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Discussione  |
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ayr
Appassionato partecipante
 
Regione: Campania
Prov.: Salerno
Citt�: Salerno
121 Messaggi |
Inserito il - 15/08/2011 : 12:00:37
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Per quanto mi riguarda, cara Deoris, ritengo che essere pienamente e compiutamente religiosi non significhi chiudersi in Convento, recarsi in Chiesa, recitare litan�e e preghiere, rinunciare alla Vita, perseguire mortificazioni che non apportino del bene a chi amiamo o, pi� genericamente, al prossimo�.non credo in un Dio che gradisce privazioni, solitudine, mortificazioni, sofferenza e cilici�credo in un Dio che, per dirla con il Manzoni ��non turba mai la gioia dei suoi figli se non per prepararne loro una pi� certa e pi� grande..� riferendomi con questo al processo evolutivo spirituale cui pu� portare una sofferenza cristianamente accettata (e NON ricercata).
Ma tu dirai: nei conventi non c�� mortificazione, non c�� dolore, solo una grande serenit��ma � ovvio, Deoris. E� relativamente facile essere sereni, quando si pu� perseguire l�ascesi spirituale lontano dagli �affanni� del Mondo. Quando cio� il Mondo con le sue brutture, la sua violenza, il suo dolore, � lontano e indistinto�quando l�unica realt� percepita � il contatto con il Padre, evocato con mille preghiere recitate in raccoglimento, in un ambiente ovattato e protetto. E� molto pi� difficile essere cristiani nel Mondo, e dare Amore a chi, magari, lo getta nel fango.
Ma a nulla gioveranno agli occhi di Dio mille preghiere o la dedizione completa del proprio �IO� se non vi saranno Amore e Piet�, cio� OPERE. Dio non � soltanto nel Cielo che voi immaginate, nei Conventi e nei Tempi istoriati da dipinti. Dio � intorno a voi, nel Dolore che percepite intorno a voi, nel vostro prossimo. E infatti , cito nuovamente un passo esplicativo al riguardo: ��.Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrer� nel Regno dei cieli, ma colui che fa la volont� del Padre mio che � nei Cieli��
Per porre in essere questa Volont�, si deve sentire Dio dentro di s� in ogni attimo della giornata e in tutte le azioni che compiamo nella nostra povera, normale vita. Significa meditare e pregare ogni volta che ne sentiamo il bisogno, non in una cella di clausura, ma soli nella nostra stanza, in strada, al lavoro, in auto, quando guardiamo negli occhi chi � disperato�quando magari, non potendo far altro, facciamo sentire la nostra presenza a chi � solo con le opere o anche con un piccolo gesto, con una parola, un messaggio, uno sguardo. ��In verit� vi dico: ogni volta che voi avete fatto queste cose a uno dei pi� piccoli di questi miei fratelli, l�avete fatto a me �. Chiusi in clausura, in raccoglimento, si potr� probabilmente raggiungere l�ascesi spirituale in serenit�, ma non si porr� in essere compiutamente la Parola di Dio. Valga per tutti l�esempio di S. Madre Teresa di Calcutta.
Questa � la mia opinione, tuttavia, essendo le vie del Signore infinite, � possibile che mi sbagli e che esistano, come tu dici, molti modi di vivere la cristianit��e che siano tutti graditi al Signore.
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Umanit�
Mi converto a Dio
    

567 Messaggi |
Inserito il - 15/08/2011 : 22:30:34
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Grazie a tutti, questa storia � diversa da tutte le altre, mi ha preso la vita, gli ho voluto bene,fino al punto di donarle il mio cuore vero, se ne avesse bisogno,l'amore che provavo per questa persona � cos� grande da paragonarlo all'amore di Dio, per quello ho scelto la clausura,la vita di tutti i giorni, per me non ha senso viverla,voglio donare con le preghiere questo amore a Dio, e con nessun'altro, capisco che vedere la natura sia meraviglioso, ma dopo questa delusione non ho pi� credibilit� nella vita,e nelle persone, Solo Dio � pienezza, comprensione, e umilt�. |
Grazie Dio nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo Amen |
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Piccolo Principe
ASLAN
    

3730 Messaggi |
Inserito il - 16/08/2011 : 04:08:36
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Citazione: Messaggio inserito da Umanit�
Grazie a tutti, questa storia � diversa da tutte le altre, mi ha preso la vita, gli ho voluto bene,fino al punto di donarle il mio cuore vero, se ne avesse bisogno,l'amore che provavo per questa persona � cos� grande da paragonarlo all'amore di Dio, per quello ho scelto la clausura,la vita di tutti i giorni, per me non ha senso viverla,voglio donare con le preghiere questo amore a Dio, e con nessun'altro, capisco che vedere la natura sia meraviglioso, ma dopo questa delusione non ho pi� credibilit� nella vita,e nelle persone, Solo Dio � pienezza, comprensione, e umilt�.
Permettimi di farti notare una contraddizione ai limiti del paradosso:
Si lascia tutto perch� si � talmente delusi dala vita e dagli umani da ritenere gisto solo amare Dio.
Eppure Dio, ha chiesto a esseri smisuratamente superiori a noi(gli Angeli), di amare gli umani.
Come si spiega?
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ayr
Appassionato partecipante
 
