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  Aromaterapia

 

OLII ESSENZIALI
Le essenze aromatiche, dimenticate per numerosi anni, sono ritornate alla ribalta con il nome di AROMATERAPIA, sia l'effluvio che l'uso interno di queste piante ricche di sostanze possono consentirci di risolvere problemi di varia natura, va tenuto conto che l'uso improprio non è assolutamente innocuo se ingerite, mentre l'uso dei vapori può apportare notevoli benefici per le più svariate sintomatologie.

AGLIO
Profilassi e cura delle malattie infettive (epidemie influenzali, tifo, difterite,.) asma ed enfisema (modificatore delle secrezioni bronchiali) affezioni polmonari: bronchiti, tubercolosi, cancrena polmonare, pertosse, raffreddori, influenza; ipertensione arteriosa, arteriosclerosi, senescenza, reumatismo, artritismo, gotta, litiasi urinaria, blenorragia, infezioni intestinali, diarree, dissenterie, parassiti intestinali (ascaridi, ossiuri, tenia), prevenzione del cancro (per la sua azione antiputrida intestinale), per uso esterno: tumori freddi, piaghe, ulcere, calli, verruche, punture di insetti, scabbia, tigna, sordità, dolori alle orecchie.


    NOTA BENE
  • 1. L'aglio non è adatto a soggetti affetti da dermatosi, dermatosi squamose, irritazioni allo stomaco o all'intestino, né alle nutrici, altera il latte e da coliche ai neonati). E' controindicato nei sintomi congestivi polmonari: tossi sanguinolenti, tossi secche e forti, febbri.
  • 2. Secondo una vecchia consuetudine, alcuni spicchi d'aglio messi in un sacchetto appeso al collo del paziente, o appoggiati e tenuti sull'ombelico, sono vermifughi e prevengono le malattie infettive.
  • 3. Alcuni bulbi d'aglio, pestati, possono sostituire la farina di senape per cataplasma. Il procedimento è anche utilizzato in certi reumatismi, per ottenere una flittena.
  • 4. In alcune regioni (soprattutto nel Mezzogiorno) si utilizzano supposte d'aglio per fortificare i bambini.
  • 5. Nella febbre tifoidea, è stata consigliata la seguente cura: avvolgere i piedi del malato con un cataplasma d'aglio grattugiato con aggiunta di cipolle e ortiche ogni ora.
  • 6. Nel 1914 furono intrapresi alcuni tentativi su molti casi di tubercolosi, ed i risultati ottenuti con l'aglio furono i migliori.

ANICE VERDE
Aerofagia, gonfiori del ventre, dispepsie nervose, vomiti nervosi, emicranie digestive, vertigini o capogiri digestivi, coliche infantili, falsa angina pectoris, palpitazioni, asma, spasmi bronchiali, tosse, mestrui dolorosi, insufficienza lattea.
NOTA BENE
I semi di anice fanno parte come quelli di carvi, cumino e finocchio, delle quattro grandi semenze calde.

BASILICO
Affaticamento nervoso (superlavoro intellettuale), insonnia nervosa, spasmi gastrici e intestinali, digestioni difficili, pertosse, alcune vertigini, emicranie, gotta, mestrui insufficienti, paralisi, epilessia (?) per uso esterno: perdita dell'odorato della coriza cronica.
NOTA BENE :
Il basilico può sostituire il timo come condimento. Lo si aggiunge con vantaggio a "potages", insalate , verdure crude che rende asettiche. Sono noti, inoltre, "l'anatra al basilico" e la "zuppa al pistou", una delle più famose della Provenza.

