| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| pittipat |
Inserito il - 17/09/2008 : 20:05:35 era una sera di freddo pungente nella virginia settentrionale di molti anni f�.La barba del vecchio era resa lucente dal gelo invernale mentre lui attendevaun passaggio per attraversare il fiume.l'attesa sembrava infinita.il corpo gli si intorpid� irrigidendosi nel gelido vento del nord. ud� il ritmo debole e uniforme di zoccoli che si avvicinavano al galoppo sul sentiero ghiacciato. ansiosamente rimase ad osservare quando alcuni uomini a cavallo spuntarono dalla curva. lasci� passare il primo senza far alcuno sforzo per attirare la sua attenzione. quindi ne pass� un'altro e un'altro ancora. alla fine l'ultimo cavaliere si avvicin� al punto in cui il vecchio sedeva come un pupazzo di neve. quando giunse vicino,il vecchio lo guard� negli occhi e gli disse"signore,le dispiacerebbe dare un passaggio a questo vecchio fino dall'altra parte del fiume?" tirando le redini il cavaliere rispose"certamente,salti s�" vedendo che il vecchio non riusciva ad alzarsi,tanto era congelato,il cavaliere scese e lo iss� in groppa al suo cavallo. il cavaliere non solo port� il vecchio oltre il fiume,ma lo port� fino alla sua destinazione che distava appena qualche chilometro. quando si avvicinarono alla casetta piccola,ma confortevole,il cavaliere chiese "signore,mi scusi la curiosit�,ma perch� nonostante il suo bisogno ha lasciato passare tutti gli altri cavalieri con il rischio di non aver pi� passaggi e poi ha chiesto a me?in una notte cos� fredda ha aspettato proprio l'ultimo.e se io avessi rifiutato e lasciata l�?" il vecchio scese lentamente da cavallo,guard� il cavaliere dritto negli occhi e rispose "vivo da queste parti da un bel pezzo,credo di conoscere bene le persone,ho guardato negli occhi gli altri cavalieri e ho visto subito che non vi era interesse per la mia situazione.sarebbe stato inutile chiedere un passaggio a loro...ma quando ho guardato lei negli occhi,gentilezza e compassione erano evidenti,ho capito l� per l� che il suo spirito gentile avrebbe colto volentieri l'occasione di fornimi aiuto nel momento del bisogno" quei commenti confortanti commossero il cavaliere. "le sono molto grato per quello che mi ha detto,spero di non essere mai troppo intento ai miei affari da non rispondere alla necessit� degli altri con gentileza e compassione" cos� dicendo, Thomas Jefferson gir� il cavallo e si diresse alla Casa Bianca. |
|
|