| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Solare |
Inserito il - 28/01/2008 : 17:58:53 Gli amici di Ges�.
�Nessuno ha amore pi� grande che quello di dare la sua vita per i suoi amici... Voi vi ho chiamati amici� (Giovanni 15:13-15). Ges� non mi chiede di morire per Lui, ma di dare la mia vita per Lui.
Pietro aveva detto a Ges�: "Metter� la mi vita per Te", ed era sincero; la sua concezione dell'eroismo era magnifica. Sarebbe un male se il credente non si sentisse di fare una dichiarazione come quella di Pietro; il senso del dovere si concretizza tramite il senso dell'eroismo.
"Vuoi dare la tua vita per amor Mio?" Il Signore non ti ha mai fatto questa domanda? E' pi� facile morire che dare la propria vita giorno dopo giorno sentendo di essere chiamati da Dio. Non siamo stati creati per vivere sempre momenti eccezionali di illuminazione spirituale, ma siamo chiamati a vivere ogni giorno con la luce di quei momenti.
Nella vita di Ges� ci fu un solo grande momento di luce sfolgorante, quello sul Monte della Trasfigurazione; poi per la seconda volta Egli si spogli� della Sua gloria e ridiscese a valle tra gli indemoniati. Per trentatr� anni Ges� dette la vita per fare la volont� del Padre, e Giovanni dice da parte sua: "Dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli"; cosa contraria alla natura umana.
Se sono amico di Ges�, deliberatamente e con piena coscienza, devo dare la mia vita per Lui; � difficile, ma grazie siano rese a Dio per questa difficolt�. La salvezza � facile per noi perch� � costata cos� tanto a Dio; ma difficile � la manifestazione di questa salvezza nella mia vita.
Dio salva un'anima, la investe con lo Spirito Santo e poi le dice: "Ora mettiti al lavoro, siimi fedele in mezzo a tutto quello che ti sta intorno, tutte cose che vorrebbero spingerti ad essermi infedele". "Vi ho chiamati amici", dice Ges�. Sii fedele al tuo Amico, e ricordati che nelle tua vita terrena � in giuoco il Suo onore.
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| 1 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le pi� recenti) |
| Solare |
Inserito il - 28/01/2008 : 21:30:39
Due sono le vie, una della vita e una della morte, e la differenza � grande fra queste due vie.
Ora questa � la via della vita: innanzi tutto amerai Dio che ti ha creato, poi il tuo prossimo come te stesso (Mt 22,37-3 9), e tutto quello che non vorresti fosse fatto a te, anche tu non farlo agli altri (Mt 7,12).
Ecco pertanto l�insegnamento che deriva da queste parole: benedite coloro che vi maledicono e pregate per i vostri nemici; digiunate per quelli che vi perseguitano; perch� qual merito avete se amate quelli che vi amano? Forse che gli stessi gentili non fanno altrettanto? (Lc 6, 27-28.32).
Voi invece amate quelli che vi odiano e non avrete nemici.
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