-Meditazione angelica-

Tecniche di rilassamento, concentrazione e ascolto

 


Gli esperti di new challeging sono convinti
che gli angeli non aspettino altro
che di essere invoncati
per poter stabilire
un contatto armonico
con gli esseri umani.
Nell'epoca del materialismo
ciò può forse suonare un po' strano,
ma è certo che fare un tentativo
non costerà nulla e,
se qualcosa di vero davvero ci fosse,
alla base di tali teorie,
saremmo senza dubbio
i primi a trarne profitto
in termini di benessere psicofisico
ed energia positiva.
Per fare ciò bisogna prima di tutto,
come già detto nel paragrafo precedente,
provare a fare un po' di pulizia
in fondo al proprio essere,
regredendo con la mente
fino a recuperare almeno un po'
del nostro spirito infantile.
Attraverso il ricordo
è possibile ripercorrere le tappe salienti della nostra esistenza,
arrivando,
con un po' di fortuna,
a comprendere il punto in cui le cose
si sono ingarbugliate,
imprigionandoci e cmpromettendo la nostra serenità.
Cominciando ad allentare le tensioni del passato,
si procederà poi con quelle del presente,
con gli stress quotidiani,
le debolezze,
le piccole meschinità causate dalla nostra
disarmonia interiore.
Tutte le cose che ci attraggono inevirabilmente
verso il basso e delle quali è necessario liberarsi
per recuperare le levità di spirito
e la più intima pace,
necessarie per poter dialogare
con gli angeli.
Detto ciò,
passiamo ora al metodo che in tutto il mondo
viene applicato per cercare di raggiungere
stadi superiori di coscienza:
metodo individuato dalla psicologia statunitense Katryn Ridall
e seguito in Italia dalla dottoressa
Dede Riva dell'Ipsa
(Istituto Sperimentale di Psicodinamica Applicata)
di Milano (Via A. De Togni, 27):

Appartatevi in un luogo silenzioso,
e seduti o sdraiati, rilassatevi per 10/15 minuti,
a livello fisico emotivo e mentale.
Immaginate quindi una piccola sfera di luce bianca sopra la testa
che lentamente vi attraversi il capo, la gola,
il cuore, il plesso solare, l'addome,la base dela spina dorsale,
placando e purificando tutti questi punti del corpo.

  1. Invocate il vostro spirito guida per tre volte a voce alta domandandogli l'aiuto che vi sta a cuore, purchè si tratti
    di qualcosa di positivo, che non nuoccia al vostro prossimo. La vibrazione della voce richiama l'entità che ha un'analoga
    frequenza vibratoria ma, allo stesso modo, anche il solo pensiero, tramite le onde cerebrali, può fungere da richiamo.
  2. Ora chiudete gli occhi e immaginate un vaso.
    Fondetevi totalmente con esso, come se foste diventati il vaso stesso,
    che attende di essere riempito.
  3. Ripensate al vostro angelo e aspettate, confidando intimamente in un segno di risposta.


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