Regione: Campania
Prov.: Salerno
Citt�: Salerno
121 Messaggi |
Inserito il - 16/08/2011 : 08:15:32
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| Bella domanda... |
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claudiobaila
Virtuoso partecipante
  
Regione: Piemonte
Prov.: Cuneo
Citt�: saluzzo
300 Messaggi |
Inserito il - 16/08/2011 : 13:11:40
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Non s� se riuscir� a farmi comprendere, ma questo argomento mi tocca a tal punto di provare a scrivere il mio pensiero.
l'unica cosa certa che ho in me ...leggendo le parole di Ayr e Umanita',.... e' che riesco a capire cosa stai vivendo Ayr. perch� nella mia vita mi sta accadendo la stessa cosa. ci sono esperienze che dentro al tuo cuore, dentro l'anima lasciano una sola cosa, UN DESERTO. i motivi, le scelte che possono recare tale posto possono essere mille e pi� mille, tutte giustificate o criticabili, ma se avviene � perch� noi primi siamo coscienti che potevamo incombere in un tale paesaggio silente, e se l'abbiamo fatto , credo e penso che non volevamo farci del male, ma abbiamo creduto tanto nella forza dell'amore... e specialmente "di quell'amore", abbiamo avuto fede che potesse compier il suo miracolo, perch� lo pu� compiere, e ci siamo dati , anzi...offerti fino all'ultima gocias di luce di noi stessi, guerrieri della luce...abbiamo portato avanti la nostra vita credendo nella nostra responsabilit� della nostra felicit�. poi....sono sopraggiunte le sabbie, le dune, il vento che sferza, un sole e un cielo terso, ma i colori ...non sono pi� colori, e allora ti siedi e guardi qullo sconfinato orizzonte, di giorno .di notte, anche con mille stelle in cielo, ma non hai pi� neanche la forza di ringarziare il buon dio di quella magnificenza assoluta, sai che � sua, sai che tu stesso sei parte di lui, sai che dio ..� amore, ma non sai se per te...lui aveva bisogno di quel che vivi o se tutto quello che avviene, e solo frutto di una umile e povera mente umana, che per tanto possa avere cultura o istruzione, manca di questa verit�, e alla tua semplice domanda..."perch�"....non c'� risposta, e l'avrai solo quando forse lascerai questo corpo.
tutto questo avviene in una piccola parte del tuo cuore, della tua anima, ma � la pi� vitale e importante di tutte le altre.
quell'amore, QUEL PARTICOLARE AMORE, � UNO SOLO. tutti gli altri modi di offrire o essere amore continuano a vivere, l'amore per i bambini, per il prossimo, per quel modo che ha bisogno di noi, per chi soffre, � malato, o ha bisogno di chiss� che cosa,. li puoi mettere in pratica puoi dirottare tutte le tue attenzioni, l'intera tua vita verso quelle manifestazioni puoi fare del bene ogni secondo. ma dentro di te quella luce � spenta, e ogni giorno senti che � incompiunto nerlla sua esistenza. perch� non ci sono parole per descriverlo, ma soltanto una sensazione che non pu� esser descritta a parole ma c'�..ed esiste.
entrare in un convento, abbattere nella umanit� con una disciplina terrena, una vocazione che mi chiedo ,,,se sia di anima o mentale io non lo s� ! ma se � un modo tuo " di Ayr " per reagire allo stato delle cose........e ...sia! � umano, animico, � l'amore che nelle radici essiccate dal sole di quel deserto vive ancora e lotta con quelle sabbie, � la sua volont� , perch� la nostra e volata con le sabbie del deserto. la nostra.....umanit� vive in esso. piccolo principe, ......cerco davvero di capire le tue parole, con tutta la mia buona volont�, ma non ci riesco, leggo e rileggo le tue frasi, cerco di addentrami,
ma il mio limite che cerco di superare, mi impone di chiederti una sola cosa, con sincera ingenuit�. ho letto bene? dici di esser...o siamo in qualche modo siamo tutti un p� angeli. che cosa vuoi dire, spiegami se puoi AYR quello che chiamo il deserto..... in esso c'� vita e quell'amore che abbiamo tanto fedelmente servito. forse � sepolto tra le sabbie, forse � nel vento, e nalla ricerca dentro di noi in quell orizzonte di sabbia...in c'� e senti il buon dio, forse in clausura troverai la tua rispota, ma se la tua anima vuole dare a quel deserto ancora vita,,,, seguir� e ti far� fare le cose che devono essere fatte, nessuno pu� sfuggire a questa verit�. tu ami ancora...di quell'amore. prendine atto, io non entrer� in un convento, non ne ho la forza umana, ascolto ancoa il messaggio dell'anima. anche se come te....nel mio modo...non ho pi� gambe per camminare n� braccia per potermi inventare un camminare circense. tutto pu� invertirsi, dio.....sia con te. claudio |
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Piccolo Principe
ASLAN
    