CAMOMILLA
Inappetenza, emicranie, nevralgie soprattutto facciali, dentizione dell'età critica, vertigini, insonnie, digestioni difficili, disturbi digestivi dei fanciulli, enteriti, ulcere allo stomaco e intestinali, anemia, depressioni nervose, convulsioni, mestrui dolorosi o insufficienti legati a disturbi nervosi, dolori lombari e mali alla testa influenzali, parassiti intestinali, febbri intermittenti, soprattutto nei soggetti nervosi. per uso esterno: congiuntiviti, infiammazioni delle palpebre, malattie infiammatorie della pelle, eczemi, dermatosi squamose, foruncoli, dolori reumatici, gottosi, piaghe varie.
NOTA BENE:
1. L'azulene, corpo grasso scoperto nell'essenza della matricaria (camazulene) gode di proprietà cicatrizzanti e antiflogistiche studiate soprattutto dai Tedeschi, e in Francia, da Caujolle. Numerosi esperimenti hanno dimostrato la sua notevole efficacia nelle varie infiammazioni della pelle, gli eczemi, le ulcere alle gambe, il prurito vulvare, l'orticaria, e anche contro le gastriti croniche, le coliti, le cisti, alcune asme.
2. L'infuso di camomilla era già utilizzato, come acqua di risciacquo dopo il lavaggio dei capelli, per evitare la caduta. Oggi lo si usa soltanto per schiarire. Si è quindi presa in considerazione solo questa azione secondaria. Ma, in questo caso, la moda fa bene perché si accorda con l'estetica e l'igiene, come con la terapeutica.

CANNELLA DI CEYLON
Astenie (influenzale), sincopi, atonia gastrica, dolori gastrici, flatulenza, spasmi digestivi, coliti spasmodiche, parassiti intestinali, diarree, putrefazioni intestinali, metrorragie (emorragie uterine insorgenti al di fuori dei mestrui), mestrui insufficienti, perdite bianche, sputi sanguigni, impotenza, frigidità. per uso esterno: scabbia, pediculosi.
NOTA BENE:
La cannella entra nella composizione dell'alcolato di melissa composto, l'elisir di Garus, la pozione di Todd, ecc.. la preparazione di pastiglie pettorali e di dentifrici..

CIPOLLA
Affaticamento generale, superlavoro fisico ed intellettuale, crescenza, diminuzione della quantità di liquido nell'organismo (edemi, pleuriti, asciti, idropsie, pericarditi), eccessi di urea sanguigna, fermentazioni intestinali, diarrea, infezioni gastro-urinarie, reumatismi, artritismo, litiasi biliare, affezioni respiratorie (raffreddori, bronchiti, asma), digestioni difficili, squilibri glandolari, obesità, arteriosclerosi, prevenzione della senescenza, prostatismo, impotenza, diabete, linfatismo, rachitismo per uso esterno: punture di vespe ed insetti, verruche, sordità.
NOTA BENE:
La cipolla è ipoglicemica per il suo glucochinino. L'azione sulla glicemia è più lenta di quella dell'insulina, ma è più duratura. La cipolla cruda ha un'azione positiva sul sistema urinario. La cipolla cotta sulla tuba digerente. Il potere diuretico della cipolla non dovrà essere preso.. sottogamba. La cura di cipolle in primavera è indicata quanto le cure di soffione, di uva o le cure minerali. E' inoltre consigliabile, in primavera, mangiare i gambi delle cipolle giovani (crudi o nelle minestre). Contro le digestioni faticose, le flatulenze, la zuppa di cipolle fa miracoli. Consigliabile il giorno dopo le festività(rosolare appena le cipolle). Contro il raffreddore, lo sciroppo di cipolla. Tagliare a fettine rotonde alcune cipolle, mettetele su un piatto, zuccherare. Lasciare macerare 24 ore. Da due a cinque cucchiai da minestra al giorno. Per purificare l'alito quando si è mangiato cipolle: masticare due o tre grani di caffè, o alcune foglie di prezzemolo, una mela. O sciacquarsi la bocca con acqua addizionata ad alcool di menta. Per farsi sparire L'odore dalle mani: strofinare con acqua salata o acqua addizionata ad ammoniaca (2 cucchiai da minestra per 1 lt. d'acqua tiepida).
ALCUNE NOZIONI UTILI:

