| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| emmes |
Inserito il - 11/10/2006 : 19:31:29 Quando Ges� diceva: <<Mio Padre lavora, e anch'io lavoro con Lui>>, che cosa voleva farci comprendere? Vi siete posti la domanda?...Ebbene, molto semplicemente, chiedeva anche a noi di metterci al lavoro. Ma invece di far questo, gli esseri umani lasciano che sia Ges� a lavorare con suo Padre, ed essi si occupano delle loro galline e dei loro maiali."Ma, direte voi, c'� una tale distanza tra Ges� e noi! � il figlio di Dio ed � perfetto, mentre noi!...E' orgoglio immaginare che si possa fare il suo stesso lavoro". Bene, pensate ci� che volete, ma sappiate che Ges� la pensava diversamente, poich� diceva anche: "Siate perfetti come � perfetto il vostro Padre celeste". O ancora: "Chi segue i miei comandamenti far� le opere che faccio io, e ne far� anche di pi� grandi" Ecco perch� vi dico che i cristiani sono dei pigri.Vogliono far credere che sia solo per umilt� se non s'impegnano nell'unica attivit� che valga veramante la pena intraprendere: partecipare al lavoro di Dio. No, questa non � umilt�, ma pigrizia!" |
| 1 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le pi� recenti) |
| veritas |
Inserito il - 16/10/2006 : 19:50:22 Ges� diceva questo per almeno due buoni motivi.
Insegnare l'umilt� e l'obbedienza.
Lui aveva la sua missione, ma non disdegnava di "onorare il padre". Al tempo stesso lui figlio di Dio, non aveva problemi ad abbassarsi (Si fa per dire) a fare il falegname. |
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