3730 Messaggi |
Inserito il - 16/08/2011 : 14:45:23
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Ciao Claudio, prima di risponderti vorrei chiarire il contesto di questa discussione. Ayr non vuole diventare suora, anche per ragioni anatomiche, ma ha scritto farendo riferimento alle intenzioni di Umanit�.
Vengo alla tua domanda, facendo una nuova premessa: questo sito non � una metafora sugli Angeli, e gli esseri alati non sono una leggenda, bens� esseri non fatti di corpo che esistono e illuminano governano e reggono l'Universo, nel nome di Dio.
Detto questo, quello che ho espresso � molto semplice: esiste un conflitto tra il ritenere gli altri non meritevoli di nostre attenzioni e motivo di riceerca pr vivere, e l'adorazione di Dio volendosi escludere dal mondo ritenuto troppo deludente.
In Virt� di questo ricordo che gli Angeli(non parlo di favolette), operano da millenni per sostenere l'Umanit� a progredire verso il Giusto. Lo fanno perch� ci amano. Insieme a Loro, civilt� extraterrestri si adoperano per scongiurare grandi sofferenze alla nostra Terra(noi inclusi).
Spiegato questo, trovo che sia da spiegare, come si possa amare Dio e rifiutare i suoi figli (regno animale inluso).
Vorrei poi risponderti riguardo il deserto e l'amore. Due cose sulle quali non parlo a titolo accademico, ma a titolo di protagonista, come tutti di questi due stati di vita.
Voglio essere molto schietto senza poetizzarre nulla. Il tuo desiderio di vivere una storia d'amore con un donna, � lecito e sano. � anche sano soffrire per una donna...fino a un certo punto. Oltre diventa fissazione, brama, egoismo.
Se una persona ti ha fatto del male, hai tutto il diritto di esternare e sfogarti. Fa per� che questo non sia sterile e non diventi malattia, perch� in quel caso l'unico responsabile saresti tu.
Vorrei ricordare, senza retorica, ma perch� ho visto e vedo, che dovresti tenere conto del tuo stato di salute positivo e del tuo lavoro che va molto bene.
Immagina di perdere quell due cose, e non avrai neppure la facolt� di poter immaginare una donna.
Concludendo: desiderio di amare un partner, sacrosanto, ma farlo diventare un'ossessione non va bene.
Cosa cerchi qui? Una donna, o di capire con gli strumenti del sovrasensibile? Rispondi sincerramente.
s� cosa sia il deserto di cui parli. � molto duro, invisibile e velenoso; non ho certamente intenzione di incoraggiarti a soccombere, con la convinzione di essere una vittima. Stringi i denti, tieni duro e guarda anche alle cose belle che hai. Parti da l�....
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ayr
Appassionato partecipante
 
Regione: Campania
Prov.: Salerno
Citt�: Salerno
121 Messaggi |
Inserito il - 16/08/2011 : 16:46:55
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Un caro saluto a Claudio, dalla sensibilit� cos� acuta (davvero) e al Piccolo Principe, che sta razionalmente tentando di sdipanare le nostre nevrosi....
Non voglio ripetermi, rispetto doverosamente le idee e le scelte di ognuno, credo per� di poter esprimere le mie, riguardo al problema in discussione..se cos� non fosse, se ci si dovesse tutti uniformare pedissequamente al comune sentire, non avrebbe pi� senso neppure il Forum, nato per favorire scambi di idee e riflessioni nel reciproco rispetto. Perci� vado avanti, perch� l'argomento mi interessa da vicino... molto da vicino�e anche per non pensare a quello che mi aspetta domani mattina.
Per entrare in tema, riporto le parole che Amleto rivolge all'incredula e addolorata Ofelia, incapace di comprendere i motivi della trasformazione del suo amato.
"V� in convento. Perch� vuoi farti matrice di peccatori, tu? Sono anch�io onesto, sufficientemente onesto. Eppure potrei accusarmi di tali colpe, che meglio sarebbe stato se mia madre non mi avesse mai partorito........ Qui siamo un branco di canaglie. Tutti. E tu non farti incantare da nessuno di noi; v�, prosegui per la tua strada: in convento! In convento!"
Quanto riportato sembra evidenziare perfettamente come il Convento sia visto, nell�accezione pi� comune, quale fuga e rifugio dal Mondo e quindi come rinuncia a vivere una Vita che non � pi� degna di essere vissuta. Il Convento, utero materno e prigione, rischia cos� di divenire anche anticamera di Purgatorio, dove attendere, finalmente, una morte liberatrice.
Ora ( e qui credo di collegarmi al post di Deoris) se si giunge alla clausura (reale e mentale, non vi � molta differenza) a seguito di una serena maturazione, di un sereno percorso interiore, e non vi � il desiderio di fuggire dal Mondo, ma il desiderio di vivere pi� intensamente e compiutamente la spiritualit� che si possiede...beh�pur non condividendo il percorso scelto, non posso che rispettare la scelta ed astenermi da ogni giudizio.
Se invece il desiderio di clausura (ripeto, reale o mentale) nasce da una profonda e devastante delusione ed � quindi �reattivo� a seguito di un evento luttuoso (la perdita di un amore � vissuta infatti come �lutto�) l�idea della clausura mi lascia, pi� che perplesso, atterrito. Credo che, se gli Admin non hanno nulla in contrario, possa essere utile un approfondimento sul tema in altro post.
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claudiobaila
Virtuoso partecipante
  