  • Per cancellare le tracce di dita su porte e finestre, strofinare con una cipolla tagliata a metà (o una patata).
  • Per preservare dalla ruggine forni e nickel, strofinare con un pezzo di cipolla.
  • Per ridare il lucido a una borsa o ad una cintura di vernice, strofinare con un pezzo di cipolla.
  • Per pulire il rame: mescolare terra umida a cipolla tritata.
EUCALIPTO
Affezioni delle vie respiratorie: bronchiti acute e croniche, influenza, tubercolosi polmonare, asma, affezioni delle vie urinarie: infezioni varie, colibacillosi; diabete, alcune affezioni e malattie febbrili: malaria, tifo, scarlattina(profilassi della scarlattina); colera, reumatismi, nevralgie, parassiti intestinali: ascaradi, ossiuri; emicranie, affaticamento generale, piaghe, scottature (favorisce la formazione delle cellule connettive riparatrici), pediculosi, allontana le zanzare.
NOTA BENE:
Metodo di cura delle febbri eruttive, particolarmente il morbillo e la scarlattina, che permette di evitare il contagio senza dover isolare il malato. Consente in ripetute spennellature delle tonsille e della faringe con olio di fenicato al 10%, in unzioni della pelle con l'essenza di eucalipto puro e nel proteggere la testa del malato, durante il periodo di starnuti e di tosse, con un grande cerchio ricoperto da un velo che si asperge periodicamente con essenza di eucalipto.

FINOCCHIO
Meteorismo, inappetenza, digestioni lente, aerofagia, oliguria, litiasi urinaria, gotta, affezioni polmonari, dolori gastrici, vomiti nervosi, insufficienza lattea, parassiti intestinali, ingorgo dei seni, sordità
NOTA BENE:
L'essenza di finocchio entra nelle composizioni di liquori: genepì, ratafià dei quattro semi (con angelica, sedano, coriandolo), nella polvere composta di liquirizia, di dentifrici, di collutori.

GERANIO
Astenie varie (deficit cortico-surrenale) gastro-enteriti, diarree, emorragie uterine, polmonari (decotto di foglie) sterilità, itterizia, diabete (decotto di foglie), litiasi urinaria, ulcera gastrica, cancerosi (cancro uterino) (?), piaghe, scottature, ingorgo dei seni, angine, infiammazioni della bocca e della lingua, impotenza (?), oftalmie, nevralgie facciali, dolori gastrici e lombari, dermatosi squamose, eczemi secchi, pediculosi.
NOTA BENE:
Italia: Scoperta di un principio anticoagulante nelle foglie di parecchie spezie di gerani.

GINEPRO
Stanchezza generale o organica (digestioni lente), profilassi delle malattie contagiose, affezioni delle vie urinarie (reni, vescica): blenorragia, cistite, albuminuria, diminuzione della quantità urinaria, gotta, reumatismo, artritismo, litiasi urinaria, arteriosclerosi, diabete, idropisia, cirrosi, perdite bianche, mestruazioni difficili e dolorose, fermentazioni intestinali, conseguenze di paralisi, piaghe, ulcere, eczema umido, acne, scabbia del cane (uso veterinario), disinfestazione delle abitazioni.
NOTA BENE:
Si consiglia di mangiare le bacche che solitamente vengono scartate sul lato dei piatti. I giovani germogli, seccati su una graticciata, tagliati in piccoli pezzi

ISSOPO
Asma, raffreddore da fieno, enfisema, bronchiti croniche, tosse, influenza, inappetenza, reumatismi, dolori gastrici, coliche, digestioni difficili, mestrui insufficienti, leucorree, litiasi urinaria, parassiti intestinali, cancerosi (?), dermatosi, piaghe, ecchimosi.
NOTA BENE:
Pianta indigena comune nel Mezzogiorno, coltivata nei giardini come pianta aromatica e medicinale. E' l'Esobh o erba sacra degli Ebri. Ippocrate la utilizzava nella pleurite, Diosciride nelle dispnee e nell'asma (vino d'Issopo o "cotto nell'acqua" come decotto).

