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white bird
Partecipante Veterano
   

Citt�: Palermo
369 Messaggi |
Inserito il - 06/12/2005 : 20:48:46
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�Cerchiamo l�ultimo posto, e non soltanto per noi, ma anche per chiunque ci circonda: genitori, amici, compagni. Non vergogniamoci della povert�, dell�abbassamento dei nostri, ma rallegriamoci: tutto ci� ci avvicina a Ges��. La sorte del discepolo � la stessa del Maestro: per essere amico e figlio prediletto deve rinunciare ai sogni di gloria per accettare con gioia quell�ultimo posto che il Signore sceglie per lui: �Io vado a prepararvi un posto�; deve, in una parola, accogliere senza rimpianti ci� che Dio fa di lui giorno per giorno.
Concretamente, scegliere l�ultimo posto vuol dire porsi al di fuori della mentalit� che inneggia a chi cavalca i primi posti delle classifiche sperimentando, di conseguenza, la gioia autentica di essere semplicemente quello che si � in una vita povera ma bella, senza mai maledirla e senza invidie di sorta, ma al di l� delle scelte quotidiane che collocano il cristiano tra gli umili della terra, quel che pi� conta alla fine � capire che stare all�ultimo posto vuol dire attendere la visita del Signore, lasciandosi portare dal �lavoro nascosto dell�Amore�, senza pretendere di essere utili o esemplari, pazientando affinch� il Regno di Dio cresca dentro di noi nella notte, anche se non sappiamo bene come; lasciando allo Spirito di essere padrone della nostra vita spirituale e di combattere per noi.
Ultimo posto � aspettare con fede che Dio ci mostri a poco a poco la via della pace interiore, allontanando la fretta e senza scandalizzarsi dei peccati nostri o altrui, nella pazienza per le imperfezioni che ci accompagneranno sempre come fedeli compagne e che � lo stesso Padre celeste a lasciar crescere sul campo della nostra vita, come la zizzania in mezzo al grano.
Infine, quotidianamente, ultimo posto � discernere per avere l�umilt� di lasciarsi perdonare da Dio nonostante che il cuore continui a rimproverarci e a martoriarci con sensi di colpa inutili.
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