Regione: Piemonte
Prov.: Cuneo
Citt�: saluzzo
300 Messaggi |
Inserito il - 16/08/2011 : 20:30:46
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piccolo principe grazie del tuo pensiero...� fonte di riflessione,
cerco di risponderti.
su questo sito....ti assicuro che ...non cerco incontri con una donna. ma cerco di condividere emozioni opinioni, e cerco una comunicazione in cui posa ricevere (lo ammetto) un aiuto a comprendere, me stesso e di conseguenza anche gli altri...chi mi sta vicino, chi � importante perc� � nel raggio della sfera della mia vita, e cosa importante ....nel caso riesca con le mie parole scritte aiutare e offrire quel che tante persone su questo sito ....tu compreso, anche se ci scontriamo a volte sui pensieri, mai stanno offrendo...ebbene ben venga....ne sa� ne sono felice.
avere il coraggio di esprimere per cosi lungo tempo di esternare quello che intravedo come il mio proseguo per...compiermi animicamente. e se tutto questo si concentra in una esperienza sentimentale con una donna...che ho amato e che amo ancora. io non posso fuggire da me stesso. illusione ? ossessione ? ....no. se ti dicessi che materialmente accadono delle cose che mi riportano sempre li. e sono cose razionali,,, decisamente poco romantiche e mooolto illuminate, alcune di queste NON LE PROVOCO .... e sono,.....(fanno male) ...io non le cerco, anzi cerco di allontanarmi ma le cose avvengono lo stesso, Fabry...cosa puoi dire di questo?
parlare per enigmi o fare il misterioso non mi interessa, ma credimi io non s� pi� come raccapezzare le cose.
� naturale che continui ad essere in questa "mia storia" devo...risolverla.
mi viene da pensare davvero che possono esistere due forze contrapposte che si combattono, e i loro mezzi......sono le nostre vite, le cose che viviamo.
ma tu pensi davvero che ami il mio dolore?
il lavoro e le altre cose, certo sono importanti, mi spacco in due non faccio un giorno di vacanza, ottengo risultati e delusioni come tutti quanti,
credo che le persone che hanno la capacit� di trovare, e di RITROVARSIin quella parte di vita....sono fortunati. per me.....�...o sono due cose ben distinte. la pi� importante � l'essere umano e la sua umanit�. il lavoro � un mezzo per ottenere i mezzi necessari per esprimere la prima.
gli ANGELI !!! le favolette..... il cobncetto personale che ho dell'angelo � in credo di forze superiori e di quel qualcosa che ha creato il TUTTO. COMPRESO IL MIO E IL TUO PENSIERO. nel mio limite del pensiero...lo accomuno a un credo ...al buon dio. civilt� extraterrestri?.....non me la sento, penso siano anche oltre a questa vera esistenza, se poi la mia mente li immagina con le ali.... beh posso fare una autoironia su di me..... cio� credo di esser fortunato.....c'� ancora un bambino innocente in me.....alloara esiste ancora.
volevo dare un aiuto con il mio pensiero. niente di pi�.
se noti le ultime frasi.....dicevo che anche il deserto nelle sue sabbie ha VITA, TUTTO PUO' ESSEREo ribaltarsi, e quando piove nel deserto....nasce un prato fioriyo in un baleno.
parlo per metafore.....perch� non rieso diversamente. non per saccenza o presunzione penso si spieghi meglio con sensazioni che posso offrire con esse. |
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Piccolo Principe
ASLAN
    

3730 Messaggi |
Inserito il - 16/08/2011 : 22:50:56
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Il timone � nelle tue mani.
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