| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| maggie |
Inserito il - 14/10/2008 : 15:22:48 Salve a tutti amici, sono anni che non vado a confessarmi da un prete, un po' perch� mi vergogno e un po' perch� credo che quando ci si rivolge a Dio con sincerit� per chiedergli perdono attraverso la preghiera, lui ci assolve. E poi, e correggetemi se sbaglio, non mi sembra che sulla Bibbia ci sia scritto che bisogna per forza andare da un parroco. Ho forse letto o intrepretato male la Bibbia? Sto sbagliando? Voi cosa ne pensate? |
| 7 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le pi� recenti) |
| ntodi |
Inserito il - 16/10/2008 : 12:50:29
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| Piccolo Principe |
Inserito il - 16/10/2008 : 12:30:41 Prima di tutto ci si deve pentire dentro se. Se il male che si � fatto pu� danneggiare gravemente lo stato emotivo di una persona o addirittura lo stato fisico, si devono riparare i propri danni. Se � il caso scusarsi.
A livello spirituale la preghiera non centra nulla con il pentimento. E' importante chiedere perdono al Creatore, attraverso gli intercessori, Spiriti Celesti. Ci sono molti santuari cistoditi da diversi ordinamenti religiosi, che permettono di entrare in vibrazione con la dimensione spirituale e "lavare" con il sincero pentimento, nel dialogo interiore con Dio, la propria Anima.
E' evidente che lavare l'anima non lo si fa in un forum o recitando una preghiera in casa... Ci sono alcuni spunti... il resto al vostro intuito. |
| ntodi |
Inserito il - 16/10/2008 : 11:47:06 fenicia hai ragione a dire che dipenda da cosa uno crede. Io posso solo dire le parole del salmo " Perch� ti rattristi, anima mia, perch� su di me gemi? Spera in Dio: ancora potr� lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio. L'anima nostra attende il Signore, egli � nostro aiuto e nostro scudo. In lui gioisce il nostro cuore e confidiamo nel suo santo nome. Signore, sia su di noi la tua grazia, perch� in te speriamo.
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| FeniceRossa |
Inserito il - 16/10/2008 : 03:52:01 Penso che dipenda da cosa credi tu. Se per te la confessione � sempre stata importante o no. Se sei cattolica o no. Da parte mia, credo che Dio non abbia bisogno di intermediari per raggiungere il tuo cuore. Credo che se ti rivolgi a Lui e al tuo Angelo Custode e apri il tuo cuore tu sei gi� perdonata. Se sei onesta e guardi in ogni angolo buio affinch� giunga la luce Dio, felice di poterlo fare, arriva nella tua vita e ti dona la gioia e la serenit�. Abbi fiducia nel tuo Angelo e chiamalo in te, nella tua vita, con amore affinch� la renda meravigliosa. Un abbraccio! |
| ntodi |
Inserito il - 16/10/2008 : 01:49:58 Ciao maggie,Patrizia ha risposto bene sai,c'� della verit� nelle sue parole. ti vorrei raccontare la mia confessione avvenuta durante l'esperienza che mi ha fatto incontrare Ges�. il terzo giorno e ultimo della mia esperienza(tre giorni in tutto)decisi di confessarmi con un prete che era li presente, aveva circa 15 anni che non mi confessavo e che non prendevo l'eucarestia,lo guardai, lui mi sorrise e mi disse dimmi antonio.....non sapevo da dove incominciare, ma lui continuava a stare zitto mi sorrideva solo, ed ad un tratto non vidi pi� la persona (il sacerdote) ma vidi quello che rappresentava, il cuore mi batteva forte,sembrava che volesse esplodere, e mi lasciai andare,inizia a parlare di come mi sentivo,gli parlai di tutta la mia vita,e mentre parlavo le immagini della mia vita apparivano e scomparivano come se fosse un film,ed ebbi la sensazione viva di avere a fianco un angelo che mi trasmetteva tanta serenit� e tanta energia positiva, ritorno a dire che non vedevo pi� il prete,ma vedevo una entit� dalle sembianze umane dai contorni sfuocati, ero entrato in uno stato di trans, la confessione dur� quasi tre ore, alla fine senti la voce del prete che mi chiamava antonio,antonio e tutto torno come prima. IL sacerdote mi guardo con un aria perplessa e felice e mi disse: sei entrato in contatto con il tuo io,c'� tanta voglia di Dio in te, tocca a te ora cercare di capire come cercarlo, io ti posso solo dare un suggerimento, cerca prima di conoscerlo e vedrai che sara lui a farsi vivo. L'indomani( a messa) presi l'ecarestia e il mio cuore si riempi tanta di quella gioia che esplosi in un pianto da non fermarmi pi�,sentivo a pelle una presenza..... difficile da dire a parole,non so forse un angelo che mi accarezzava,e che riempiva il cuore di sentimenti di amore che non avevo mai provato prima. Da quel giono vado spesso a confessarmi e quel prete di quella sera � diventato il mio padre spirituale. spero di non averti annoiato ,ma avevo voglia di raccontartelo. Ciao maggie il signore ti benedica sempre. |
| pittipat |
Inserito il - 16/10/2008 : 00:35:41 ciao Maggie,penso che quando Ges� parl� di confessione,fosse intesa come atto di umilt� nei confronti dell'altra persona,saper ammettere i propri errori...per aver un rapporto alla pari,nella verit� e schiettezza,un rapporto sincero...quando magari un amico o una persona alla quale ci tieni ti fa un torto, tu soffri,ma se questa persona viene da te e si rende conto di averti ferito tu l'abbracci e andate insieme a bervi un caff�...cos� funziona per chi � cattolico,si avvicina alla Mensa dopo aver ricevuto l'abbraccio di Dio. |
| crisalb |
Inserito il - 15/10/2008 : 08:10:02 Nel paese dove abito abbiamo un parroco che sarebbe assolutamente daccordo con te! Ogni tanto io lo definisco un prete sovversivo alla Don Camillo,ma lo ammiro molto,perch� � una persona schietta che predica bene e razzola ancora meglio!Lui � una persona che riesce,anche durante le prediche,a parlare poco,ma con parole semplici e d'effetto,lui guarda come uno agisce,non ha bisogno di tante parole!Quindi se te lo devo proprio dire:ti approverebbe senza problemi!Ciao! |
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