Lo
scopo della preghiera
Pregare è un processo naturale,
che sorge spontaneo
nell'animo dell'uomo,
fin dai tempi.
Troviamo forme di preghiera in ogni epoca,
in ogni regione, cultura, abitudini,
e non solo nelle strutture religiose.
Richieste "speciali"
le troviamo in ogni forma di invocazione,
sia individuale che di gruppo;
dal bambino che chiede alla mamma,
al colpevole che chiede perdono,
dall'indigeno che cerca protezione dalla terra
al navigatore che "parla" ai venti.
Nelle mie ricerche l'amarezza più grande
è che comunque la "spontaneità"
sorge nella Paura.
Affermo purtroppo perchè la preghiera
dovrebbe essere una comunicazione
"silenziosa"
trasportata nelle varie dimensioni
dalla sottile energia
dell'Amore.
Si prega nelle difficoltà,
nel dolore e nella sofferenza,
nella povertà e nella miseria,
soprattutto la preghiera
spesso viene sminuita
come rituale meccanico
delle religioni
"timorose" di Dio ....
quel Dio che giudica e punisce.
Principalmente, sono tre modi
con cui si pratica la preghiera:
1°) l' "invocazione mantrica"
2°) la supplica, come forma di perdono e sottomissione.
3°) il collegamento d'Amore.
L'invocazione
mantrica
Per intenderci:
rosario, requiem, confessione
(10 ave maria e tre padrenostro), ecc..
Questa forma di preghiera
è una comunicazione col divino
simile al "rituale mantrico".
Infatti questo modo di ripetere
in successione delle frasi sacre,
ha lo stesso scopo del mantra orientale,
o della nenia americoindiana,
ovvero rilassare la mente,
svuotarla dai pensieri,
calmare le frequenze ansiose
con cui l'energia s'intoppa nel nostro corpo,
per farsi bagnare dalla fonte amorevole
e rigenerante del divino.
E' una potente forma di invocazione
degli spiriti più puri e carichi di energia
amorevole.
E' tuttavia necessario,
affichè sia efficacie,
essere aperti nell'animo,
per pronunciare le parole e le frasi
con grande trasporto del cuore.
Altrimenti si rischia di perdere
la vibrazione divina che tali parole
sono in grado di innescare.
"Spegnendo"
in questo modo la mente,
il corpo entra in un modello
di "sonno vigile"
permettendo al corpo di riequilibrarsi
sia internamente che con l'ambiente esterno,
per tale motivo, questa forma di pregare
predilige il "gruppo" e luoghi considerati sacri
come chiese e templi.
La
Supplica
Questo modalità di preghiera limita
purtroppo il potere di connessione al divino
che sarebbe altrimenti possibile realizzare.
Seppur con tutte le buone intenzioni,
non è molto efficace usare la preghiera
come scusa alla propria pigrizia ".....
C osa c'è di più Santo
dello Spirito che Dio
ha donato ai propri "figli":
l'Anima,
con cui evolvere consapevolmente?
Proviamo a fare un esempio di supplica:
quando un figlio
chiede qualcosa di importante,
non solo si aspetta che sia lui a chiedere,
ma nel momento preciso che ci si accorge
del bisogno è opportuno intervenire.
Se anche lui venisse a chiedere qualcosa,
con quale amore di potrebbe pretendere
di vederlo inginocchiarsi e
"supplicare"? .....
E' davvero necessario sottoporsi a
questa forma di umiliazione? ......
Quale livello di inferiorità
ha raggiunto la mente
che consapevole di ciò prega in questo modo? ....
Un bimbo fuggirebbe da un padre
che richiedesse questo.
Dio è Padre,
Dio è Amore,
Dio è ... tutto .......
non c'è Amore più grande di Dio
(infinito) .....
non c'è altro all'infuori di Dio
(il Tutto) ....
io sono all'interno di Dio
e sono all'esterno di Dio ....
qualsiasi cosa faccia,
ovunque io vada ....
non posso far altro che essere
costantemente
nella volontà di Dio ......
qualsiasi cosa faccia ...
non ho niente da farmi perdonare .....
tutto il male che ho fatto ....
mi ha fatto soffrire ....
nella sofferenza ho scoperto il pianto ......
nel pianto ho cercato Dio .....
in Dio ho trovato l'Amore ....
nell'Amore ho trovato il prossimo .....
la vita ....
nella vita ho trovato
la Gioia e la Consapevolezza
che IO e DIO
siamo UNO! ...
pertanto la giustezza di Dio
è ovunque e sempre .....
la sua Volontà è nel "qui e adesso",
nella legge di "causa-effetto" ....
che tu parta dal bene o che tu parta dal male,
la strada è una sola
(Uni - verso) ..... Dio
(....siate caldi o siate freddi ...
non siate tiepidi
che vi vomiterò dalla mia bocca ...
genesi)
Yogananda diceva:
"se
bussando al castello di Dio
chiedi l'elemosina,
riceverai briciole...
Chiedi nel nome del Padre,
come Figlio legittimo...
e tutti ti serviranno"
e sia l'Uomo superiore al Cielo,
alla Terra,
alle Acque,
e a tutti gli esseri viventi ...
(Bibbia)...
...chiedi e ti sarà dato...
...bussa e ti sarà aperto...
perchè il regno di Dio è dentro di te
...e tutto intorno a te...
...Dì alla montagna va...
...e la montagna andrà...
Un giorno gli apostoli
chiesero a Gesù,
che era seduto
all'ombra di una pianta:
"vieni
con noi? ..."
Gesù chiese:
"Dove
andate?"
E gli apostoli:
"A
pregare e digiunare..."
Gesù rispose:
"No...
andate pure... io non vengo..."
"Perchè?"
... dissero gli apostoli ......
"...perchè...
Io non sono un peccatore
...non digiuno...
perchè non è ciò che entra dalla bocca
che fa male...
ma ciò che esce dal Cuore
e non prego
perchè non ho niente da chiedere ......."
affermò il Maestro ...
"...
ma allora quando preghi cosa fai? ..."
domandarono i discepoli?
"Ascolto
..."
disse Gesù.
Ecco la forma più elevata della preghiera:
la meditazione!
L'Ascolto passivo;
il corpo si ferma ...
la mente si spegne ....
il Dio presente in noi
inizia a "fluire"
dal profondo per identificarsi
attraverso la nostra anima ......
e scopri che Dio esiste,
è dentro di te ....
impari il suo
(tuo)
linguaggio,
come il bimbo osserva e ascolta
i suoi genitori .....
inizi a comprendere la sua
(tua)
natura ..
i suoi
(tuoi)
messaggi ...
e più ti lasci andare
e più Lui
(tu)
ti guida .....
perdendo i confini tra il dentro e il fuori .....
tra l'io e il tutto .....
non sai più chi è
che parla e chi ascolta ....
chi osserva e chi è osservato ...
i limiti tra buio e luce
non sono più definibili ....
non c'è più differenza
tra occhi aperti e occhi chiusi ....
tra rumore e silenzio .....
tutto è uno ......
Questo è il vero scopo della Preghiera.