Il
Quarto Raggio di Luce del Cuore di Dio esprime nel suo
sigillo dell'Arcangelo Gabriel,
la forza
radiante che riunisce in sé la vita intera, essendo
essa costituita da tutte le frequenze che si rendono
visibili nei colori dell'iride.
Si tratta di una sorta di energia definibile come la
Luce-somma-di-tutti-i-colori, potenza di energia che
tutto penetra. Vi si manifestano la chiarezza assoluta,
la limpidezza e l'onestà nella loro forma primigenia.
Nella Luce bianca è simboleggiato anche il sole
primordiale, che riversa la sua illimitata energia sul
cosmo intero e su ogni vivente, perché ne riceva
la sua essenziale componente.
Corrispondentemente la Luce bianca del cuore di Dio
è la forza originaria che ci da la possibilità
di vedere e conoscere chiaramente ciò che nella
nostra vita deve essere purificato, rischiarato e cambiato,
affinchè sia fatto un bilancio e vengano saldati
i conti. "Saldare i conti" sottintende il
concetto di "ricompensa", "risarcimento",
e quindi di "riequilibrio".
È il tema dominante che si evidenzia chiaramente
nella Luce bianca, offrendoci aiuto nello sforzo al
quale consacriamo la nostra esistenza, al fine di poter
continuare a salire in alto e di crescere maturando
nell'intensità della Luce.
Nella Luce bianca c'è un'incommensurabile forza
che consente di illuminare la nostra intera struttura
cellulare, di purificare il nostro corpo, alleggerendolo
dalle sostanze molecolari che hanno costituito delle
stratificazioni scure: la qual cosa avviene con ogni
pensiero negativo o con ogni parola ugualmente carica
di energia negativa.
Strutture di pensiero e connessioni verbali sono ciò
che genera l'impurità dell'intercapedine delle
cellule nel nostro corpo fisico, ma anche una maschera
scura sul nostro corpo di Luce, la quale si costituisce
e si addensa in diversi strati intorno ad esso. Qui,
la struttura di tutti i pensieri, parole e azioni viene
accuratamente rimodulata e in ambito soprannaturale
è visibilissima. Qui si trova anche la banca-dati
di tutti gli impulsi, a cui è possibile accedere
costantemente, e da cui ottenere un prestito allo scopo
di accrescere la dotazione di un essere.
Da tutto questo possiamo dedurre che ci viene messo
a disposizione "materiale" finalizzato, estremamente
utile sia in ambito fisico che spirituale per una maggiore
e più efficace conoscenza e per un conseguente
arricchimento di sostanze e proprietà utili alla
nostra esistenza terrena. Si tratta di un assunto di
estrema importanza sul quale occorre riflettere molto.
Ecco dimostrato che appartengono al nostro patrimonio
specifico impulsi che favoriscono la qualità
della vita, offerti come un valido aiuto per proseguire.
Essi ci vengono messi liberamente a disposizione per
conseguirne un vantaggio. Valgono, in primo luogo, la
consapevole purezza di pensiero e di parola, che dovrebbero
essere sempre vagliati, prima di essere immessi nel
mondo circostante, così da rendere manifesta
la loro oscillazione.
È
chiaro che nessun singolo pensiero e nessuna parola
da esso suggerita resta inascoltata dalla compagine
cosmica, e quindi è impossibile che non vi siano
conseguenze - siano esse positive o negative.
D'altra parte succede spesso che si venga colti da un
pensiero, senza per questo averlo voluto consapevolmente;
ora occorre essere molto vigili anche di fronte a queste
situazioni, per non attirare su di noi effetti indesiderati.
Occorre soprattutto prendere consapevolmente le distanze,
portare la Luce nelle nebbie dei pensieri, per diradarle
il più rapidamente possibile, affinchè
la chiarezza possa avere la meglio consentendoci di
recuperare lucidità, tanto nel campo psichico
che emotivo, e di riflettere da che parte vogliamo andare.
Chiarezza, purezza, sincerità - sono queste le
tre virtù che stanno a fondamento della Luce
bianca e si trovano in questo potente campo di energie,
per entrare e stabilirsi nel nostro essere.
Nella Luce bianca è presente la potenza illimitata
del controllo dei pensieri e la piena sostanza delle
parole che ne derivano come loro concrete manifestazioni.
Queste costituiscono un enorme capitale, offertoci per
potere con esso costituire la "somma" della
nostra esistenza terrena che si trova in zona-profitto.
Infatti il nostro spirito critico ci aiuta a prendere
la decisione giusta e in questo modo a cambiare il nostro
"dovere" in "avere".
Nella vita talvolta assume un grande significato mettere
in secondo piano la propria responsabile realizzazione,
per fare prima chiarezza intorno al vero senso della
nostra esistenza, e chiederci quale tappa dovremmo raggiungere
per poi organizzare perfettamente ogni cosa.