LAVANDA
Irritabilità, spasmi, affezioni delle vie respiratorie: asma, tosse convulsa (pertosse), influenza, bronchite; febbri eruttive, malattie infettive, diminuzione della quantità urinaria, malinconia, neurastenia, scrofolosi (gangli), emicranie, vertigini, isteria, epilessia, conseguenze delle paralisi, enterite (diarrea), indigestioni, digestioni lente, cistiti, blenorragia, mestrui insufficienti, piaghe, scottature acne, couperose, pediculosi, scabbia, punture di insetti, disinfezione delle abitazioni e dei luoghi pubblici.
NOTA BENE:
L'essenza di lavanda ha proprietà antivelenose ben note a certi cacciatori. Nelle Alpi, quando i loro cani sono morsi dalle vipere, i cacciatori colgono un po' di lavanda, la stropicciano tra le dita e la strofinano sugli animali morsicati. Il veleno è immediatamente neutralizzato.

LIMONE
Infezioni varie, malattie infettive epidemie (preventivo e curativo), astenia, inappetenza, reumatismi, artritismo, gotta, iperacidità gastrica, ulcere allo stomaco, arteriosclerosi, ipertensione, varici, flebiti, fragilità capillare, litiasi urinaria e biliare, demineralizzazione, crescenza, convalescenza, anemia, congestioni e insufficienza epatica, digestioni faticose, vomiti, emorragie (sangue dal naso, emorragie gastriche, intestinali, renali), diarree, stati febbrili, parassiti intestinali, stomatiti, afte, piaghe infette, verruche, scabbia, eruzioni varie, foruncoli, dermatosi squamosa.
NOTA BENE:
Il succo di limone sarà abbondantemente utilizzato per disinfettare l'acqua preparare il latte cagliato con succo di limone: versare un limone goccia a goccia su ½ litro di latte mescolando con un cucchiaio. Quando il latte è granuloso è pronto per l'uso. E' molto ricco di vitamine L'acidità del limone diventa alcalinità durante la digestione neutralizzando l'iperacidità gastrica. L'acido critico naturale viene ossidato durante la digestione. I sali che rimangono danno carbonati e bicarbonati di calcio, potassio e magnesio i quali mantengono l'alcalinità del sangue.

MAGGIORANA
(proprietà simili a quelle della menta e del timo) Affaticamento generale, spasmi digestivi (aerofagia), e respiratori, ansietà, insonnie, emicranie, tic, affaticamento nervoso, instabilità psichica.

MENTA PIPERITA
Affaticamento generale, atonia, indigestioni, aerofagia, dolori gastrici, gonfiore del ventre, diarrea, intossicazione di origine gastrointestinale, spasmi gastrici e coliche, affezioni epatiche, vomiti nervosi, palpitazioni e vertigini, emicranie, tremori, paralisi, mestrui dolorosi e difficili, asma, bronchite cronica, impotenza (azione leggera) parassiti intestinali, emicranie, nevralgie dentarie, allontana le zanzare.

NOCE MOSCATA
Diarree croniche, digestione difficile, flatulenza, astenia, litiasi biliare, dolori reumatici.

ORIGANO
Inappetenza, digestioni lente, aerofagie, gonfiori al ventre, bronchiti croniche, tossi irritanti (pertosse), asma, reumatismi acuti o cronici, reumatismi muscolari, assenza di mestruo, dolori reumatici, pediculosi.

