| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| allegra |
Inserito il - 30/10/2008 : 15:03:10 Riporto qu� ,"senza giudizio alcuno,e nel massimo rispetto " ci� che ho letto, con l'unico intendo di parlarne insieme dato che credo ci siano molti spunti di riflessione:
30 Ottobre 2008 Vaticano:omosessuali non possono diventare preti. (Ansa) -citt� del Vaticano ,30 ottobre -coloro che hanno "tendenze omosessuali o identit� sessuale incerta "non possono diventare preti .Lo ribadisce il Vaticano . In un documento pubblicato oggi, la Santa Sede prevede l'uso di psicologi per valutare eventuali patologie e "ferite "psichiche dei candidati al sacerdozio . La tonaca deve essere negata anche a chi -spiega il testo- trova difficolt� a vivere la castit� del sacerdozio.
Ora per carit�,se il Vaticano ritiene giusto creare queste regole ,e finch� si resta nell'ambito della religione ,le regole ci possono stare, ma io mi chiedo , se un omosessuale riceve la cosiddetta "chiamata",come si deve fare? Deve reprimere il tutto, e fingersi sordo ? O dev'essere Dio , rispettando le leggi vaticane chiamare solo gli etero? Io sinceramente penso che la fede e l'amore dovrebbero andare al di l� . |
| 5 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le pi� recenti) |
| WGuenon |
Inserito il - 31/10/2008 : 08:36:42 Carissimi, sottoscrivo tutto quello che avete detto. Infatti, chi, in seno al Cattolicesimo, sceglie la Via del sacerdozio, rinuncia formalmente al sesso. Allora perch� il Vaticano ha ritenuto di prendere questa posizione nei confronti degli omosessuali ? Considerato che questo voto viene, nei fatti, sovente disatteso (sono moltissime le parrocchie dove circolano voci pi� o meno fondate su presunte relazioni tra il parroco e la perpetua), io penso che alla base di questa scelta ci sia la volont� di contrastare il fenomeno perlomeno nei seminari...
Un abbraccio |
| elektra |
Inserito il - 30/10/2008 : 22:18:35 Cosa centra il sesso con il dare i voti diventando sacerdoti?
La contraddizione cattolica � questa: Diventando sacerdoti, non � proprio l'attivit� sessuale a essere abbandonata per sempre? Sono accettati i sacerdoti eterosessuali perch� cos� possono fare sesso in modo naturale? E non sono accetati i sacerdoti omosessuali perch� si vogliono sono sacerdoti che facciano sesso con le donne?
La contraddizione degli omosessuali � questa: perch� rivendicano il loro orientamento sessuale per diventare sacerdoti? Vogliono forse dare i voti e continuare a vivere il sesso?
Concordo pienamente con piccolo principe la chiesa fa una discussione su una cosa che dovrebbe essere chiara se si sceglie il sacerdozio vuorrebbe dire che il sesso non interessa pi� perch� se si va a servizio di Dio di tempo ne rimane poco per questo no? dovrebbe essere una scelta di vita e di spontanea rinuncia.Che gliene importa alla chiesa se prima di diventare sacerdote uno faceva sesso e come?....ora non dovrebbe essere pi� un problema per nessuno... invece sembra un enorme problema ......se prendi i voti fai una scelta punto e basta.. almeno io credevo fosse cos�..un abbraccio di luce a tutti |
| Piccolo Principe |
Inserito il - 30/10/2008 : 21:39:14 Ciao a tutti, sono perfettamente allineato con il pensiero di Wguenon.
Vorrei tuttavia fare un'osservazione, che � l'alzare le pieghe della veste:
c'� una contraddizione vastissima sia nella Chiesa Cattolica che negli omosessuali. La Chiesa Cattolica accetta i sacerdoti eterosessuali e non omosessuali. Non si nota la contraddizione?
Bene ve la spiego.
Cosa centra il sesso con il dare i voti diventando sacerdoti?
