| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| angelus |
Inserito il - 28/09/2007 : 21:08:28 Ragazzi aiutatemi vi prego, in questi giorni st� dando il peggio di me stessa. Parlo spesso di come sia bello e basato sul rispetto reciproco il rapporto tra me e Simone il mio ragazzo... Ormai � 1 anno che lui ha lasciato la citt� dove vivo io per tornare a vivere nella sua citt�, ci dividono 1 ora e 30 di macchina e... la sua vita che � la e la mia vit� che � qua... mi manca tanto anche se cerchiamo di vederci spesso se non tutti i sabato, che o viene lui o vado io...si cerca di farlo... ma non � come prima che stavamo vicini... io sento di non fare pi� parte della sua vita, sento che piano piano, lui crescer�, continuer� a fare esperienze, a progredire, a soffrire, a essere felice, a conoscere nuova gente, a vivere insomma ed io non ci sono fisicamente... io non sono al suo fianco nel suo percorso e questo secondo me con il tempo ci allontaner�... lui mi dice che non � un problema perch� un giorno staremo insieme e che lui mi racconta tutto e ci sentiemo tutti i giorni perci� io faccio parte della sua vita... come faccio a fare parte della sua vita, delle sue scelte, delle sue amicizie, come faccio a consolarlo e stargli vicino nei momenti seri al "telefono"? io soffro sempre di pi� di questa lontananza sono mesi che cerco lavoro dalle sue parti, ma sfortunatamente mando curriculum su curriculum, metto annunci sui giornali ecc.. e non mi chiama nessuno neanche per un colloquio, anche lui cerca dalle mie ma per lui non c'� nulla, per la sua specializzazione voglio dire... Fatto sta che dentro di me, ad un anno e 1 mese di rapporto a distanza, sta crescendo sempre di pi� un sentimento di possesso nei suoi confronti, � cresciuto piano piano ed ora sono gelosa anche della sua stessa ombra, perch� gli sta vicino ed io no, ma fosse solo quello, da 2 giorni st� avendo vere e proprie crisi, lui mi racconta tutto e quando racconta io d� di matto anche quando non ha fatto davvero nulla per farmi ingelosire, addirittura lui allontana anche le potenziali amiche... non se ne fa di nuove e allontana le vecchie per me perch� dice che � giusto cos� visto che stiamo lontani preferisce farsi amici maschi in maniera che io non st� male per sta cosa... Ma mannaggia! io lo so che � sbagliato, io lo s� che � da pazzi, ma credetemi quando questo sentimento nasce in me anche per la pi� piccola sciocchezza il dolore che provo, la rabbia, sono cos� potenti che potrei fare davvero di tutto... st� avendo paura di me perch� spesso rovino le giornate per un nonnulla e lui cos� si allontaner�, anche se il nostro rapporto � bellissimo, ma cos� non lo � pi�... � colpa mia e io lo s� perch� lo faccio soffrire e non riesco a contenermi... che ne s� se mi dice qualcosa tipo: "il mio amico X oggi mi ha invitato ad andare una giornata a Roma con lui e delle sue amiche ma io gli ho detto di no per te..." ebbene io divento matta lo stesso, pure se dice di no, solo all'idea che un giorno potrebbe essere il contrario... nessuna deve stargli vicino, io non posso perch� vivo lontano, e nessuna deve stare vicino a lui al posto mio.... capite? prima divento matta, poi non lo voglio sentire, me la prendo con lui come se mi avesse fatto del male... e lui soffre... e mi dice che non mi riconosce che mi ama se cosa mi st� succedendo che non vede altri che me. Non mi riconosco pi� in quei momenti! Secondo voi il male pu� agire attraverso le nostre debolezze? Voglio dire io soffro molto per la lontananza il male pu� approffittarsi della mia debolezza per scatenare il putiferio ed allontanare 2 persone che si amano? Oppure devo farmi curare perch� � evidente che ho problemi seri? Conoscete una preghiera che pu� aiutarmi a placare la rabbia irragionevole, che pu� aiutarmi a cedere al senso di fiducia? a sentirmi pi� sicura di me? St� pregando tanto gli angeli ma non riesco a contenere lo stesso la mia gelosia che � esplosa coma una bomba, a sorpresa... Aiutatemi. Mi vergogno di me stessa ho fatto tanto per migliorare e crescere in questi ultimi anni e invece mi ritrovo a fare come mio padre... che era geloso marcio della mamma, se non peggio... Vi voglio tanto bene |
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| angelus |
Inserito il - 30/09/2007 : 22:58:14 Grazie Raggio di Luna come sempre sei dolcissima, grazie anche a te Annalisa! siete splendide  Cercher� in tutti i modi di seguire i Vostri consigli e cercher� di pregare molto di pi� per fare posto all'amore invece che alla rabbia ed al possesso che mi incatenano nella sofferenza. Vi voglio bene tesori :) |
| Annalisa |
Inserito il - 29/09/2007 : 17:05:22 Ciao Francesca, tutto quello che potevo dirti � gi� stato detto da Teresa. Se ami una persona devi lasciarla libera di essere se stessa. La gelosia spesso rovina il rapporto di coppia e la lontananza non � necessariamente la fine del vostro rapporto. Se c'� amore, non finisce per questo... Stai serena e non cedere a questi sentimenti.
