell'intelletto e del cuore, a cui fa capo la nostra coscienza) e verso gli altri( tutti coloro che ci stanno intorno e che vedono e sentono col cuore e con la ragione i nostri atteggiamenti).
E' difficile generalizzare...
Penso comunque che amare debba coincidere col rispettare se stessi, il proprio modo di essere e gli altri, tutti gli altri... valutando i pro e i contro delle nostre scelte. Se per amare annulliamo noi stessi facciamo un grosso torto all'amore e a Dio che ci ha dato un cervello per discernere... Ti abbraccio |
Gioia |
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MELAPE
Osservatore silenzioso
Regione: Toscana
Prov.: Arezzo
Citt�: bucine
13 Messaggi |
Inserito il - 15/05/2006 : 13:14:59
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PER MOMO, PER TRISTE E PER TUTTI CHE CONDIVIDONO QUANTO FINORA E' STATO AFFERMATO: GESU' E' STATO IL PRIMO A FARCI COMPRENDERE CHE AMARE SIGNIFICA ANCHE ( O SOPRATTUTTO ) LOTTARE CONTRO LE NOSTRE PAURE. LE PAURE DETTATE DALLA SCARSA CONSAPEVOLEZZA DI CHI SIAMO ( NON COSA ) E UNA SANA DOSE DI EQUILIBRATA AUTOSTIMA ( SCOPO PRIMARIO ESISTENZIALE, VISTO CHE PER NESSUNO E' FACILE RAGGIUNGERLA: VEDI CONDIZIONAMENTI AMBIENTALI, CULTURALI ED AFFETTIVI!) NON CI PERMETTONO DI CAPIRE O DI PERCEPIRE QUANTO DIO CI AMI, ANCHE ATTRAVERSO SUA MADRE E GLI ANGELI. UNA FRASE STORICA DI "PAPA' CAROL": " NON ABBIATE PAURA, NON SIETE SOLI, GESU' E' SEMPRE CON VOI!" ALLORA, BASTA CON QUESTE " INQUISIZIONI MEDIOEVALI" CHE CI FANNO SENTIRE SOLAMENTE IN COLPA. I MESSAGGI DEVONO SOPRATTUTTO FARCI SENTIRE AMATI, ANCOR PIU' SE SIAMO LONTANI DALLA LUCE. UNA COSA MI SON DETTA L'ALTRO GIORNO: " DIO CI AMERA' ANCHE PER LA NOSTRA DEBOLEZZA UMANA, ALTRIMENTI, NON CI AVREBBE CREATI. CHISSA' QUANTE RISATE SI FA, QUANDO COME BAMBINI, PASTICCIAMO CON LE NOASTRE AZIONI ED I NOSTRI CONFUSI SENTIMENTI. L'INTENSITA' DEL PERDONO RICEVUTO, NON LA POSSONO VIVERE I SANTI NE' GLI ANGELI, SEMPRE COSI' PERFETTI ( FORSE ANCHE UN PO' NOIOSI ). GIA', FORSE ANCHE PER QUESTO DIO CI HA CREATI, COSI' MERAVIGLIOSAMENTE IMPERFETTI". QUINDI, C'E' SPAZIO PER OGNI SENTIMENTO IN QUESTA DIMENSIONE TERRENA. ALTRIMENTI, NON SI SAREBBE TORNATI QUI. UN CARO ABBRACCIO A TUTTI. MELAPE
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