Ciò riguarda, ad esempio, fasi di formazione
che non possono essere sfruttate nel modo più
auspicabile, oppure situazioni in cui ci si occupa di
questioni primarie ma che non corrispondono al settore
particolare di cui volentieri ci occuperemmo.
In questo contesto bisogna dire che ci imbattiamo sempre
più in periodi di vita che si svolgono in modo
del tutto diverso da come uno si era immaginato e vanno
considerati, per così dire, come un segmento
intermedio tra due successivi tratti di strada, quindi
non sono importanti.
Diverso è, invece, quando interpretiamo la nostra
vita sempre e solo come una serie di linee guida utili
allo scopo, ma non ci è del tutto chiaro che
cosa realmente siamo disposti a compiere, e quali punti
fermi occorre stabilire per avvicinarsi il più
possibile a queste intenzioni
Ancora è possibile sperimentare di trovarsi limitati
e danneggiati nel portare a perfezione la propria vita,
mentre le nostre capacità e talenti hanno a che
fare con un ambito tutto differente. Solo per convenienza
ci si riduce spesso a mettere un giogo sulla propria
vita. Ma essendo cosa troppo dura e controproducente,
ci toglie la gioia ed il benessere che sono beni irrinunciabili
per un'esistenza piena.
Nell'alta regione della Luce bianca c'è assoluta
trasparenza riguardo a quello che una vita umana debba
prefiggersi di superare e quali strani giri che non
portano direttamente alla meta agognata, vengano percorsi.
Fa parte dei compiti dell'Arcangelo Gabriele portare
concreto e visibile aiuto a coloro che ne hanno bisogno
e che, per così dire, si sentono avvolti in dense
caligini e non hanno una chiara visione del successivo
tratto di strada, aiutandoli ad uscire da uno stato
d'animo che è un autentico vicolo cieco.
La migliore possibilità per sollecitare quest'aiuto
è di unirsi spi-
ritualmente con l'intensità della Luce bianca
e di porsi sotto le purificanti, rischiaranti cascate
di Luce per esserne penetrati e completamente illuminati.
È un rituale semplicissimo, che richiede pochissimo
tempo ma che è di grandissima efficacia per chi
vuole liberarsi da oscurità e limitazioni che
derivano da una "impossibilità di riconoscere"
e quindi da una facoltà visiva offuscata.
In questo contesto è anche molto importante rischiarare
e illuminare spiritualmente il nostro occhio psichico
con la Luce bianca, perché mantenga la sua acutezza,
e la forza visiva del corpo possa costituire una piena
unità con quella spirituale.
Spesso abbiamo qui a che fare con un equivoco clamoroso,
a cui uno si piega per ignoranza, e che pressappoco
suona così: "Io suono per chi mi paga"
oppure, "Guadagnerai il pane col sudore della fronte".
Si tratta di tradizioni che si rivolgono contro la libertà
personale di un individuo che, in quanto creatura divina,
ha nelle sue mani la forza di orientare la propria vita
nel modo che gli è perfettamente congeniale,
in perfetto accordo coll'immagine di sé, che
brilla come una Luce nella sua anima.
Ogni altra cosa è indice di mancanza di libertà
spirituale, oppure di cieca ubbidienza all'istanza di
un individuo al quale piegarsi in quanto lo si riconosce
di rango superiore.
Tutti gli uomini sono uguali dinanzi a Dio!
È incontestabile il fatto che ci è possibile
rafforzare ed estendere intorno a noi la Luce tramite
un processo consapevole, per formare in tal modo un
solido argine che ci tuteli come un baluardo, e contro
il quale devono scontrarsi e arrendersi gli intrusi
indesiderati. Infatti la Luce non può essere
conquistata e nulla può vincerla o distruggerla.
Questa è un'arma meravigliosa, che ci da la possibilità
di essere risparmiati dall'insidia di energie indesiderate,
al fine di poter sviluppare sempre più le nostre
forze e infine, nello splendore della Luce bianca, riportare
la vittoria contro le forze del male. Esse non potranno
più in alcun modo entrare in noi.
Un altro importantissimo capitolo concerne la realizzazione
di un processo di purificazione. Nel segno della Luce
bianca, esso è un rituale di rischiaramento e
di liberazione di vasta portata a cui una persona si
può sottoporre come sforzo di chiarificazione
di compiutezza, come avremo modo di illustrare.
Con questo rito di purificazione noi abbiamo a disposizione,
nel segno della Luce bianca, un metodo di forza sconfinata,
penetrante e trascendente. Esso ci permette di liberarci
di vecchie colpe, di sciocchezze e zavorre inutili,
di esperienze dolorose che sempre più gettano
ombra sulla nostra vita sentimentale, per riempire tutto
di Luce e, infine, dissolvere e disperdere i fumi delle
nebbie.
Da un siffatto rituale proviene una ineguagliabile forza
luminosa, sempre largamente disponibile perché
possiamo in questo modo purificarci, liberarci dalle
scorie e circondarci di nuovo splendore. Questo discorso
si può allargare anche alla chiarificazione del
mondo dei sentimenti e dei pensieri, in modo da confrontar-
ci con un nuovo, pieno senso della vita, paragonabile
a una sorta di elevazione, sempre agognata nel profondo
del cuore, ma rimasta in pratica irrealizzata.
