| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| allegra |
Inserito il - 27/10/2008 : 11:46:07 Abbiamo equiparato la confusione di un essere con la sua manifestazione esteriore e profana ,a quella che si commetterebbe se si volesse identificare un attore come un personaggio di cui egli interpreti la parte, per far capire a qual punto il paragone sia esatto non saranno qui fuori luogo alcune considerazioni generali sul simbolismo del teatro, anche se esse si applicano alla realt� della sfera propriamente iniziatica non esclusivamente per quel che riguarda il solo teatro. � ovvio infatti che un simbolismo simile pu� essere attribuito al carattere originario delle arti e dei mestieri ,i quali tutti possedevano un valore di tal genere per il fatto di essere ricollegati a un principio superiore dal quale procedevano quali applicazioni contingenti ,e sono diventati profani -come abbiamo spiegato assai di frequente -soltanto in conseguenza del decadimento spirituale dell'umanit� lungo il corso della marcia discendente dal suo ciclo storico.
Si pu� dire in linea generale ,che il teatro sia un simbolo della manifestazione ,della quale esprime nel modo pi� perfetto possibile il carattere illusorio(1),e questo simbolismo pu� essere considerato vuoi dal punto di vista dell'attore ,vuoi da quello del teatro stesso. L'attore � un simbolo del "SE",ovvero della personalit� ,che si manifesta attraverso una serie indefinita di stati e di modalit� ,i quali possono essere riguardati come altrettanti parti diverse ;ed � di rilevare l'importanza che aveva l'antico uso della maschera per la perfetta esattezza di questo simbolismo (2). Sotto la maschera l'attore rimane infatti se stesso nel corso di tutte le sue parti ,cos� come la personalit� � "intoccata"da tutte le sue manifestazioni ;l'abolizione della maschera al contrario, obbliga l'attore a modificare la propria fisionomia e sembra cos� alterare in certo qual modo la sua identit� essenziale. In ogni caso ,tuttavia ,l'attore rimane in fondo qualcosa di diverso dai molteplici stati manifestati ,che non sono se non le apparenze esteriori e mutevoli delle quali si riveste per realizzare per realizzare ,secondo i modi diversi che si adattano alla sua natura ,le indefinite possibilit� che essa contiene in se stessa nella permanente attualit� della non manifestazione. |
| 9 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le pi� recenti) |
| Piccolo Principe |
Inserito il - 29/10/2008 : 23:27:55 Se non riesci a trovarli te li procuro io. Fammi sapere.
Citazione: Messaggio inserito da WGuenon
Ciao Piccolo Principe, ti ringrazio per il suggerimento, perch�, amando la lettura ed essendo sempre alla ricerca di testi validi, lo apprezzo in modo particolare. Non appena avr� avuto modo di reperirli, li legger� e ti far� conoscere le mie impressioni.
Un abbraccio
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| WGuenon |
Inserito il - 29/10/2008 : 11:26:46 Ciao Piccolo Principe, ti ringrazio per il suggerimento, perch�, amando la lettura ed essendo sempre alla ricerca di testi validi, lo apprezzo in modo particolare. Non appena avr� avuto modo di reperirli, li legger� e ti far� conoscere le mie impressioni.
Un abbraccio |
| Piccolo Principe |
Inserito il - 28/10/2008 : 18:14:12 Ciao Guenon, siamo allineati sullo stesso pensiero. Ora vorrei suggerirti io dei libri:
AMI un bambino dalle stelle di Enrique Barrios. Edizioni il punto di incontro.
Sono tre libri, da leggere tutti, il cui contenuto va oltre ogni Vera immagnazione.
Un abbraccio di Luce |
| allegra |
Inserito il - 28/10/2008 : 16:24:09 Ciao Guenon caro, grazie per le opere che mi hai consigliato, non mancher� ,e grazie anche per il film consigliato, si ho visto questa meraviglia, e l'ho trovato pieno di spunti di riflessione,la commozione � inevitabile di fronte a tutto il dolore che alberga nelle vittime di razzismo e discriminazioni di ogni tipo, e poi la speranza, "l'insegnante "che con grandissima semplicit� e genialit� mentale, si � resa conto che il razzismo (come sempre succede)nasce dalla non conoscenza, attraverso i giochi li ha messi davanti al fatto compiuto che interiormente erano simili, e attraverso i racconti delle loro esperienze "sul diario"li accomunava anche la sofferenza ,non erano diversi, erano pi� simili rispetto ad altri ragazzi, al di l� del colore della pelle, del colore degli occhi e del posto da cui provenivano. L'insegnante pur non rendendosene conto, ha svolto la missione per cui � venuta. LA frase pi� bella del film:mi sento a casa. L'emozione pi� grande:il fatto che non sentivano il bisogno di scappare da lei, si sentivano al sicuro, protetti con lei,e questo mi ha fatto pensare che se fossi io a svolgere la mia missione, se avessi gli stessi riscontri che ha avuto questa meravigliosa donna, avrei la prova di stare svolgendo la mia missione al meglio. Ciao WGuenon. Ti abbraccio . |
| WGuenon |
Inserito il - 28/10/2008 : 13:20:03 Ciao Piccolo Principe, a me Freedom Writers � piaciuto cos� tanto che l'ho voluto rivedere, "imponendone" la visione a tutta la mia famiglia. Secondo me, sarebbe veramente auspicabile che questo film (unitamente a quelli dello stesso genere) fosse considerato anche come materiale didattico da utilizzare nelle scuole.
un abbraccio |
| Piccolo Principe |
Inserito il - 28/10/2008 : 10:21:12 Ciao Guenon, s� ho visto freedom writers la scorsa settimana. Quel film dice la Verit�. |
| WGuenon |
Inserito il - 28/10/2008 : 08:27:57 Cara allegra, Ren� Guenon � un gigante del pensiero umano, che considero il mio Guru (dissipatore [ru] delle tenebre [Gu]), cui debbo veramente tantissimo, per non dire tutto (il mio nickname significa appunto "Viva Guenon"). Tra le sue molteplici opere, tutte illuminanti, mi sento di consigliare (a te e a chiunque fosse interessato) la lettura, per cominciare, delle seguenti:
- Il simbolismo della Croce;
- Introduzione allo studio delle dottrine Ind�;
- L'Uomo e il suo divenire secondo il Vedanta;
- Errore dello spiritismo.
Ho grassettato il terzo testo in elenco perch� lo ritengo veramente ineguagliabile...
Un abbraccio
P.S.: hai visto "Freedom Writers" ? |
| allegra |
Inserito il - 27/10/2008 : 21:24:17 Ciao WGuenon,ricambio l'abbraccio,sai io non avevo mai letto nulla di Gu�non,pensando al tuo nick,mi sono incuriosita e l'ho cercato in google, ed ho scoperto un uomo meraviglioso, un genio,un filosofo, un saggio ,e questo brano, l'ho trovato fantastico, meraviglioso,bellissimo il modo in cui descrive la vita (il palcoscenico)e l'essere umano (l'attore), la morte e rinascita,in un nuovo corpo ,che sia come uomo, donna , o animale, (la maschera)che cambia, come cambia la forma, ma lo spirito sotto la maschera rimane immutato, anche se ogni volta si arricchisce di pi� con l'esperienza , la conoscenza , e l'evoluzione. � davvero molto bello e illuminante leggerlo. Ciao WGuenon . |
| WGuenon |
Inserito il - 27/10/2008 : 20:27:21 
Un abbraccione |
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