Il trionfo della Luce

 

 

L'orgoglio della propria gloria alimentò
in Lucifero questa sete di supremazia.
Gli alti onori ricevuti non furono da lui apprezzati
come un dono di Dio,
e non gli ispirarono alcun sentimento di gratitudine
nei confronti del Creatore.
Fiero del proprio splendore e della propria esaltazione,
volle essere uguale a Dio.
Amato e riverito dalle schiere celesti
( gli angeli erano lieti di eseguire i suoi ordini),
egli era dotato di una sapienza e di una gloria superiori
alle loro.
Tuttavia il Figlio di Dio (Cristo o Krisna),
era riconosciuto il sovrano del cielo,
Uno col Padre in potenza e autorità.
Cristo partecipava a tutti i consigli di Dio,
mentre a Lucifero questo non era concesso.

« Perché »
si chiedeva questo arcangelo potente
« Cristo deve avere la supremazia? Perché deve essere onorato più di me? ».

Come si insidiò fra gli Angeli?
L
asciando il suo posto nell'immediata presenza di Dio, Lucifero comincio a diffondere fra gli angeli
uno spirito di insoddisfazione.
Operando nella più misteriosa segretezza,
e mascherando per un certo tempo il suo vero scopo sotto l'apparenza di un grande rispetto verso Dio,
egli cercò di suscitare il malcontento contro le leggi
che governavano gli esseri celesti,
affermando che esse imponevano restrizioni inutili.

Essendo la natura degli angeli santa,
egli pretendeva che essi dovessero ubbidire
alle sollecitázioni della propria volontà.
Per guadagnarsi la loro simpatia,
fece credere che Dio aveva agito ingiustamente verso di lui, accordando l'onore supremo a Cristo;
e affermò che aspirando a un maggior potere
e a un onore più elevato,
egli non cercava di esaltare se stesso,
ma di assicurare la libertà a tutti gli abitanti del cielo,
perché potessero pervenire a
un livello di vita più elevato.

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Gli Angeli tra noi...