Spesso succede come se un cerchio robusto ci avvinghiasse,
tanto da toglierci l'aria e il respiro poiché,
nella sua rigidità, è inflessibile e irremovibile.
Avvertiamo allora un'oppressione al petto e rallentiamo
la respirazione per non permettere che la stretta diventi
insopportabile. Ma essa non risulta attenuata bensì
aumenta sempre più, finché arriviamo al
punto che non possiamo fare altro che lasciarci sopraffare
o liberarci da soli da questa situazione opprimente.
Si tratta chiaramente di un peso doloroso, pur troppo
ben noto a molte persone, che non si può alleviare
se non ricorrendo alla Luce bianca e alla sua forza
che tutto penetra.
Ansia, spavento, paura e oppressione non hanno più
alcun potere su di noi, se il luminoso e splendente
raggio di questa cosmica onda di forza si riversa nella
nostra vita, e vi crea le condizioni, sia in ambito
elementare che organico, per rinnovare l'ordine perfetto
della divina creazione.
Attraverso questi metodi concreti sono state ottenute
due specie di aiuto: in primo luogo la purificazione
del nostro essere spirituale, con tutti gli elementi
oscillatori che vi si sono collocati, e in secondo luogo
quella del nostro corpo fisico, che è stato inserito
in un sistema strutturale immediatamente collegato con
la Luce.
Ogni cellula del nostro corpo è una scintilla
di Luce piena di colori e forme che può essere
definita come la porta d'ingresso al pieno benessere.
Le scintille di Luce, sul modello delle nostre cellule,
comunicano tra di loro alla velocità della Luce,
e si dichiarano l'una all'altra, quale sia la loro situazione
momentanea e quali le loro carenze.
In questo modo ogni cellula è meglio informata
dello stato di tutte le altre, essa possiede in sé
questa conoscenza come una parte del tutto, in quanto
è una totalità, unita con l'intero sistema.
Ora è per noi molto istruttivo conoscere in che
modo queste cellule Lucenti più o meno dotate
di Luce entrino in risonanza con la Luce nell'ambito
elementare e come si mettano in rapporto con questa
frequenza ricettiva.
Infatti noi troviamo la via immediata che prende una
formazione spirituale carica di moduli di oscillazione
distruttiva per comunicare col corporeo e insediarvisi,
premesso che questo fatto riguarda le strutture di cellule
fortemente indebolite nella loro capacità di
Luce e quindi incapaci di contrastare questo impulso.
"Anticorpi" vengono chiamate quelle formazioni
di cellule fortemente luminose, piene di energia e pronte
alla difesa, che stanno a disposizione, per così
dire, come guardie del corpo al fine di difendere il
nostro organismo da siffatte funeste entità.
Talvolta il potere immunitario nel corpo è in
generale già così debole che anche queste
"guardiane" hanno perso di efficacia e non
sono più pronte a contrastare le formazioni di
energia.
È il momento dell'arrivo di una sofferenza fisica.
Ora questa condensazione di energia dev'essere trattata
in modo macroscopico. Ne deriva l'oppressione che si
manifesta come dolore e come danno del progresso di
vita, con un conseguente effetto depressivo sulla psiche.
Si chiarisce pertanto un evento che ha trovato il suo
fattore scatenante in una causa spirituale, e che nella
sua oscillazione di energia condensata e senza Luce
entra in risonanza con l'ambito organico e vi si manifesta
e accresce senza rimedio di grazia - a meno che questa
grazia non venga implorata e coscientemente messa in
moto attraverso la Luce.
Intravediamo ancora la forza della creazione che, come
esseri di Luce creati dall'Amore di Dio, celiamo dentro
di noi e che abbiamo sempre a disposizione illimitatamente
se lo desideriamo. Così possiamo correggere la
nostra vita o imprimerle una svolta, se siamo persuasi
che questo sia divenuto necessario al fine di avvicinarci
ancor più alla grande meta.
L'Arcangelo Gabriele ci sta accanto e ci avvolge col
suo essere pieno di Luce per sorreggerci quando si tratta
di espiare vecchie colpe, in cui vanno messe in conto
le colpe che diventano costitutive del karma; ci aiuta
altresì a disfarci dell'inutile zavorra, o a
condurci ad un rinnovamento che serve al nostro progresso
e quindi rappresenta un intimo desiderio della nostra
anima; ad es-
sa spesso siamo incapaci di conformarci con le nostre
sole forze ma sempre possiamo regolarlo e chiarirlo
perfettamente attraverso la forza della Luce bianca,
solo che noi rivolgiamo il nostro sguardo in alto, consapevoli
della virtù che ognuno di noi ha in sé
e del fatto che essa costituisce una forza incredibile
che scaturisce dalla Creazione di Dio.