La contraddizione cattolica � questa: Diventando sacerdoti, non � proprio l'attivit� sessuale a essere abbandonata per sempre? Sono accettati i sacerdoti eterosessuali perch� cos� possono fare sesso in modo naturale? E non sono accetati i sacerdoti omosessuali perch� si vogliono solo sacerdoti che facciano sesso con le donne?
La contraddizione degli omosessuali � questa: perch� rivendicano il loro orientamento sessuale per diventare sacerdoti? Vogliono forse dare i voti e continuare a vivere il sesso?
Infine vorrei fare un'osservazione:
il sesso in se, che sia omosessuale o eterosessuale, � un aspetto della Vita fondamentale e bello.
E' l'uso che se ne fa, a determinarne la bruttezza, il peccato o la pericolosit�. E' evidente che molti dei pi� orribili crimini vengono commessi a causa del sesso tra eterosessuali (vedi omidicio di Meredith, omicidio di Garlasco, ecc..). Vedi tradimenti, famiglie con figli distrutte. Anche la prostituzione � a sfondo eterosessuale.
Dunque se si vuol creare una disputa tra eterosessualit� e omosessualit�, la "pulizia" � sicuramente a favore degli omosessuali. Ma le dispute in questo campo, lasciano il tempo che trovano.
Ritengo che un omosessuale che intenda diventare sacerdote, dovrebbe aver estinto il proprio orientamento. Lo stesso un eterosessuale.
E invece...
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| allegra |
Inserito il - 30/10/2008 : 17:44:11 Ciao WGuenon, concordo sul fatto che sia lecito che ogni organizzazione si dia le regole che reputa pi� giuste, assolutamente nulla in contrario, e concordo anche sul fatto che le vie del Signore sono infinite, quindi si pu� anche cambiare via religiosa, ma il mio pensiero andava a chi non se la sente di cambiare via, ed � anche omosessuale, una regola del genere, non diventa invalidante? Come gi� premesso, lungi da me il giudizio, ma opterei per la mordibezza, cio� non un n� radicale, ma un venirsi incontro,sono contro la chiusura totale, il dialogo come fine ultimo "la speranza,se non per oggi, ma almeno per un domani"credo dovrebbe esserci. Ciao WGuenon. Un abbraccio di luce. |
| WGuenon |
Inserito il - 30/10/2008 : 16:16:05 Ciao allegra, io ritengo lecito che ogni organizzazione si dia le regole che reputa pi� giuste, purch� queste non determinino alcuna violazione del diritto naturale e delle norme civili e penali che tutelano la collettivit� in cui si trova ad operare. Nel caso specifico, se, come credo, i vincoli imposti dal Vaticano agli aspiranti preti non hanno una valenza dispregiativa nei confronti di coloro che hanno tendenze omosessuali o identit� sessuale incerta, cos� come credo non l'abbiano quelli che parimenti negano questa possibilit� alle donne, allora io ne prendo tranquillamente atto, considerandoli per quelli che sono, ovvero, come detto, lecite norme di una organizzazione a cui si pu� liberamente scegliere se aderire o meno. Considerato, inoltre, che il Cattolicesimo � soltanto una delle diverse Vie religiose, tra le innumerevoli altre Vie (le Vie del Signore sono infinite), religiose e non, per giungere a DIO, io ritengo che un individuo che sente una forte vocazione abbia a sua disposizione un ampio ventaglio di scelta per intraprendere la Via che pi� si addice alle sue peculiari caratteristiche, evitando cos� di cominciare il suo personale percorso di ricerca della Verit� assumendo una posizione conflittuale che non farebbe altro che allontanarlo dal suo obiettivo dichiarato. Concordo assolutamente con te sul fatto che la Fede e l'Amore vadano ben al di l� di queste limitazioni. Infatti, a DIO non importa nulla se noi aderiamo ad una organizzazione piuttosto che ad un'altra... LUI ci misura soltanto in base alla Fede ed all'Amore che siamo capaci di far maturare dentro di noi.
Un abbraccio |
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