| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| allegra |
Inserito il - 17/01/2008 : 12:43:17 Nacque a Norcia intorno al 480, , forse assieme alla sorella Scolastica .I suoi genitori , secondo la tradizione , furono Euproprio degli Anici di Roma e Abbondanza de�Reguardati di Norcia .Erano benestanti, ma non di nobile famiglia. Il giovane Benedetto fu mandato a Roma per gli studi letterari , ma per non lasciarsi trascinare da corrotti giovani , lascio�la citta�e, assieme alla nutrice ( Cirilla, secondo la tradizione) , giunse ad Affile ove opero�il primo miracolo : risano�un vaglio prestato alla nutrice , rottosi in due pezzi in seguito alla caduta da un tavolo. La nutrice divulgo�il miracolo e il Santo , all�insaputa di lei, abbandono�il villaggio e giunse alle falde del monte Tal�o , presso Subiaco. In quel luogo incontro�Romano , un monaco , che viveva in un vicino eremo; egli indico�a Benedetto una grotta, che per tre anni divenne la sua dimora, vivendo in quel luogo il cibo che Romano gli calava dall�alto della rupe, con un cestino legato ad una lunga corda.Un pio sacerdote della zona, in un giorno di Pasqua , vide in una visione il giovane eremita che soffriva la fame nella grotta. Raccolse il cibo che si era preparato per s� e, dopo un po�di peripezie , trovo�Benedetto ; pregarono e poi presero il cibo. Partito il sacerdote , il santo fu scoperto da alcuni pastori che diffusero la notizia nei vicini villaggi. Molti andarono a trovarlo , portandogli del cibo e ricevendone in cambio consigli e preghiere. La vita di preghiera e di penitenza provoco�l�invidia del demonio , che comincio�a disturbarlo .Un giorno suscito�in lui una forte tentazione impura , alimentata dal ricordo di una ragazza. Per vincere la tentazione , egli si butto�nudo in un roveto, presso la grotta , e la vinse per sempre! La fama di santita�di Benedetto fu conosciuta anche da una comunita�di monaci .Siccome il Superiore era morto da poco, chiesero al santo eremita di prenderne il posto. Lui rifiuto�:conosceva i loro costumi rilassati, ma siccome insistettero , accetto.Dopo qualche tempo , i monaci , non contenti della scelta , misero il veleno nel vino. Quando il Santo benedisse la coppa , prima di bere il vino , essa ando�in frantumi . Intuita l�insidia disse: chiedo al Signore che voglia perdonarvi fratelli ....Non ve lo avevo detto che i nostri costumi non si potevano accordare? Adesso cercate un superiore che stia bene con la vostra mentalita�.
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| 4 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le pi� recenti) |
| Fragolina |
Inserito il - 17/01/2008 : 14:27:52 Grazie allegra , e ringrazia il cielo che � in te...ti voglio bene cucciola!!! |
| allegra |
Inserito il - 17/01/2008 : 14:12:25 San Benedetto si rifiuto�: disse che era un miracolo riservato agli apostoli.Il contadino insistette e il Santo , giunto presso il cadaverino, si mise in preghiera:Signore , non guardare i miei peccati , ma la fede di quest�uomo ..... . Terminata la preghiera il fanciullo riebbe la vita.Il Santo lo prese per mano e lo restitui�a suo padre. San Benedetto aveva una sorella , forse gemella , di nome Scolastica , che si era consacrata al Signore fin da fanciulla .Viveva in un monastero abbastanza lontano da Montecassino .Una volta l�anno si incontrava con il fratello , in una casetta di campagna , poco lontano dal monastero.Il 7 febbraio 547 avvenne l�ultimo colloquio .Prevedendo che sarebbe morta pochi giorni dopo , chiese al fratello di prolungare il colloquio per tutta la notte. Egli si rifiuto�:secondo la Regola , non poteva pernottare fuori in quanto era vicxino al monastero.E poi il cielo era sereno ; quindi non c�era nessun impedimento per il ritorno. Scolastica si mise a pregare : ad un tratto scoppio�un temporale cosi�violento che impedi�al Santo di mettere piede fuori della casetta. Intui�che la tempesta era scoppiata per la preghiera di lei. Le disse : Dio ti perdoni , sorella benedetta , ma che hai fatto. Ella rispose, Vedi ho pregato te e non hai voluto accontentarmi, ho pregato il Signore e lui mi ha ascoltato ; adesso , esci pure , se gliela fai , lasciami qui�e torna al monastero.Ma la tempesta non cessava.Trascorsero cosi�la notte vegliando e riempendosi l�anima di santi colloqui.Tre giorni dopo, san Benedetto , �vide l�anima della sorella in sembianze di una colomba salire in cielo. Mando�a prenderne il corpo e lo fece seppellire a Montecassino.Una notte san Benedetto , stando in cella , vide l�intero mondo raccolto in un raggio di sole.Mentre contemplava gli splendori di quella luce meravigliosa , vide l�anima di Germano , vescovo di Capua , portata in cielo dagli Angeli. Il 