| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Piccolo Principe |
Inserito il - 21/07/2008 : 22:41:36 Roma 21 Luglio 2008 Ore 21:15 Via Cristoforo Colombo 310, corsia centrale. Un'alfa 145 a tutta velocit� sbanda entra in testa coda e si schianta lateralmente a tutta velocit� contro un albero, producendo un boato simile a un'esplosione.
Una giovane ragazza viene sbalzata fuori sull'asfalto, fa alcuni movimenti con le mani. Non s� se si � salvata.
L'auto � arrotolata all'albero, la vista � spaventosa, difficile immaginarlo. Difficile immaginare che all'interno ci sono ancora due giovanissime ragazze e il giovane alla guida.
L'auto comincia a prendere fuoco. Alcuni ragazzi che abitano l� vicino prendono degli estntori da un ristorante, e spengono immediatamente le fiamme. All'interno dell'auto urla disumane di terrore e di dolore di giovanissime vite.
I soccorsi non tardano ad arrivare, e da quel momento in poi saranno 90 minuti drammatici ed eroici dei vigili del fuoco, dei medici, paramedici e infermieri. Tutti i giovani ragazzi sono gravissimi, ed � impossibile tirarli fuori facilmente. Si interviene con ogni mezzo tecnologico per tirarli fuori dalle lamiere. Le fotoelettriche dei vigili del fuoco illuminano uno spettacolo agghiacciante. Era quasi irreale, da toglere tutti i pensieri. Erano circa venti i tecnici delle tre squadre di pompieri che cercavano di liberare quei giovani dalla morte delle lamiere.
Le urla ti arrivavano dentro, amplificate dalla consapevolezza che erano di giovanissime creature. I medici riescono subito a intubare e a inserire le flebo all'interno delle lamiere, menter gli altri eroi silenziosi e operosi, ben organizzati stavano tagliando il tetto divelto della macchina letteralmente esplosa nell'impatto.
Riescono a sedare le giovani vite. Da quel momento le grida erano cessate.
Dopo un'ora estraggono il primo corpo di una ragazza: � viva. E poi ancora un'altra e infine il giovane alla guida, in condizioni disperate.
Non lo so se sopravviveranno. Non ho mai visto nulla di simile. Vorrei poterli salvare con il mio sangue, ma forse non sapr� mai pi� nulla di loro.
Ora vorrei spiego cosa � la conoscenza. Ho aspettato tutto il giorno per dirlo, e adesso lasciatemi che ve lo possa dire in silenzio.
Ciao. |
| 6 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le pi� recenti) |
| Maria Sampietro |
Inserito il - 18/08/2008 : 20:24:16 Non penso che sia la morte fisica il ritorno del Signore bens� un fatto che non � in un momento preciso, ma � un divenire che ha un inizio, a volte intermittente, ma viene, sia per i vivi, sia per i morti. Molti, sopratutto sacerdoti affermano che il ritorno del Signore Ges� sia il momento della morte fisica, ma se cos� fosse egli sa quando uno deve morire e a volte lo rivela in sogno o in altro modo.Dunque, se il Suo Glorioso ritorno fosse quello, come mai Lui stesso afferma che Il giorno del suo ritorno non lo pu� sapere nessuno tranne il Padre Celeste Dio...? Spero di non sembrare troppo polemica.Ma rifletto su cio che dice Ges� e poi esprimo semplicemente ci� che mi fa comprendere. Per quanto riguarda quell'incidente anch'io ne ho visto uno simile ma purtroppo era gi� morto e fatto persino a pezzi. Era un bravo ragazzo di un paesino qui vicino, non aveva neppure torto e andava piano. Che almeno il Signore lo faccia riposare in pace! Di certo era la sua ora, ma la prudenza non � mai troppa in strada..Un caro saluto a tutti , anche agl'Angeli che mi conoscono certamente. |
| Carmela |
Inserito il - 22/07/2008 : 20:59:47 Salmo 121
Da dove mi verr� l'aiuto? 2 Il mio aiuto viene dal Signore che ha fatto il cielo e la terra. 3 Egli non permetter� che il tuo piede vacilli; colui che ti protegge non sonnecchier� n� dormir�. 5 Il Signore � colui che ti protegge il Signore � la tua ombra; egli st� alla tua destra
Il silenzio � la parola di Dio ed � e lui; il nostro rifugio; ancora di Salvezza dell'umanit� Il Signore sar� accanto a quelle giovani vite affinch� possano riprendere la loro normale esistenza. Tante preghiere x loro.I    |
| Salvatore |
Inserito il - 22/07/2008 : 13:05:10 Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volont� come in cielo cos� in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. |
| Piccolo Principe |
Inserito il - 22/07/2008 : 10:45:59 Quello che ho visto ieri era impressionante. L'auto era completamente avvolta sull'albero con i giovani dentro, e un principio di incendio. Al posto dell'abitacolo c'era l'albero.
Questo � un miracolo grazie anche al lavoro eroico dei vigili del fuoco e dei medici, che hanno intubato il ragazzo e le ragazze quando erano ancora incastrati nelle lamiere.
Il Padre Nostro mi ha ascoltato. Un Grazie all'Arcangelo Raphael intervenuto invisibilmente sul posto.
|
| WGuenon |
Inserito il - 22/07/2008 : 09:31:12 Preghiamo affinch� il ragazzo che versa in gravi condizioni si possa salvare (gli altri tre se la sono fortunatamente cavata con ferite lievi). Essere testimoni di eventi di questo tipo ci fa meditare sul fatto che siamo nelle mani di DIO. Non sappiamo quando verr� la nostra ora e, per questo, dobbiamo cercare di essere pronti, come ci rammentano i Tessalonicesi 5:2,5:6:
Infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, cos� verr� il giorno del Signore. E quando si dir�: �Pace e sicurezza�, allora d'improvviso li colpir� la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamper�. Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cos� che quel giorno possa sorprendervi come un ladro: voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, n� delle tenebre. Non dormiamo dunque come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobrii.
Un abbraccio
|
| Luce delle Stelle |
Inserito il - 21/07/2008 : 23:01:22 Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volont� come in cielo cos� in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen
|
|
|