Messaggi
dei Bambini Indaco
Messaggi
di Flavio
Prima
della nascita
Ricordo
meglio il tempo prima della mia nascita,
che i primi tre anni della mia vita.
Posso vedere la mia vita prima della nascita
da ogni angolatura,
il mio sguardo è senza confini perchè non vedo con gli occhi
fisici.
Sono su questo pianeta, che è molto denso,
per la prima volta...
Ricordo
centinaia di sfere luminose prima di nascere sulla terra.
Tutto ciò che vive è una sfera luminosa...
due di queste sfere erano luminosissime
e ora so che i loro colori erano verde e violetto:
i miei genitori.
So che devo andare e mi sento attratto.
Poi viene un tunnel luminoso, tutto intorno è buio.
Quando entro, mi sento come imprigionato.
La mia nascita in questo mondo assomiglia alla morte dell'essere umano.
Si entra in una dimensione sconosciuta...
La mia vita fisica inizia quando penetro dentro mia madre.
Cerco
il suo spirito, perchè è la parte più sottile con
cui posso entrare in contatto.
E di là sorveglio la formazione del mio corpo.
Dopo la nascita resto ancora collegato con mia madre, sebbene il mio corpo
si sia separato da lei.
I
nuovi bambini
Ora
nascono bambini nuovi.
Sono esseri diversi, anche se esteriormente sono uguali.
Io sono soltanto uno di loro, uno dei primi.
L'umanità cambia.
Il collegamento con il mondo spirituale è molto più aperto.
Al
giorno d'oggi tutti i bambini possono restare in contatto con il loro
nucleo, con il loro vero io.
I bambini piccoli piangono perchè è molto difficile restare
su questo pianeta.
Un neonato cerca di farsi capire telepaticamente,
ma per lo più, non funziona, perchè qui è tutto
molto denso.
Un
bambino vede tutto, il bene e il male, il vero e il falso.
Il neonato ha paura è prigioniero del corpo.
Per questo si lega subito alle persone che si curano di lui.
Trasferisce ai genitori il ruolo degli esseri spirituali con cui era precedentemente
in contatto.
Se i genitori credono soltanto alle cose materiali,
i bambini finiscono per interessarsi sempre di più all'esistenza
fisica.
Crescendo,
i bambini perdono sempre più il collegamento con con la loro origine.
Per poter aiutare i bambini bisogna aiutare gli adulti.
Se i genitori sono aperti, si occuperanno dei loro bambini senza instillare
loro le proprie idee,
le proprie concezioni.
E' importantissimo lasciare loro uno spazio libero,
dar loro tempo, lasciarli pensare e parlare.
E' importante parlar loro di Dio, del mondo spirituale, senza però
pretendere di aver in mano la verità.
Così facendo si ostacolerebbe la loro evoluzione, si bloccherebbero
le loro onde mentali.
Sarebbe come usare solo in piccola parte le potenzialità di un
computer.
Se i bambini vengono programmati, hanno poi grande difficoltà ad
aprirsi di nuovo.
Molti impiegano una vita a farlo, senza riuscirci del tutto.
Il rapporto con i mondi superiori l'hanno soltanto
i bambini e talvolta lo ritrovano prima di morire.
Cercano la felicità esteriore, perchè hanno perso quella
interiore.
La
mia missione
Io
vengo dal centro del Sole per svolgere un compito.
La Terra è un pianeta molto difficile perchè ha molta materia
e poco spirito.
I bambini che nascono adesso vengono da una scuola molto progredita.
Questi nuovi esseri devono operare affinchè la Terra non subisca
una trasformazione troppo radicale.
Insieme noi creeremo nuove vibrazioni.
Io
non vengo da solo dal mondo spirituale, vengo insieme ad un gruppo di
anime con le quali condivideremo la vita sulla terra...
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