Un abbraccio |
| Raggio di Luna |
Inserito il - 29/09/2007 : 13:13:20 Francesca, non ti devi vergognare assolutamente e non stai impazzendo, stai solo provando un sentimento che pu� portarti a rovinare un rapporto d'Amore, il male non c'entra niente secondo me non ti impressionare , siamo noi soltanto con le nostre paranoie a procurare mostri di gelosia appunto che ci corrodono la mente. La possessione, un sentimento da evitare. Non possiamo illuderci di "possedere" una persona, anzi proprio perch� l'ami devi lasciarlo libero, e soprattutto dargli fiducia. L'Amore non deve temere niente Franci, neanche delle amiche, anzi devi essere proprio tu a invogliarlo ad uscire, a divertirsi, � giusto che il tuo ragazzo si confronti anche con altre donne, sempre all'interno di un contesto di rispetto e conoscenza reciproca. Questo perch� non � chiudendoti nel tuo rapporto con lui che eviterai un suo allontanamento, un'amica non potr� mai sostituire Te, neanche se ci parla per ore e sai perch�? Perch� ti ama. E' con Te che vuole costruirsi un futuro, non con un'altra. Se gli impedisci questa libert� di uscite, di chiacchierate con altre ragazze, si sentir� a lungo andare soffocato e avr� desiderio di non avere pi� delle "imposizioni", ci vuole fiducia Fra, devi stare tranquilla e soprattutto ricordarti che l'Amore � prima di tutto libert�, vederlo felice, sereno, contento di averti scelto come compagna. Questione distanza, bella matassa... Io sono stata fidanzata quand'ero pi� piccola 4 anni con un ragazzo calabro, io vivevo a Milano, pensa te. Ogni quindici giorni sacrifici immensi, aerei, treni, macchina..anche in bicicletta avremmo attraversato lo stivale per vederci e per abbracciarci ma non � stato sempre cos�, abbiamo sofferto tantissimo perch� i momenti tristi, quelli difficili, non si possono programmare o rimandare ad il week end e quando tu provi dentro di te tutto questo lui non c'era...viceversa quando lui aveva bisogno di me, di una mia carezza, della mia lasagna quando tornava da lavoro stanco, io non c'ero...adesso ho fatto una battuta ma � questa la Verit�, parlo per esperienza vissuta, la presenza fisica quotidiana in un rapporto di coppia � fondamentale, perch� il telefono � solo un freddo apparecchio che non ti mette in condizione di esprimerti come veramente vorresti, mancano tutti e 5 i sensi, manca guardarsi negli occhi e se non ci si capisce strattonarsi, prendersi in giro, finire a cuscinate per poi fare l'amore. E non solo fisicamente, perch� si pu� essere vicini ed avere la mente lontana mille miglia. Quello che volevo dire Francesca � che un rapporto deve andar costruito piano pianino, senza starsi troppo addosso, ognuno con la propria vita per� giorno per giorno e questo va fatto incontrandosi non c'� niente da fare, cos� ambedue potete conoscervi nelle difficolt� del vostro quotidiano e non solo quando le cose vanno bene. Non conosco bene la vostra storia ma il mio consiglio � non fermarti nelel ricerche, il primo che pu� spostarsi lo faccia, anche se siete impossibilitati a vivere insieme per ora , almeno cercate di stare nella stessa citt�..sai che mi sono ricordata una frase bellissima, oltre al Tuo Angelo Custode ed al suo, vi � stato messo accanto un terzo Angelo, ed � l'Angello della coppia, chiedete a questo Angelo di aiutarvi, sicuramente le cose si sistemeranno per il meglio. E ricorda sempre ...non sei "padrona" della sua vita, ma la sua "compagna" cio� una persona importante che Simone ha scelto di condividerci la vita, e non � poco...rispettalo e lascialo "libero". Sono felice quando una storia d'Amore nasce e si sviluppa, ma questo comporta anche sofferenza, � un processo naturale, in questo modo per� se superate INSIEME l'avete solo rafforzata. Un abbraccio grandissimo. Fammi sapere poi. Ciao.
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| angelus |
Inserito il - 28/09/2007 : 21:53:39 Grazie Angelo... seguir� il tuo consiglio, cercher� di trasformare la gelosia in fonte di amore, per� non s� da dove cominciare... soffro molto... e la sofferenza si trasforma in rabbia e la mancanza di Simone diventa senso di possesso � un macello insomma ma cercher� di seguire il tuo consiglio  Ti voglio bene |
| Angelo |
Inserito il - 28/09/2007 : 21:46:21 Non scordiamo mai una cosa che siamo umani,e come tale soggetti a tutti i sentimenti legati alla nostra persona,anche la gelosia alla pari della rabbia,odio o altro sono sentimenti che appartengono alla nostra persona,ci� non significa che siano giusti,ma che con essi dobbiamo misurarci per migliorare la nostra vita vivendo con pi� serenit�,e curare il cuore.
Dunque cosa possiamo e dobbiamo fare?riconoscerli quando sono fonte di male(e spesso ce ne rendiamo conto anche perch� noi stessi soffriamo per primi)sono fonte d'egoismo,o non completa fiducia come nel caso della gelosia. Dobbiamo quindi ben esaminanrci e verificare le nostre paure,la nostra fiducia in chi amiamo,e cosi facendo trasformare la presenza della gelogia da fonte di dolore per noi e gli altri a fonte di serenit�. Non e questione di eliminare se non riusciamo la gelosia,ma di trasformala in fonte d'amore,solo cosi impediremo al male esterno di entrare nella nostra mente tormentarci,e poi sbagliare,quindi non � tanto il male che pu� operare su di noi,quanto di male permettiamo passi in noi.
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