21 marzo 547 il santo Patriarca , febbricitante da sei giorni , volle essere portato in chiesa .Ricevette la santa Eucarestia, poi con le mani levate al cielo e sostenuto da due discepoli , rese la sua anima a Dio. Due monaci (uno in monastero , l�altro fuori )videro una via luminosa che s�innalzava verso il cielo .In cima, un personaggio raggiante di luce disse loro : Questa e�la via per la quale Benedetto , amico di Dio , e�salito al cielo .Il corpo del Santo venne sepolto nell�oratorio di San Giovanni. Al tempo di san Gregorio , una pazza capito�nella grotta di Subiaco e vi passo�la notte; la mattina ne usci�guarita.Ancora oggi , afferma il Pontefice , il Santo Patriarca qui�ottiene miracoli a chi lo prega con fede viva. |
| allegra |
Inserito il - 17/01/2008 : 13:36:43 Essi non diedero importanza al sogno .Intando lui non arrivava. I monaci tornarono da lui e gli ricordarono la promessa .Egli disse che la promessa l�aveva mantenuta per mezzo del sogno. I monaci tornarono sul posto e costruirono il monastero secondo il progetto indicato durante il sogno . San Benedetto era molto caritatevole verso gli infermi e i poveri .Un elefantiaco (ossia uno che aveva la pelle gonfia e purulenta) si rivolse a lui e fu guarito .Un�altra volta si presento�a lui un povero che doveva pagare un debito di dodici soldi.Gli disse di tornare da lui fra un paio di giorni :poi si mise in preghiera.Quando torno�il povero , furono visti sopra un cassone tredici soldi.Il Santo glielo consegno�dicendo che dodici erano per il debito e uno per le sue necessita�. San Benedetto un giorno incontro�il demonio in sembianze di veterinario.Gli chiese dove andasse .Rispose che andava a fare la purga ai monaciIl Santo , tornato in fretta dalla preghiera vide un monaco strapazzato dal maligno.Si avvicino�, gli diede uno schiaffo e scaccio�il demonio. Un�altro contadino , col figlio morto tra le braccia , ando�da San Benedetto , per riaverlo vivo.Il Santo era al lavoro nei campi.L�uomo lascio�il figlio al monastero e corse da lui, chiedendogli di ridare la vita a suo figlio. |
| allegra |
Inserito il - 17/01/2008 : 13:17:17 Benedetto ritorno�alla grotta. Forse l�accaduto si riseppe , perche�dopo qualche tempo , andarono da lui dei giovani che gli chiesero di diventare suoi discepoli .Il Santo lascio�la grotta e sulle rovine della villa di Nerone edifico�il primo monastero;poi ne seguirono altri dodici , sparsi nella valle , che divenne la culla dell�ordine Benedettino. A Subbiaco redasse la prima stesura della regola che fu completata a Montecassino . Molte persone andavano dal Santo , a chiedere consigli e preghiere. A causa di alcuni attentati perpetrati contro di lui , decise di lasciare Subiaco.Nomino�Mauro come Superiore dei monasteri e si avvio�verso Cassino. Arrivato a Montecassino , San Benedetto distrusse il tempio pagano e vi costrui�un oratorio in onore di San Martino; poi evangelizzo�la popolazione .Il demonio cerco�di ostacolare il suo apostolato : Anche a Montecassino si verificarono episodi interessanti .Un giorno , mentre i monaci preparavano le fondazioni del nuovo monastero , trovarono una grossa pietra. Volevano utilizzarla per la costruzione , ma non riuscirono a spostarla.Pensarono a un tranello del maligno. Avvisarono san Benedetto , che giunto sul posto benedisse la pietra ed essa divenne leggera come una piuma. I monaci , continuando a scavare trovarono un idolo. Lo gettarono in cucina .Subito si sviluppo�un incendio.Cercarono di spegnerlo , ma non vi riuscirono .Sentito il frastuono , accorse il Santo , che disse: Ma quale fuoco vedete , esiste soltanto nei vostri occhi. Prego�e disparve il fuoco del maligno.Non aveva bruciato niente. San Benedetto , esigeva l�esatta osservanza della Regola, ma era paterno. Un giorno alcuni monaci pranzarono da una PIA DONNA. Ritornati in monastero , il Santo chiese loro: Dove avete mangiato.In nessun posto , risposero .Ma egli disse loro che avevano mangiato dalle tale persona .Confessarono la colpa ed egli subito li perdono�. Durante una carestia manco�il grano in monastero .I monaci erano tristi, ma San Benedetto li incoraggio�dicendo loro che ne avrebbero avuto in abbondanza .Cosi�fu: il giorno dopo furono trovati davanti alla porta del monastero 200 sacchi di farina! San Benedetto mando�dei monaci a Terracina , per fondarvi un monastero , dicendo loro che sarebbe andato pure lui , a dare loro indicazioni circa la costruzione. I monaci , con i loro superiori , partirono e giunti sul posto prepararono il necessario per la costruzione.Durante la notte il Santo apparve in sogno all�abate e al priore e indico�loro il progetto del monastero. |
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