Satana
è solitario nella sua opera distruttiva?
Gli
agenti di Satana sono costantemente all'opera, sotto la sua guida
per affermare la sua autorità
e per stabilire il suo regno,
in opposizione all'armonia di Dio.
A tal fine essi cercano di sedurre i seguaci di Cristo
e di strapparli a lui.
Come il loro capo,
anch'essi torcono e falsano le Scritture
per attuare il proprio intento.
Come Satana cercò di gettare l'obbrobrio su Dio,
i suoi agenti calunniano il popolo dell'Eterno.
Lo spirito che fece mettere a morte Cristo,
anima gli empi e li spinge a eliminare i suoi seguaci.
Tutto ciò, predetto in quella prima profezia:
«
Io porrò inimicizia fra te e la donna,
e fra la tua progenie e la progenie di lei »,
continuerà sino alla fine deí tempi.

Perché
Satana, che riunisce tutte le sue forze
ed esercita tutta la sua potenza in questa lotta,
non incontra una maggiore resistenza?
Perché
i soldati di Cristo sono così assonnati e indifferenti?
Perché,
non essendo sufficientemente uniti con Cristo,
sono perciò privi del suo spirito.
Il peccato non appare loro ripugnante e odioso
come lo era per il Maestro,
e non lo affrontano, come fece Gesù,
con una energica e determinata resistenza.
Non si rendono conto dell'eccessiva perversità e acume del male,
e sembrano ciechi
sia di fronte al carattere, che al potere
del principe delle tenebre.
Essi ignorano la malizia e l'astuzia di Satana
nella sua lotta contro l'armonia.
Qui che molti uomini in buona fede si lasciano sedurre:
non sanno che il loro nemico è un potente generale
che domina sulle menti degli angeli malefici
e che con piani strategici bene elaborati e abili movimenti,
combatte contro Cristo per impedire
che si accenda la scintilla divina
dentro il proprio cuore.
Molti cristiani,musulmani,
induisti e buddhisti,
ortodossi,ebraici
e perfino dei ministri del Vangelo,
sembrano ignorare l'esistenza di Satana.
Solo raramente essi lo menzionano dal pulpito;
trascurano l'evidenza della sua costante attività,
della sua scaltrezza e del suo successo.
Dove
si insinua il signore del male?
Costantemente sulle tracce di quanti ignorano le sue macchinazioni,
questo nemico sempre vigile si introduce dappertutto:
nelle case, in ogni strada delle nostre città,
nei luoghi di culto di qualsiasi religione,
nelle assemblee legislative,
nei tribunali per confondere, ingannare,
sedurre e rovinare uomini,
donne e fanciulli;
per distruggere le famiglie,
seminare l'odio, la gelosia, il dissenso,
le divisioni, il giudizio,
l'esaltazione di se stessi,
l'omicidio.
Il mondo religioso sembra credere che tutte queste cose siano volute
da Dio,
e quindi ineluttabili.

L'avvicinamento
di Satana alle persone è violento?
Satana cerca continuamente di sopraffare il popolo
di Dio,
abbattendo le difficoltà che lo separano dal mondo.
Le difficoltà che renderebbero l'uomo forte e
grato alla vita.
Quando l'antico Israele,
si permetteva con i pagani relazioni che gli erano deleterie,
era indotto al degrado.
Allo stesso modo viene sviato l'Israele moderno da Lucifero:
«
L'iddio di questo secolo
(Lucifero o Satana n.d.r.)
ha accecato le menti,
affinché la luce dell'evangelo
della gloria di Cristo,
che è l'immagine di Dio,
non risplenda loro »
2 Corinzi 4: 4.
Tutti coloro
che non sono risolutamente guerrieri di Luce in Cristo,
sono servi di Satana.
Il cuore non rigenerato ama il peccato
e cerca di accarezzarlo e di scusarlo;
il cuore rinnovato, invece,
odia il peccato e gli resiste decisamente.
Quando gli individui scelgono la compagnia degli increduli
e degli empi,
si espongono all'inganno.
Satana, invisibile e furtivo,
getta subito un velo sui loro occhi,
così come un rapinatore,
disattiva le telecamere a circuito chiuso
dellla cassaforte di una banca
Così essi non riescono a vedere che quella compagnia li danneggia.
Continuando a conformarsi al mondo quanto a carattere,
a parole e ad azioni,
diventano sempre più ciechi
e inconsapevoli del pericolo.

C'è
compatibilità tra la via della Luce e del male?
La conformità alle usanze mondane,
converte "la propria essenza al mondo"
e non il mondo alla Luce divina che è bellezza. amore e verità.
Chi si familiarizza con la corruttibilità,
finisce per non vederne il carattere odioso.
Chi sceglie la compagnia dei servitori di Satana
finisce col non comprendere il Maestro.
Se la prova sopraggiunge quando si è nel giusto,
come fu il caso di Daniele alla corte del re,
possiamo essere certi che Dio ci proteggerà;
ma se ci esponiamo alle tenebre,
prima o poi cadremo.
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