| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| deoris |
Inserito il - 05/01/2010 : 22:54:25 Ieri notte ho fatto due sogni. Il secondo in particolare, credo abbia qualche signifiato. Sarei grata se qualcuno mi sappia fornire un interpretazione. |
| 5 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le pi� recenti) |
| deoris |
Inserito il - 10/01/2010 : 22:00:42 Grazie Acqua dell'interpretazione Si in effetti non sono molto .. sicura ultimamente, e supergi� � come hai detto tu...... Comunque cercher� di stare attenta e prendere la Strada giusta. |
| Acqua |
Inserito il - 10/01/2010 : 12:19:01 Secondo me, nel tuo sogno � chiaro che stai intraprendendo una grande scelta, che pu� essere anche spirituale. Sei al bivio e devi incamminarti.I tuoi due amici sono delle persone molto importanti per te, persone di cui ti fidi molto e probabilmente ti hanno dato dei consigli per intraprendere questa strada, ma tu sei disorientata, hai paura, non riesci ad incamminarti nella strada giusta, forse perch� hai bisogno di un grande sostegno, di una sicurezza o di qualcuno che ti accompagni per mano. Non riuscendo nel tuo intento interviene una guida spirituale, l'uomo cinese,che ti indica la strada giusta, stretta, tortuosa ( quindi difficile), ma che ti porta al cielo, cio� nella retta via spirituale. Ora tocca a te decidere, se incamminarti. |
| deoris |
Inserito il - 05/01/2010 : 23:05:18 Soprattutto il secondo sogno, era cos� vivido, per quello che provavo. Provavo un senso di inquietudine e paura. E ricordo che verso la fine del sogno ho pensanto, rimpiangendo, che se avessi avuto l'opportunit� di tornare indietro non mi sarei mai finta morta ma, continuavo a pensare, indietro non si pu� tornare. Poi per fortuna poco dopo mi sono svegliata. |
| deoris |
Inserito il - 05/01/2010 : 22:56:23 Secondo sogno:
Ero sopra un treno. Con vari vagoni. Era notte. C'erano molte persone che conoscevo, altre no. Ma nel sogno era come se conoscessi tutti. IL treno ha fatto varie fermate. Ad una fermata ho visto che il mio amico Andrea e Fabrizio stavano procedendo il viaggio con la macchina di quest'ultimo. Io allora sono scesa perch� volevo continuare il viaggio con loro pensando mi sarei divertita di pi�. Era notte e appena sono scesa il treno ha cominciato a ripartire. Io avevo paura che loro non mi avessero vista scendere dal treno e sarebbero ripartiti con la macchina senza di me. Lasciandomi sola nella notte. Infatti misero in moto, ma mi avevano vista. Fabrizio che era al volante voleva fare finta di investirmi, cos� si avvicinava sempre pi� a me, per� andava piano. Mi sono ritrovata sul suo parabrezza e poi ho preso il volo finendo per le campagne che stavano sotto a quelle stradine. Era il buoio pi� nero. Loro sono scesi per vedere se ero viva o morta. Io ero distesa a pancia sotto e ho pensato di fare finta di essere morta. Cos� loro mi hanno girata e sentivo che dicevano che mi avrebbero lasciata li. Ora, la campagna circostante si era traformata in un enorme parcheggio, con qualche macchina posteggiata. io ero in mezzo a due macchine. Quando se ne furono andati, io mi sono alzata per seguirli perch� non volevo restare li di notte da sola, ma era troppo tardi gi� se ne erano andati. Avevo paura che venissero dei cani randagi e mi sbranassero. Cos� decisi di continuare a camminare, non so come ma arrivai per le strade di un paesino. Sapevo che dovevo andare all'aereoporto, ma non ricordavo la strada. C'�rano delle vie piccole, e c'�ra una via senza uscita dove vi erano dei piccoli e malmessi condomini. C'era una donna di spalle che aveva un bambino in braccio, ho pensato che cosa ci facesse una donna con un bambino a quell'ora della notte, l'ho chiamata, lei si � voltata e mi ha detto la strada, c'erano varie traverse da imboccare. Io non ho molto senso dell'orientamento di mio. Ero perplessa, l'ho ringraziata e ho proseguito. Alla prima curva non ricordavo se dovevo svoltare subito o a quella successiva cos� sono tornata indietro per richiederglielo alla donna. Ma sono arrivata appena in tempo per vedere che lei richiudeva il portone alle sue spalle. Ho bussato piano, ma poi no volendo disturlarla ulteriormente ho proseguito. Ho continuato a camminare dritto e ad un tratto alla mia sinistra ho visto un negozietto di alimentari. Intanto stava albeggiando. C'era un uomo cinese e ho chiesto a lui la strada per l'aereoporto. Lui sapeva parlare a stento l'italiano e si sforzava, mi ha indicato la strada, dovevo salire la scalinata ripida e stretta di pietra che c'era dietro di lui. Io l'ho guardato dubbiosa non credendo in cuor mio che per raggiungere l'aereoporto avessi dovuto impiegare quella strada, ma non gli dissi nulla. Lui allora cominci� a raccontarmi di se e della sua vita dicendomi che aveva una famiglia con delle figlie lontano e che gli mancavano molto. Ero dispiaciuta per lui, ma il sole stava tornando a sorgere e gli dissi che dovevo andare, ma non ricordo quale strada avessi intenzione di prendere. Comunque subito dopo mi svegliai.
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| deoris |
Inserito il - 05/01/2010 : 22:55:19 Primo sogno:
Ero con mia mamma. Dovevamo scappare da qualcosa. Non so .. stava arrivando la fine del mondo, maremoti, tornadi, terremoti... e poi doveva succedere qualcos altro che mi terrorizzava al punto che pensavo che prima che sarebbe successo mi sarei ammazzata, ma piangevo perch� non volevo uccidermi.
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