PINO
Tutte le affezioni delle vie respiratorie, affezioni urinarie, infezioni in genere, litiasi biliare, impotenza, rachitismo, dolori gastrici e intestinali, affezioni polmonari (uso esterno) bagni completi (reumatismi, gotta). NOTA BENE: la resina di pino marittimo contiene un bioflavonoide dalle qualità antiossidanti (picnogenolo)

ROSMARINO
Astenie (debolezza generale), superlavoro fisico ed intellettuale (perdita della memoria), asma bronchiti croniche, pertosse, infezioni intestinali, coliti, diarree, gonfiori al ventre, reumatismi, gotta, litiasi biliare, aumento del colesterolo nel sangue, digestioni difficili, dolori gastrici, dismenorrea (mestruazioni dolorose) e perdite bianche, emicranie, affezioni del sistema nervoso (epilessia, conseguenze di paralisi, debolezza delle membra), disturbi cardiaci nervosi, vertigini, piaghe, scottature, bagni fortificanti, reumatismi.
NOTA BENE:
Essenza di rosmarino + olio d'oliva per frzioni contro i dolori muscolari alcune gocce dopo i pasti su una zolletta di zucchero attivano la funzione biliare e riducono la glicemia

SALVIA
(ridona forza a tutto l'organismo) Astenie (convalescenze.), nevrastenie, dispepsie, digestioni lente, inappetenza, affezioni nervose (tremori, vertigini), asma, bronchite cronica, sudori notturni dei convalescenti, sudori abbondanti delle mani e delle ascelle, insufficienza della quantità urinaria, ipotensione, mestrui insufficienti o dolorosi, menopausa, sterilità, febbri intermittenti, diarree, per far cessare la lattazione, afte, perdite bianche, nevralgie dentarie, punture d'insetti (vespe), bagni fortificanti, disinfezioni delle abitazioni.
NOTA BENE:
Zuppa di salvia (almeno 12 foglie fresche) una patata, uno spicchio d'aglio e mezza cipolla, rinfresca ed è ottima peri convalescenti da influenza L'alto contenuto di fitoestrogeni la rende utilissima per le donne in menopausa e

SANDALO
Specifico nelle affezioni delle vie urinarie : blenorragia, cistite, colibacillosi; bronchite cronica, diarree ribelli.

SANTOREGGIA
Digestioni faticose, affaticamento intellettuale, impotenza, dolori gastrici nervosi, fermentazioni intestinali, gonfiore del ventre, spasmi intestinali, diarree di ogni sorta, parassiti intestinali, asma, bronchiti, affaticamento oculare, piaghe, sordità.
NOTA BENE:
Un tempo il decotto di santoreggia nel vino era un ottimo collutorio, e l'essenza ha proprietà afrodisiache

TIMO
Astenie fisiche e psichiche, nevrastenia, anemia (bambini), clorosi, asma, tossi convulse (pertosse..), affezioni polmonari (modificatore delle secrezioni, antisettico, antispasmodico), digestione lenta, infezioni intestinali (fermentazione), infezioni urinarie, affezioni dovute a raffreddamento, malattie infettive, parassiti intestinali, favorisce la circolazione ed è indicato nell'arresto accidentale dei mestrui, perdite bianche, favorisce anche il sonno, dermatosi, foruncoli, piaghe, irritazioni vaginali, aerosol (generalmente in associazione con altre essenze), cure dentarie e boccali, reumatismi, pediculosi, scabbia.
NOTA BENE:
L'essenza di timo è molto più antisettica del fenolo, dell'acqua ossigenata (se deterpenata), attiva nell'organismo le difese immunitarie

TUYA
Cistiti (ipertrofia prostatica, congestioni pelviche), reumatismi, verruche, papillomi, condilomi, gargarismi contro le vegetazioni.
NOTA BENE:
posta una goccia di essenza sulle verruche le riduce ed elimina in breve tempo

VERBENA DELLE INDIE
digestione difficile, enterite, coliche, irregolarità del sistema simpatico e le sue numerose conseguenze (palpitazioni, vertigini, spasmi), insufficienza lattea, pediculosi.
NOTA BENE:
la sua azione antispasmodica la rende utile nei casi di nausea e spasmi gastrointestinali

YLANG YLANG
ipertensione, tachicardia, infezioni intestinali, secrezioni purulente.

ZENZERO
inappetenza, digestione faticosa, flatulenza, diarrea, dolori reumatici.

   


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